venerdì 28 agosto 2015

Le recensioni di Elisa: Uno splendido disastro - Jamie McGuire


Titolo: Uno splendido disastro
Autore: Jamie McGuire
Prezzo: 16,40 €
 Casa editrice: Garzanti
TramaCamicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza perbene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università ha tutta l'intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo. Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. C'è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza. Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli castani di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Eppure Abby è assolutamente determinata a non farsi affascinare. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover convivere sotto lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un'inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all'anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi e le sue improvvise malinconie. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto.

La recensione:

"Non si trattava solo di me o solo di lui: a formare qualcosa di speciale eravamo noi due insieme."

Lo avevo promesso a me stessa: quest'estate avrei letto la trilogia dei disastri. Ero finalmente decisa a conoscere la tanto discussa storia di Abby e Travis. Un romanzo di questo genere divide sempre due categorie di lettori: chi evidenzia le cose improbabili e chi, invece, vive la storia come se fosse la sua.
Quando iniziai a leggere la storia capii subito che sarebbe stata al caso mio. Pagina dopo pagina, con il respiro sempre in sospeso, mi innamorai dei due protagonisti.
Abby, ragazza semplice e diversa dalle altre, dietro al viso angelico nasconde un segreto; sembra che qualcosa riaffiori dal passato e macchi di nero quel cardigan rosa perfettamente stirato.
Travis, il classico ragazzo sbagliato: pugni, tatuaggi e tante donne.
Quando gli occhi di Abby e quelli di Travis si incontrano succede qualcosa di inaspettato. Qualcosa inizia a farsi largo nel cuore dei due ragazzi. Eppure Abby è determinata a stare lontano dai ragazzi come Travis; non dovrà mai cedere ai suoi occhi profondi e a quell'aria da mascalzone. Questo è quello che Abby si ripromette tutte le volte che Travis si trova con lei. Si promettono amicizia, solo quello. Ma apparentemente i sentimenti di Abby vengono messi alla prova. A causa di una scommessa fatta per gioco, i due ragazzi convivono sotto lo stesso tetto, e nello stesso letto, per un mese. Durante quel periodo, Travis si mostra come un'altra persona: dolce, sensibile e romantico.
Quando Abby è insieme a lui riesce a stare bene, si sente felice. Sembra che il suo timido e ferito cuore abbia trovato il suo posto, se non fosse per la mente che continua a lottare contro di esso. Abby non può innamorarsi di Travis, lui rappresenta il suo passato. E Travis, ex sciupafemmine, riuscirà a conquistare il cuore di Abby e cancellare le sue paure?
Ovunque andavo me lo portavo appresso. Non riuscivo più a staccare i miei occhi dalle pagine. Bastava un attimo, un breve sprazzo di tempo che i miei occhi incrociavano quelli dei protagonisti. Innamorata del principe azzurro, inspiegabilmente affascinata da Travis Maddox.
Piena di curiosità e affamata di questa storia, ripongo Uno splendido disastro sullo scaffale e immediatamente ne estraggo il seguito, decisa a conoscere l'altro lato di questa splendida e improbabile unione.

«Non sarebbe successo se ti avessi lasciata con Parker. Ma sapevo che se te lo avessi chiesto saresti venuta. Volevo dimostrargli che eri ancora mia. È colpa mia se ti hanno fatto del male.»

Valutazione d'inchiostro: 5

2 commenti:

  1. Credo che tu ti sia approcciata a questa saga con lo spirito giusto, io a volte non riesco ad abbandonarmi alla storia sorvolando sui punti in cui sono in disappunto. Capisco la tua ottica e forse dovrei sforzarmi di più a ricacciare il mio innato spirito critico per godermi di più i romanzi, il più delle volte invece finisco solo a pensare alla caratterizzazione, alla verosimiglianza, al ritmo, ai paradossi, alle incoerenze, rovinandomi l'incanto. Con la saga dei disastri ho fatto un piccolo passo avanti, mi sono goduta la storia tutta d'un fiato, per poi analizzarla e smontarla pezzo dopo pezzo solo alla fine. Più che questi libri, il vero disastro sono io! XD

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    1. Grazie :)
      Riesco a capire perfettamente la tua situazione, non ne sono immune. Con alcuni libri proprio non riesco a non pensare ai dettagli inverosimili che presentano. Forse dipende se la storia ti assorbe totalmente oppure no. Con Uno splendido disastro ho fatto come te: l'ho letto d'un fiato e solo alla fine mi sono resa conto di quante cose lontane dalla realtà ci fossero, eppure per me continuava a padroneggiare la storia l'amore tra i due protagonisti.
      Non sei te il disastro! Magari è solo questione di trovare il libro giusto :)

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