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giovedì, novembre 02, 2017

Gocce d'inchiostro: I sogni di Alice. Non adatto alle persone serie - Elisa Mura

Forse perché giovane e affascinante, forse perché sentii crescere il bisogno di trovare la storia giusta che facesse al caso mio, il tardo pomeriggio di quattro giorni fa mi vide recarmi in un bel posto in cui ho volontariamente fatto perdere le mie tracce, prima di vagare per casa come un'anima in pena, dopo aver letto un numero spropositato di racconti. Ad accrescere questo mio desiderio fu anche una strana fame letteraria accumulata nelle settimane autunnali. Da quando il mio tempo libero a disposizione scarseggia, la mia vita si è come paralizzata, e un forte impulso come questo mi rese intrepida, affamata, quasi smaniosa.
L'ombra di una nuova storia mi fu di sollievo, l'intrico armonioso e non sempre semplice della trama mi parve incantevole. Superati gli scaffali della mia strapiena libreria - dove sfoglio pagine ricche di nomi, mistero e amori inconfessabili - ho così aperto una porta su un mondo che, in poche righe di brutale neutralità, ha riassunto tante vite. La mia e quella di Alice.
Titolo: I sogni di Alice. Non adatto alle persone serie
Autore: Elisa Mura
Casa editrice: PubMe
Prezzo cartaceo: 9, 90€
Prezzo ebook: 2, 99€
N° di pagine: 282
Trama: Alice è un'appassionata di saghe fantasy ed un'inguaribile sognatrice, tanto che ha preso l'abitudine di riportare i suoi singolari "viaggi notturni" in un simpatico diario. Ma sin da bambina, lei ha anche un sogno reale nel cassetto: diventare una brava attrice e quando il suo fidanzato, Alex, le propone di trasferirsi a Milano per iscriversi ad una scuola di recitazione, Alicia inizia a intravedere il suo percorso, che non sarà certo privo di ostacoli. La ragazza mette in valigia il suo amato coniglio di peluche e lascia la sua complicata famiglia, ma, quando arriverà a destinazione, scoprirà che la sua relazione amorosa è giunta al capolinea. Dopo un'insolita proposta, Alice si ritroverà a convivere insieme al suo ex, con cui ha comunque un forte legame e al nuovo ragazzo di lui in un condominio abitato da persone invadenti. La strada per diventare attrice si fa ardua e un mistero aleggia sulla scuola in cui si è iscritta: chi sarà l'anonimo fondatore e autore delle loro sceneggiature? Questa è una commedia che tocca temi importanti, si parla di sogni, di amore, di rivalità, ma soprattutto di quanto può essere indistruttibile un legame di vera amicizia.

La recensione:
Le storie che albergano il sentimento e la spensieratezza sono le "dimore" preferite di lettori appassionati e sognatori che, privandosi della coscienza e lasciandosi condurre dal flusso incontenibile di un nuovo viaggio, protetti da tutte le avversità del mondo, arrivano con le parole dall'altra parte. Sdraiata su una morbida poltrona o su un letto un po' troppo ingombrante, in compagnia di una sognatrice lasciata sola nell'immensità di una terra ancora del tutto sconosciuta, eccentrica e romantica, al sicuro nei luoghi in cui posso riconoscermi osservando, talvolta ammaliata e stupita, l'incredibile sete di vita di Alice: appassionata di commedie romantiche e strappalacrime, in cui si sente accolta e protetta, nello spazio luminoso della sua infanzia.
La storia di Alice, racchiusa in meno di trecento pagine in pagine di diario che scandiscono attimi di vite di anime contrite e vagabonde, custodisce nel suo lato semplice e ironico una parte di queste dimore, nelle quali non molti ammettono di sentirsi accolti, ma che sopravvivono nella memoria di chi legge come piccoli dettagli che si stanziano dinanzi al nulla. Si direbbe quasi che, illuminati da una strano fervore, i lettori che riescono a scorgere qualche traccia della loro personalità comprendono che in fondo in storie di questo tipo c'è quasi sempre un fondo di verità e che dalle nostre esperienze talvolta non c'è alcuna via d'uscita.
Forse fu questa stessa saggezza che, nel suo percorso spesso accidentato, illuminò il cammino della giovane Alice e le fece capire di essersi imperdonabilmente smarrita nel labirinto dei suoi stessi sbagli. Forse avrà compreso, nella profonda solitudine di un anima condannata a rivivere in continuazione le ferite del passato, il vero valore di ciò che ha perso e di ciò che avrebbe potuto avere. E' difficile compiere delle scelte quando la luce che irradia il nostro cuore è troppo luminosa persino per noi stessi. Forse, nella sua eccentricità, Alice è stata capace, per un attimo, di ritrovare il senno che un disegno sconosciuto gli aveva strappato fin da sempre.
Tutte queste risposte a domande che non hanno mai avuto una loro natura, così come i suoi segreti, le sue scoperte, i suoi sogni, i suoi desideri svanirono per sempre quando la figura silenziosa di questa ragazza si mosse silenziosa ma incerta entro i limiti del possibile: abbastanza vicina da ascoltare i suoi pensieri - fantasiosi e strambi, spunti di riflessioni  dettati da un fato crudele e un po' sadico, e abbastanza lontano da farmi vedere, nel riquadro della finestra del suo mondo tutta esposta a est, predisposizioni o schemi superiori che irrimediabilmente l'allontanano da tutto ciò che la circondano.
Sul finire della festa di halloween, Alice è stata la mia compagna: da lei ho imparato molto; ho colto nozioni riguardanti la recitazione del tutto nuove e sconosciute e, soprattutto, compreso a fondo cosa voglia dire ignorare gli incauti sussulti del cuore. Scrutandola in ogni sua mossa, scomparendo fra gruppi di anime il cui destino è ancora incerto. Le cui vicende, e quelle dei suoi amici, sono avvolti in una bolla di consuetudine, in stanze luminose o squallide stanze, che allietarono il mio soggiorno come un ospite desiderato da tempo.
Con Alice ho immaginato il destino di una storia che ho visto arrivare, silenziosamente, nel mio e - Reader, con una copertina bellissima ma fuorviante e una protagonista svampita e un po' ingenua, che ha tanto da imparare. Grazie a lei ho potuto accedere nei meandri oscuri del suo cuore, e fatto prendere consapevolezza di come talvolta sia incredibile ciò che ci riserva il destino: fantasticare sulle vite altrui partendo dalla descrizione di un segno, un dettaglio.
I sogni di Alice è un ricettario di ingredienti segreti su ciò che ci riserva talvolta il destino. Idee, supposizioni che tessono una trama che di originale ha ben poco ma che, in una settimana frenetica e stressante, mi ha piacevolmente divertito. Una commedia semplice, leggera e divertente che avrebbe potuto portarmi il più lontano possibile: mangiando, saziandomi di una fame incontenibile che non avrà mai fine.
Valutazione d'inchiostro: 4

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