mercoledì 15 giugno 2016

Le recensioni di Elisa: Uno più uno - Jojo Moyer


Titolo: Una più uno       

Autore: Jojo Moyes       

Casa editrice: Mondadori        

N° di pagine: 366  
Prezzo: € 16,00    
Anno di pubblicazione: 2014  
Trama: “Jess Thomas, giovane mamma single con due figli da mantenere, fa del suo meglio per vivere dignitosamente, ma i sacrifici sono molti, specie quando non c'è nessuno che ti possa dare una mano. Suo marito se ne è andato da tempo, sua figlia Tanzie è un genietto dei numeri, ma per far fruttare il suo talento matematico c'è bisogno di un aiuto concreto. E poi c'è Nicky, un adolescente difficile come tutti i ragazzi della sua età, vittima di bullismo, che non può certo combattere da solo… La famiglia di Jess è proprio scombinata e spesso lei non sa come fare e corre dei rischi inutili, finché inaspettatamente sul suo cammino incontra Ed Nicholls, quell'antipatico uomo d'affari cui lei pulisce la casa per arrotondare. Jess e Ed non si conoscono affatto. Jess non sa che lui è travolto da una crisi profonda e che uno stupido errore gli è costato tutto, e Ed non sa fino a che punto la ragazza sia nei guai, ma entrambi sanno cosa significhi essere davvero soli e desiderano la stessa cosa. Capiscono, nonostante la loro diversità, che hanno molto da imparare l'uno dall'altra e che una più uno fa più di due. In questo suo nuovo romanzo, Jojo Moyes racconta con grande empatia una storia d'amore insolita e coinvolgente tra due persone che si incontrano in circostanze inverosimili, come solo la vita sa riservare.”





La recensione di Elisa:

Poco lontano da una libreria sovraffollata, giaceva un romanzo appoggiato di traverso accanto a scartoffie e documenti. Nella fretta una lettera era rimasta aperta e restava nascosta per metà dalla copertina morbida e semplice. Chiunque, passando da lì, si sarebbe accorto che quello non era il suo posto. Ma nessuno poteva curarsi di quel romanzo fuori posto. Era troppa la fretta, erano troppi i pensieri e le preoccupazioni. Era questa la vita degli adulti che tanto aspiravamo da adolescenti? Nessuno quando sei piccolo ti dice la verità, ovunque ti insegnano che siamo tutti uguali, che la sincerità è fondamentale, che non bisogna rubare. Ma nessuno ti dice che in realtà non è così. Ti fanno credere che potrai sempre realizzare i tuoi sogni e diventare quello che desideri. Coltivi sogni, coltivi speranze che purtroppo tante volte vedrai naufragare, incapace di salvarli. E mentre osservo persone correre ovunque cercando di immaginare cosa sognavano dal loro futuro quando erano piccoli, mi appoggio al muro, sollevo il romanzo dalla copertina adornata da un disegno semplice e puerile - che mi ricorda molto quelli che facevo alla scuola elementare durante l’ora di disegno.
Inizio a sfogliarne le pagine bianche e a leggerne le frasi. Perché la mia anima si assopisce in tal modo quando inizio a leggere? La mia mente si scollegò da tutto, il rumore di quella casa diventò dapprima un lieve sottofondo, poi sparì completamente. C’ero solo io e quei nuovi personaggi che videro trasformare la carta in pelle e l’inchiostro in sangue. E vivevano, vivevano insieme a me. Creati da un’abile mano. Così reali nella loro imperfezione da farmeli continuamente paragonare a me e alle persone che conosco. Jess, una mamma single ma piena di grinta che fa di tutto pur di donare il sorriso ai suoi figli. Lavora di continuo per permettere alla sua famiglia di far quadrare i conti a fine mese. Tanzie, una bambina di appena dieci anni con la dolcezza tipica dell’età e l’enorme passione per la matematica. Materia che non si ferma ai soli numeri ed equazioni. Nicky, un’adolescente costretto a scontrarsi ogni giorno con quello che significa davvero essere adolescenteNorman, non possiamo dimenticarci di lui, il cane formato gigante della famiglia. E Ed, Ed Nicholls aveva tutto quello che un uomo potrebbe desiderare ma lo ha perso con uno stupido errore.

-Tutti facciamo degli errori.
Va’, sconta la tua pena, poi torna e ricomincia daccapo.-

Jess e Ed sono soli ad affrontare le loro paure, la loro solitudine, i conti che non tornano, la fatica ad affrontare le giornate. Ma quando il destino unirà le loro vite per Ed Nicholls, ex uomo d’affari, e per Jess Thomas, la donna che gli pulisce casa, non c’è più nulla che possa impedire ai loro cuori di avvicinarsi e di iniziare a comprendersi nel profondo. Perché nonostante le loro vite sono tutto fuor che simili, hanno l’una l’insegnamento perfetto per l’altro e viceversa.
Le giornate in compagnia di questi personaggi veri, rappresentanti della realtà odierna, sono dovute finire; lasciandomi il dispiacere nel cuore e gli occhi lucidi. Anche questa volta sapevo  che avrei finto di non conoscere quello che sarebbe successo quando avessi girato l’ultima pagina. Separarmi da Ed, Jess e la sua originale ma autentica famiglia, è costato molto al mio animo di lettrice ma avevo la certezza che in qualche modo, nel loro disperato tentativo di vivere e imparare, avessero insegnato qualcosa anche a me.

-La vita reale, inspiegabilmente, sembrava aver continuato il suo corso, indifferente agli eventi.-

Quasi facendo un’indagine introspettiva mi sono resa conto di come l’autrice, Jojo Moyes, è riuscita a dare voce e forma a personaggi tanto diversi. Ho pensato a Sophie, e poi a Liv, de La ragazza che hai lasciato, a Jess e agli altri che ho conosciuto. Erano tutti così diversi, così modellati alla perfezione con i loro errori, le loro emozioni e le loro paure. Così perfetti. Così veri. Ed è per questo che amo quest'autrice: saper creare perfettamente personaggi tutti diversi, ambientazioni anche opposte e storie nuove, accomunate solo dall’amore.
Dove mi porterà la prossima volta? Chi saranno i miei nuovi compagni di viaggio? Per ora non posso saperlo, posso solamente cercare di uscire da questo caos che dopo essersi interrotto, ha ripreso vorticosamente a brulicare nella casa. Ripongo quella copertina così ingenua che mi strappa un sorriso. Rimetto il romanzo nell’esatto posto dove l’avevo preso. Lo accarezzo un’ultima volta e lascio che questa storia diffondi il suo messaggio a tanti altri lettori affiatati e sognatori.

-La legge della probabilità, combinata con quella dei grandi numeri, stabilisce che per battere le statistiche negative è necessario ripetere un certo evento un numero crescente di volte allo scopo di raggiungere il risultato desiderato. Più volte lo ripeti, più ti avvicini, in sostanza, come spiego alla mamma, a volte devi solo continuare a provarci. Questa mattina ho portato Norman in giardino e gli ho lanciato la palla 86 volte, non me l’ha ancora riportata. Ma sono convinta che prima o poi ce la faremo.-



Valutazione d’inchiostro: 4+

4 commenti:

  1. Mi ha lasciata non molto entusiasta, mi aspettavo di meglio dopo il bellissimo Io prima di te.

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    1. Ciao Cecilia :) Per me è stato l'inizio ad entusiasmarmi poco, poi ha iniziato a scorrere bene. Non ho ancora letto Io prima di te ma a mia volta mi aspettavo qualcosa di più avendo letto La ragazza che hai lasciato. Ti consiglio quest'ultimo, se non lo hai ancora letto :)

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  2. Non l'ho ancora letto ma mi è piaciuto molto "Io prima di te", anche questo sembra interessante!

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    1. Ciao! :) Io prima di te non l'ho ancora letto ma mi state incuriosendo molto :) Questo è molto semplice e attuale. Mi sono piaciuti molto i personaggi, la storia invece è carina. Aggiornaci se lo leggerai ;)

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