venerdì 5 febbraio 2016

Le recensioni di Elisa: After 2. Un cuore in mille pezzi - Anna Todd

Titolo: After - Un cuore in mille pezzi
Volume: 2
Autore: Anna Todd
Prezzo: 17,90 €
Casa editrice: Sperling & Kupfer
N° di pagine: 480
Anno di pubblicazione: 2015
Trama: “
Dopo il loro incontro, niente è stato più come prima. Superato un inizio burrascoso, Tessa e Hardin sembravano sulla strada giusta per far funzionare le cose. Tessa si era ormai arresa al fatto che Hardin… è Hardin. Con il suo carattere, la sua rabbia. Ma anche simpatico, divertente, dolce – quando vuole – e dannatamente sexy. Eppure la rivelazione sulle origini della loro relazione ha lo stesso l’effetto di una bomba. Tessa è sconvolta, fuori di sé. La sua vita prima di lui era così semplice e chiara. Ora, dopo di lui, è solo… dopo. Chi è davvero Hardin? Il ragazzo di cui si è perdutamente innamorata nonostante tutto? O uno sconosciuto, un bugiardo fin dal principio? Vorrebbe allontanarsene. Ma non è così facile. Non con il ricordo delle sue braccia intorno a lei. Della sua pelle. Del suo tocco. Dei suoi baci affamati. E non è sicura di poter sopportare un’altra bugia, un’altra promessa non mantenuta. Per lui, ha messo tutta la sua vita tra parentesi – l’università, gli amici, il rapporto con sua madre, un ragazzo che l’amava sul serio, e forse anche una promettente carriera nell’editoria. Ora Tessa deve andare avanti. Con o senza di lui. Ma Hardin sa di aver commesso un errore, forse il più grande della sua vita, e non ha intenzione di arrendersi senza combattere. Saprà cambiare? Cambiare... per amore?”



La recensione di Elisa:


"Mi piace pensare che ogni romanzo che ho letto sia diventato una parte di me, abbia contribuito a rendermi la persona che sono oggi."

Mi avevano avvisata del senso di smarrimento cui caratterizzava il primo volume. Sapevo che si sarebbe ripresentato amplificato nei romanzi a seguire. Nulla di più vero. After - Un cuore in mille pezzi è di per sé un romanzo a mio avviso più scadente del primo: la giovane Tessa non la riconoscevo più, i suoi comportamenti erano cambiati e a me non restava altro che Hardin. Sì, proprio Hardin, quel ragazzo dalla psicologia complessa, dagli atteggiamenti menefreghisti e a volte addirittura meschini. Quel ragazzo con il corpo ricoperto di tatuaggi che, sotto quella corazza di colori, mostra un'infanzia inappropriata. E un bagliore di luce pronto ad emergere e sconvolgere tutti. Ma con questo non voglio mostrare un nuovo Hardin, un Hardin migliore; voglio mostrare un muro che pian piano si sgretola. Questa volta è lui che appare sotto una luce migliore; sarà perché l'autrice ha deciso di offrirci qualche capitolo visto da lui? Hardin sembra capire l'importanza che ha Tessa per lui e finalmente decide di essere un uomo diverso. Si troverà a combattere contro tutto, persino contro se stesso. Grazie a questa prova di Hardin, ho scoperto che alcuni miei sospetti erano fondati e che non tutto ciò che è nero è nero per forza, ma specialmente che non tutto quello che appare bianco è veramente puro al suo interno; c'è sempre uno sbaffo grigio nascosto agli occhi della gente. Dentro di me sono lieta di questa cosa, ma nonostante tutto, questa gioia resta sommersa dalle pecche della storia. Forse sono io che non comprendo, ma c'è modo e modo di scolpire i personaggi sulle basi di un'infanzia difficile. L'autore che vuole presentarti un ragazzo con un passato difficile, deve sapertelo far amare e raccontartelo in un modo che tu, lettore affamato, devi risultare sazio di un piatto che magari non volevi neppure ordinare.
E Tessa. Io quella ragazza non l'ho mai capita al 100%. Fin da subito si è scatenata una silenziosa lotta tra noi due. Non ho mai sopportato alcuni suoi atteggiamenti. Il suo prolungare la tortura a Noah nel primo romanzo, il suo perseverare nel perdonare Hardin (che lo accetto di più), e poi vogliamo parlare di come si è trasformata? Prima che frequentasse Hardin, la nostra diciottenne non piaceva a nessuno; quando invece quel ragazzo è entrato nella sua vita, Tessa ha subìto un cambiamento, oltre che di gusti, anche comportamentale.
Hardin e Tessa insieme sono una coppia esplosiva (quasi nel vero senso della parola), piena di mille difetti indubbiamente, ma che nonostante tutto mi hanno incuriosita e spinta alla scoperta di ciò che avevano da raccontare.
Questa lista di incomprensioni tra me e il libro la lascio così, sospesa, perché mi fa smarrire ancora di più. Per riprendermi dall'astrattezza in cui sono sprofondata, bastava toccare i tasti che avrebbero scatenato in me l'attenzione, un po' come una meravigliosa sinfonia scaturita da semplici tasti bicolore. La presenza dei libri, delle citazioni di Jane Austen e delle spolverate di Cime tempestose sono state per me un appiglio per la salvezza. Un altro piccolo tocco magico dell'autrice che mi ha sollecitato, è stato lo stage di Tessa in una casa editrice.
Nonostante la qualità della storia - bassa ma ben scritta - mi sento attratta dagli ultimi volumi come se seguissi un percorso in discesa. E prima di tuffarmi tra le pagine di un altro seguito, guardo in basso un po' incerta: affonderò nelle tortuose acque di un continuo tira e molla dei protagonisti, oppure scoprirò nuove sfumature di una storia che può ancora migliorare? Da questa domanda mi immaginerete già, da accanita e testarda lettrice, ben decisa di non abbandonare mai, se non in casi davvero disperati, le storie che sono passate nella mia vita. Senza ulteriore esitazione, incuriosita da un finale sospettato ma non immaginato, mi lancio in quelle nuove pagine.

Valutazione d'inchiostro: 2 e mezzo

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