giovedì 12 novembre 2015

Le recensioni di Elisa: Semplicemente una mamma - Annalisa Sereni

Titolo: Semplicemente una mamma
Autore: Annalisa Sereni
Prezzo: 12,00 €
Casa editrice: San Paolo
N° di pagine: 92
Trama: "Ho letto che i bambini trisomici, con sindrome di Down, possono essere addestrati. Dopo la reazione di rabbia, ho pensato a quello che tutti i genitori fanno, quando viene confermata loro la diagnosi di trisomia: navigano in internet e bevono come spugne tutto quello che trovano sulla condizione genetica del figlio. A me e a quei genitori dico: non pensare a tuo figlio come un qualcuno da addestrare, ma da educare. Fidati di te stesso, fidati di tuo figlio, fidati di Dio. E sai che mi/ti dico? Effettivamente qualcuno sarà addestrato: ma sarai tu! Tuo figlio ti stregherà". La storia e la vita quotidiana di una famiglia con sette figli di cui uno con sindrome di Down."
Prefazione di Pupi Avati.




La recensione:

Questa volta non scriverò una recensione che recensisca un libro, ma desidero parlarvi di quello che una donna, una mamma, una moglie, ha messo nero su bianco.
Vi racconto questo perché mia mamma, Annalisa Sereni, la conosce di persona e mi ha sempre raccontato della sua famiglia: perfetta, come quelle che vediamo nei film o leggiamo nei libri. Una testimonianza di fede, amore e gioia.

Annalisa Sereni ha sette figli, uno più bello dell’altro; ma in assoluto il titolo se lo aggiudica Lui. Il più bello e il più piccolo. Un dono del Signore, un bambino speciale. Arrivato per ultimo senza chiedere nulla in cambio, ne l’appoggio di ogni fratello ne la comprensione dei pochi uomini di famiglia! Eh sì, perché su nove membri gli uomini sono solo tre: hanno proprio un bel da fare con tutte quelle donne per casa!
Lui, bambino con la sindrome di Down, è per la sua mamma e per la famiglia intera, dimostrazione di vita. Ed è questo che l’autrice ha cercato di trasmettere col suo romanzo: esorcizzare le paure, specie quelle legate alla sindrome di Down.
Annalisa mi ha ammaliato, mi ha mostrato con i suoi occhi la vita di questo bambino. E per me, lettrice, è stato davvero molto bello. Tutto mi è apparso intimo, profondo. Come se il romanzo fosse permeato da una piacevolissima aura romantica. Ogni cosa ora era al suo posto. Persino la fila che sto facendo dal dottore la vedo meno lunga, meno “nemica”.
L’autrice mi ha reso ospite di questa straordinaria famiglia, trasmettendomi un messaggio fondamentale, conscia che ne farò tesoro per il mio futuro.
In poche ma sufficienti pagine, l’autrice tratta un tema delicato. Un tema per cui c’è molto e poco da dire, allo stesso tempo. Eppure Annalisa ci ha spiegato ogni cosa, senza esagerare e senza lasciarci con domande in sospeso; perché i sentimenti che ho riscontrato fra le sue pagine sono così completi che non ho avuto bisogno di altro.


Valutazione d'inchiostro: 5 

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