giovedì 20 agosto 2015

Le recensioni di Elisa: Il linguaggio segreto dei fiori - Vanessa Diffenbaugh


Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Autore: Vanessa Diffenbaugh
Prezzo: 18,60 €
Casa editrice: Garzanti
Trama: Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili. 

La recensione:

"Il tuo comportamento è una scelta, non è ciò che sei"

Avevo il naso immerso negli scaffali della mia libreria di fiducia, quando vidi questo romanzo. Il titolo riaffiorava alla mente parole lontane di mia nonna: i fiori dicono molte cose, basta sapere il loro significato e potrai esprimere tutti i sentimenti che desideri.
E, mentre la neve sbatteva impetuosa sulla vetrina del negozio, decisi che sarebbe stato l'acquisto più azzeccato, pur dir richiamare l'arrivo della primavera. Con soddisfazione lo riposi sullo scaffale in camera mia, in attesa del suo momento.
Passò l'inverno e anche la primavera, poi a un tratto, all'inizio di agosto decisi di metterlo in valigia. Il linguaggio segreto dei fiori mi avrebbe accompagnato in vacanza.
Fu sotto un'ombrellone della Riviera Romagnola che conobbi Victoria e la sua storia.
Il romanzo procede su due piani: il passato e il presente. Questa scelta ci permette di conoscere sempre più a fondo la personalità della protagonista, fornendoci gli elementi necessari che hanno marcato la sua formazione psicologica.
Victoria è una giovane ragazza senza famiglia. Fin dalla tenera età è stata sballottolata da una famiglia all'altra, come se fosse una bambola. Ora che ha diciotto anni non è più sotto la cura dello Stato e vaga da un posto all'altro senza meta. I suoi unici averi sono qualche vestito e qualche libro sui fiori che le diede Elizabeth.
A questo punto la mia curiosità stava già aumentando: chi era questa Elizabeth? Come ha influito sulla vita Victoria?
Un giorno, tra un marciapiede e un altro, la nostra giovane protagonista conosce la proprietaria di un negozio di fiori. Victoria cerca lavoro ma non ha nessuna esperienza se non il grande dono di conoscere il significato dei fiori. Decide di fare un tentativo e porta una composizione floreale a Renata, la quale, affascinata, la assumerà subito.
Nei giorni successivi la ragazza diventerà l'assistente della fioraia, seguendola anche negli affari più importanti. Ed è durante un acquisto che Victoria conoscerà, o meglio rincontrerà, un ragazzo particolare. Qualcuno che sembra avere il suo stesso dono... Qualcuno che la riporterà indietro negli anni, tirando fuori dal quel cuore inasprito dai tristi eventi, sentimenti di amore e di rimpianto. La protagonista si troverà spiazzata da queste emozioni, che le iniziano a crescere dentro. Non potrà fare altro che assumersi le responsabilità delle sue scelte, ma in questo non sempre ci riuscirà. Ripercorrerà le strade del suo passato per scrivere il futuro e si scoprirà una Victoria nuova, una Victoria diversa.
Durante il mio cammino con lei non sono riuscita a condividere i suoi pensieri, le sue scelte. Nonostante ciò la storia è bella, gli eventi coincidono in modo perfetto e fanno persino male. Con delicatezza lo ripongo al fianco degli altri romanzi, ormai decisa di quali fiori portare a mia nonna.
Garofano comune rosa, non ti dimenticherò mai.


Valutazione d'inchiostro: 4

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