sabato 30 aprile 2016

Le recensioni di Elisa: Amore zucchero e cannella - Amy Bratley

Titolo: Amore zucchero e cannella
Autore: Amy Bratley
Casa editrice: Newton Compton
Prezzo: € 5,90
N° di pagine: 348
Anno di pubblicazione: 2012
Trama: “
C’è un solo rimedio per alleviare le pene d’amore: i buoni, vecchi consigli della nonna. Juliet aspetta da una vita questo momento. Finalmente una casa da dividere con Simon, un vero e proprio nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate. Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa tanto desiderata d’improvviso è ostile. Niente pare esserle d’aiuto. Finché un giorno, rovistando tra le scatole ancora da aprire, Juliet s’imbatte nei vecchi libri della dolce nonna Violet, con cui è cresciuta dopo che la madre l’ha abbandonata. In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, o tanti modelli di carta che attendono solo le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi. Ma un giorno, nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero. E se riviverlo fosse l’unico modo per ritrovare se stessa e lasciarsi andare a un nuovo amore?”


"Gli anni passano e prima che te ne accorga, è troppo tardi per fare qualunque cosa."
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"Non servono a questo i vent'anni? A scoprire se stessi?"


La recensione:
Rovistando nella soffitta, tra la polvere e i ricordi, migliaia di oggetti che pensavo dimenticati rividero la luce. Sembrava impossibile che tanti oggetti avessero finito per perdersi, dinanzi agli occhi del mondo. Vestitini d'infanzia, pupazzi di peluche, bambole ben pettinate e dai vestiti rosa ben lisciati, libri da ragazzi, quaderni della scuola superiore. Potevo riassumere tutte le tappe fondamentali della mia vita in questa soffitta che sotto sotto non era poi così grigia. Come foglie trascinate dal vento, anche i miei pensieri si lasciavano trasportare dagli oggetti che rivivevano sotto le mie mani. Alcuni scatoloni non erano miei, e mi elettrizzava sapere cosa avrei potuto trovarci dentro. Forse dei ricordi perduti, dei segreti celati, degli amori eterni... la mia mente non aveva un freno e si abbandonava ai pensieri più disparati e impossibili; nella mia soffitta non avrei mai trovato niente di misterioso. Quando ero quasi decisa a scendere in cucina per dedicarmi ad altro, magari sfornare un nuovo dolce o fare una morbida sciarpa di lana data la quantità di gomitoli accumulatasi nella cesta, al riparo dal gatto. Fu una sensazione, una strana familiarità, che mi portò ad aprire un ultimo scatolone prima di uscire. Sebbene fosse conservato bene, era chiaro che aveva alle spalle diversi anni; e la roba contenuta al suo interno ne aveva ancora di più. La aprii con una frizzante curiosità tra le dita, sebbene fossi cosciente che potevano esserci solo vestiti. Ne uscirono libri dalle svariate copertine che desideravano solo essere sfiorate e portare qualche intrepido lettore nel turbinio delle loro pagine. Uno di questi libri era proprio Amore zucchero e cannella. Fin dalle prime pagine fui immersa nella dolcezza pepata della storia di Juliet. Finalmente i suoi sogni si stavano realizzando: la casa ideale da dividere con l’uomo della sua vita. I libri della nonna già pronti per arredare gli scaffali, Juliet assapora già il profumo di dolci e immagina i cuscini ricamati dalle sue mani. Questo bellissimo sogno però si sgretola nella prima notte in quella casa dagli intonaci accoglienti, quando Juliet fa una scoperta che la travolge nel profondo: Simon, il suo amato fidanzato l’ha tradita con la sua migliore amica. Ma le sorprese non sono finite lì per la giovane Juliet: tra gli scatoloni del trasloco, nei libri della sua amata nonna Violet, tra le pagine ingiallite piene di consigli per essere una moglie perbene e una brava donna di casa, si nasconde una lettera dalla grafia precisa che porta con sé dal passato qualcosa di grande e misterioso, un segreto pronto a sconvolgere per sempre la vita della ragazza. Per far fronte al futuro, Juliet deve prima chiudere i conti con il passato e per farlo sarà necessario affrontare la madre che anni fa l’abbandonò in quella casa che profumava di lavanda e zucchero a velo. La felicità perduta sembra essere velata dai suggerimenti armoniosi della nonna Violet che l’ha da sempre cresciuta e che continua a farlo, anche se in terra non c’è più. Amore zucchero e cannella si presenta come un dolce delicato che si assapora pian piano, scoprendo tutti i gusti degli ingredienti custoditi e mescolati al suo interno. La storia scritta da Amy Bratley è colma di dettagli non meticolosamente rifiniti, come lasciati abbandonati tra la polvere e il vento in uno stradello dimenticato. In numerose parti del racconto, l’atteggiamento della giovane protagonista diventa irritante, dipinta dall’autrice in modo ancora acerbo, eppure Juliet riesci a tollerarla. Saranno le peripezie o l’arte dei consigli sussurrati da un libro conservato con amore a rendere più armonioso i piatti di questa bilancia. Come in una ciambella variegata al cioccolato, un’equilibrata mescolanza di spiritosità e delicatezza compongono le pagine di Amore zucchero e cannella, procurandomi meraviglia di come la mia visione iniziale del romanzo sia mutata nel corso della lettura, regalandomi momenti di tranquillità e spensieratezza senza pretendere troppo né con i suoi protagonisti né con la sua trama.
Valutazione d’inchiostro: 3 +

10 commenti:

  1. Ciao Gresi, ho letto questo romanzo un paio di anni fa (o forse anche di più): nel complesso la storia non mi era dispiaciuta, però ricordo anche che non l'avevo trovata molto interessante, tanto che, a distanza di anni, ne ho solo un vago ricordo

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    1. Ciao Ariel!
      Non so dirti perché, come dice il titolo, il romanzo é stato letto dalla mia amica Elisa. Dunque non so dirti...se dovesse capitarmi di leggerlo, ti farò sapere ;)

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    2. Il modo di recensire di Elise rende i libri ancora più intriganti da leggere,risultano sempre come leggere la storia nei panni di un protagonista esterno. Grande dote, complimenti. La compagna d'attacco perfetta per la mia amicona Gresi!

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    3. Il modo di recensire di Elise rende i libri ancora più intriganti da leggere,risultano sempre come leggere la storia nei panni di un protagonista esterno. Grande dote, complimenti. La compagna d'attacco perfetta per la mia amicona Gresi!

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    4. É vero, concordo! Tante altre volte ho letto recensioni dei suoi romanzi, ed ho avuto questa sensazione :)
      Grazie, Salva!! <3 lo é :)

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    5. Grazie Ariel del tuo commento :) Avendo letto il libro poco fa, quello che posso dirti è poco. Si tratta di un romanzo molto semplice, in un equilibrio di storia/personaggi secondo me abbastanza soggettivo. Può darsi che sia propria questa singolarità del rapporto lettore/libro a lasciarti più o meno ricordi :)

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    6. Salvatore, che dire! Grazie mi sembra davvero poco :) E questo vale anche per te, Gresi, che mi dai l'opportunità di scrivere nel tuo blog e mi aiuti ogni giorno con i tuoi suggerimenti. Quello che avete scritto mi riempie di gioia e spero di poter continuare a farvi pensare questo di ciò che scrivo :)

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    7. Il piacere é tutto mio <3 <3

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  2. Bella recensione, non conoscevo questo libro :)

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    1. Grazie Viola :)
      Io l'ho trovato per caso mentre cercavo altri libri e, incuriosita dalla trama e dai colori di copertina ho deciso di leggerlo :)

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