venerdì 4 marzo 2016

Le recensioni di Elisa: After 5. Amore infinito - Anna Todd


Titolo: After Amore infinito

Volume: 5
Autore: Anna Todd
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo: € 17,90
N° di pagine: 448

Trama: "La storia tra Tessa e Hardin non è mai stata semplice. Ma ogni sfida che hanno affrontato insieme ha rafforzato l'amore e reso sempre più solido il legame tra loro. E ora niente è più come prima. Tessa non è più la dolce, semplice, brava ragazza che era quando ha incontrato Hardin; né lui è più il ragazzo crudele e lunatico di cui si è innamorata. O quasi. Perché una verità tanto scomoda quanto scioccante è pronta a emergere dal passato di Hardin e travolgere tutto. Ancora una volta. E mentre lui, sconvolto dalla nuova rivelazione, respinge con sempre più forza chiunque cerchi di stargli vicino, compresa Tessa, lei inizia a dubitare di poterlo salvare davvero, senza sacrificare se stessa. Eppure si rifiuta di mollare senza lottare. Perché è questo che fai quando ami qualcuno, no? Lotti per lui, lo rincorri quando sai che ha bisogno di te. Lo aiuti a combattere contro se stesso e non ti arrendi mai, neppure quando si arrende lui. Oppure sei tu a dover fare un passo indietro e sei soltanto una stupida se continui a provarci?"




Il dolore non è mai generoso: pretende la ricompensa che gli è stata promessa, fino all’ultimo grammo.”


“C’è sempre un altro giorno, un modo per rimediare agli errori e sdebitarti con chi hai fatto soffrire, e c’è sempre qualcuno che ti ama, anche quando ti senti solo al mondo e non aspetti altro che la delusione successiva. C’è sempre qualcosa di meglio da attendere.”


La recensione di Elisa:

Lentamente il sole ha cercato di guadagnarsi posto in un cielo grigio che non gli apparteneva. Speravo che ci riuscisse mentre l'armonioso canto degli uccellini lo spronava nella sua impresa. Io mi trovavo a migliaia di passi da lui, sdraiata su un divanetto da esterno, mentre cercavo di cogliere quei raggi che finalmente provavano a scaldare la montagna. Intorno a me ogni cosa sembrava dare una parvenza di primavera, mentalmente mi augurai non fossimo giunti agli ultimi giorni di febbraio.            
Quando le mie dita hanno accarezzato le ultime pagine di After Amore Infinito il sole era riuscito nel suo intento guadagnandosi il rispetto delle nubi e lasciando il loro posto a un cielo terso e azzurro. I miei pensieri, come stimolati da questo anticipo di primavera, hanno iniziato a toccare e rievocare le sensazioni che questa serie mi ha trasmesso. Le pagine si leggevano veloci permettendomi di conoscere la storia dal primo volume all'ultimo; quante volte però questo fu uno dei pochi motivi per cui andare avanti nella lettura!
In certi momenti, la storia di Tessa e Hardin
era diventata insopportabile. Il continuo naufragare di due persone in un mare più profondo e nero di quello che sarebbero stati in grado di nuotare rendeva davvero difficile al mio cuore di affezionarsi a loro. Il miglioramento della storia era un lontano miraggio che sperava di diventare realtà. Così è stato. Più o meno.   
Finalmente il giovane Hardin, come scosso da qualcosa che proviene dal suo profondo, ha iniziato ad accumulare comportamenti, pensieri e gesti tipici di una persona normale. Appare così come un fragile anatroccolo dalle piume scure e non più come un'ombra nera che si aggira per le strade macchiando la vita delle altre persone. Questo cambiamento non poteva che sembrarmi vero, radicale e duraturo. Sarà stato perché le pagine che mi restavano strette nella mano destra iniziavano a diminuire? O sarà stato perché impercettibilmente iniziava ad instaurarsi un lieve legame tra me e il mio coetaneo dagli occhi smeraldo?
E ripenso a lui, Hardin, quanto mi ha fatto penare in questa serie. Ora che sono sulla cima di una montagna non posso fare altro che pensare a quanto, nonostante le cadute, sia riuscito ad acquistare un briciolo della mia fiducia. E' stato un rapporto davvero burrascoso, il nostro. Fatto della mia inguaribile ricerca al lieto fine e della sua insistente voglia di rendermi la cosa impossibile. Ho forse vinto io? In modo insoddisfacente, ma sì, ho vinto. Alla fine lui è diventato come sarebbe dovuto essere già nel secondo romanzo e il fatto che ci abbia messo più tempo non significa che il cambiamento sia stato maggiore di come avrebbe potuto fare in un tempo più esiguo.  
Lei, la bionda Tessa, l'avevo scoperta una ragazza diversa dopo l'ingresso nella sua vita di Hardin. La sua vita così perfettamente delineata prima dell'ingresso alla Washington Central University ha subìto un profondo cambiamento, molte delle volte in modo negativo. L'avevo vista reagire in modo inappropriato, immaturo e a volte perfino sciocco. Ma nonostante tutto ho voluto seguirla nel suo percorso fino alla fine, ma di questo avremo tempo dopo per parlarne. Tessa mi ha stupito nella sua
caparbietà di voler restare con Hardin, anche quando non c'era niente (e dico niente) che una persona normale avrebbe deciso di sopportare. Le possibilità che ha dato ad Hardin sono state innumerevoli fino a quando, di punto in bianco, ha smesso di inseguire la corazza scura che lo ricopriva. Così d'improvviso, come se l'autrice avesse usato l'inchiostro della penna solo per gli interminabili litigi della coppia.         
Una storia così ricca di discussioni, specialmente di sfondo banale, non penso di averla mai incontrata. Questa serie diviene, pagina su pagina, sempre meno adatta alle adolescenti, con i loro cuori palpitanti e le emozioni in circolo. Troppo sesso, troppo poco rispetto delle persone. Troppo poco. Anche il finale è troppo poco.
Lo svolgimento lento della storia si capovolge negli ultimi capitoli del libro quando frettolosamente Anna Todd scrive al fine di After. Talmente frettoloso e poco approfondito che purtroppo si trasforma in un racconto astratto. Gli anni vengono accavallati gli uni sugli altri come se non fossero importanti, e il contenuto, così breve e distaccato dal resto della storia che rievoca solamente una sensazione: la delusione.
Ma nonostante questa mia recensione di sfogo che mi è servita a riordinare i pensieri su After, Amore infinito è quello che per me si trasforma nel migliore dei cinque. E' vero, mi ha lasciato delusa, ma posso premiare tante cose ora che sono alla fine: la mia curiosità e la mia pazienza, la decisione di Tessa di lasciare il suo fidanzato, la trasformazione di Hardin e l'epilogo, che malgrado sia stato fatto e buttato lì, era quello che all'incirca avrei voluto leggere tempo prima.
Come breve giudizio globale dei cinque volumi di questa serie non mi resta altro che sconsigliarlo alle giovanissime a causa del messaggio sbagliato che porta con sé. Se l'autrice avesse scritto After in tre romanzi, cancellando una buona parte di quelle inutili dimostrazioni di “amore” (litigi e perdoni –soprattutto quelli tra le lenzuola-, per meglio dire) tra i protagonisti; con maggiori probabilità si sarebbe rivelata un'esperienza migliore per il lettore e specialmente una storia migliore.


“Molte persone la definirebbero debole, ma in realtà è proprio il contrario: è forte perché è rimasta al fianco di una persona che odiava se stessa. E’ forte perché mi ha dimostrato che non ero dannato, che persino io merito amore, anche se sono cresciuto pensando che non fosse così. E’ stata abbastanza forte da allontanarsi da me, ed è forte al punto di amare incondizionatamente.”

“Non riesco neppure ad odiarlo, questo imbecille, perché ha capito che ho pianto e si sforza di non incrociare i miei occhi, per non mettermi in imbarazzo. Per certi versi lo odio ancora di più, perché è così immancabilmente buono.”



Valutazione d'inchiostro: 3        
(e di pazienza: 5. Testarda come Tessa, si direbbe)

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