mercoledì 16 settembre 2015

Le recensioni di Elisa: I nostri giovedì al parco - Hilary Boid

Titolo: I nostri giovedì al parco
Autore: Hilary Boyd
Prezzo: 16, 40 €
Casa editrice: Nord
Trama: Da dieci anni, Jeanie vive in una prigione di silenzio. Da quando, in una fredda sera di autunno, suo marito è rientrato a casa e ha iniziato a comportarsi come se lei non esistesse. Ancora oggi, lui non la guarda, non le parla, dorme in un'altra stanza. A poco a poco, Jeanie ha imparato ad andare avanti senza di lui, concentrandosi sul suo negozio di alimenti biologici e godendosi i giovedì al parco insieme con la nipotina. Ed è proprio in uno di quei pomeriggi che conosce Ray, anche lui lì per far giocare il nipote. Ray è galante, spiritoso, gentile. Per la prima volta dopo tanto tempo, Jeanie si sente di nuovo apprezzata e, giovedì dopo giovedì, si accorge di provare uno slancio che credeva di avere ormai perduto. Eppure la felicità ha un prezzo. Ben presto infatti, Jeanie si rende conto che, per abbandonarsi a un nuovo amore, deve liberarsi di ciò che la lega al passato, mettendo così a rischio tutto ciò che ha costruito. Come il rapporto con la figlia, che non capisce cosa stia succedendo alla madre, o la stima delle amiche, che le suggeriscono di non dare peso a un sentimento effimero. Ma, soprattutto, Jeanie deve ricominciare a comunicare col marito, e l'unico modo per farlo è scoprire cosa sia successo in quella notte di dieci anni prima...

La recensione:
Le giornate si facevano via via sempre più corte, il sole ci regalava sempre meno il suo calore e le nuvole ci mostravano soddisfatte quante gocce di pioggia potessero rilasciare in capo a una giornata. Queste fredde gocce cadevano impetuose oppure sparse, caratterizzavano un settembre triste e autunnale. Era un giovedì il giorno che iniziai questo romanzo, ma allora non ci feci caso. Non mi trovavo in un parco, ma nella sala di casa mia. Mia mamma aveva appena sostituito i copridivano verdi con quelli rossi. I putpourri e le candele creavano un'ambientazione adatta alla stagione. Come l'acqua che si scaglia contro i muri di casa, anche il mio incontro con Jeanie è stato burrascoso. La storia non è  propriamente descritta come nella trama. Leggendone la breve descrizione, sembra quasi che da dieci anni il marito di Jeanie non le parli nemmeno più. Ma non è così.
Una notte di dieci anni prima, il marito di Jeanie, George, decide di non condividere più lo stesso letto della moglie. Si trasferisce in un'altra stanza senza mai accennare al perchè di questa sua decisione. Jeanie non se lo sa spiegare e nemmeno George le fornisce le risposte che le servirebbero. Jeanie impara a farci l'abitudine, a convivere con questo nuovo marito che non la cerca più tra le lenzuola, nè per un abbraccio nè per altro. Per non pensarci troppo, la donna concentra le sue energie nel negozio di alimenti biologici che gestisce in città e nei suoi giovedì insieme alla nipotina Ellie.
Jeanie porta spesso la bambina al parco e proprio in uno di quei pomeriggi conosce Ray. Affascinante e gentile, si trova lì perchè accompagna il proprio nipotino al parco.
In quei pomeriggi la protagonista si ritrova spiazzata davanti a un sentimento, ormai dimenticato, che si sta impadronendo di lei. Per lasciarsi andare a questo nuovo amore deve però superare le critiche degli altri e trovare il coraggio di lasciare indietro tutto ciò che ha costruito fino ad ora. Ma per fare questo deve tornare indietro di dieci anni, senza più frasi dette a metà, parlare con George come si deve.
Jeanie riuscirà a comunicare con George? Riuscirà a intraprendere un nuovo futuro insieme a Ray, o soccomberà dai giudizi e dai consigli degli altri?
La storia scorre senza appassionare: Jeanie ha sessant'anni, eppure matura ragionamenti troppo giovanili. Io non so cosa vuol dire avere quest'età e separarsi dal marito, e l'autrice non è riuscita a farmelo capire, nemmeno immaginare. Non riesco ad apprezzare l'amore di Jeanie e Ray, non riesco a vedere George sotto alla stessa luce di sua moglie. Non mi ha soddisfatta la storia, nemmeno l'epilogo. Chiudo il libro con amarezza, ma non solo per la pioggia che da ore continua la sua caduta verso terra, ma anche per questa storia mancata.

Valutazione d'inchiostro: 2

4 commenti:

  1. Ciao! non posso non invitare questo blog, dato che è uno dei miei preferiti, al Link Party organizzato dal blog Cinebooks. Trovate tutte le regole qui:
    http://cinebooksblog.blogspot.it/2015/08/link-party-di-fine-estate.html?showComment=1442418035591#c71512872364675798
    Ottima recensione, come sempre. A presto :)

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    1. Grazie, Frances :) Darò un'occhiata :)
      A prestissimo :) <3

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    2. Grazie mille per le belle cose dette e per l'invito :) passerò anche io in visita :D

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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