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lunedì, dicembre 31, 2018

Un anno pieno di parole: Carta e inchiostro Anno 2018

Quando un anno ti scivola addosso con la pesantezza di un macigno non resta che seguire l'istinto, ascoltare quella voce interiore che ti induce ad imboccare quella strada che ti aiuta a farti scorgere un barlume di speranza, mentre osservi l'ennesimo bellissimo tramonto con melanconica austerità scomparire fra le montagne innevate, con l'immaginazione, e il tuo immancabile blocnotes, pensi a quante cose succedono nell'arco di 365 giorni, quanti libri hai letto in questo lasso di tempo, tenendo vivamente fede il più possibile ai tuoi ideali letterari. I romanzi, la letteratura in generale, rendono la mia vita completa, appagante, per non dire bellissima, ed i pensieri elevati vanno d'accordo anche con il mio stile di vita semplice e tranquillo.
Ma è naturale, come ogni cosa nella vita in generale, che alcune letture possano violare i confini della tua immaginazione, e quella lettura a cui avevi riservato non poche aspettative dissipa quel piacere in se della lettura ridimensionano i tuoi ideali. Be, così mi è parso di cogliere da qualche tempo a questa parte, o per meglio dire, da quant'è che la mia anima ha attribuito una certa importanza al mio bagaglio culturale, trapelando così intenzioni o pensieri di cui prima non ne sapevo nemmeno l'esistenza.

Da quant'è che il blog è in vita, agli sgoccioli di ogni anno, percorro a ritroso la strada del mio anno letterario tirando fuori conoscenze, riflessioni, vivide manifestazioni che io, da buona e accanita lettrice, ritengo opportuno riproporre e condensare in questo ennesimo post. Indagare dunque su centinaia di libri, stilare una lista classifacondola con la selezione "bello" o "brutto", che mi appresto a preparare già da metà dicembre. quando il mio intento di superare le 150 letture si è concluso magistralmente di quel che credevo. Il mio metodo a questo proposito è quello di suddividere tale categoria di romanzi in Carta e Inchiostro, in rapporto ai miei gusti, anche se i lettori più assidui sapranno oramai che i miei desideri si uniformano quasi sempre al mio concetto di bello o straordinario.

domenica, dicembre 30, 2018

Gocce d'inchiostro: Storia del nuovo cognome - Elena Ferrante

Appartenere a un gruppo di persone a cui si tiene particolarmente, figure che sino a qualche mese fa non erano nemmeno lontanamente vicine alla sfera sociale della tua individualità,  è un campanellino d'allarme che ha indotto la mia anima a entrare spontaneamente nelle stanze polverose di due ragazze che mi sono appartenute.
Sono sempre loro, Lenù e Lila, che nel raccontarmi la loro tragica ma  bellissima storia, povere e recise, ma signore di sentimenti e nel temperamento, la cui vita li ha indotti dinanzi a una nuova svolta. Le ha tenute lontane, anche se per poco, dal grigiore miserabile delle vecchie palazzine dove sono cresciute, da pareti deturpate da sfregi, oggetti eterni, ammaccati e sbreccati.
Tutt'attorno, qualcosa di impalpabile, ma fondamentale, che ogni ragazza della loro età mostra di avere anche solo guardandole da lontano, ma che per le figlie di carta della Ferranre non basta per essere istruite o avere un mucchio di soldi. E' qualcosa che ha a che fare con la felicità; si è stanchi di rincorrere o sperare di ottenere qualcosa in un mondo bigotto, volgare e ignorante che non dà nulla per scontato bensì incertezze e delusioni. Ma cosa fare se la voce della nostra coscienza è più forte di qualunque altra cosa?
Questo secondo volume getta una particolare luce su questo quesito intimistico o personale di Lenù e Lila. La buona scrittura serviranno a muoverci nel teatro di azioni messo su da questa abile lettrice di anime, ma quanto al nostro agire possiamo di certo farci guidare dall'anima delle protagoniste che brillano di una forza tutta sua, come se già li conoscessimo sin dal primo momento in cui emisero il primo vagito sul mondo. E in un certo senso è stato così. Poiché creature piene di poesie, poesie che traboccano nella realtà, nella tragicità, sanno vivere solo osservando, guardandosi attorno, crescendo mediante le nobili arti che, ne sono certa, nei volumi successivi avranno una certa importanza.

Titolo: Storia del nuovo cognome
Autore: Elena Ferrante
Casa editrice: E/O
Prezzo: 19,50€
N° di pagine: 480
Trama: "Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che - in buona fede certo, con affetto - avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non aveva vinto niente, che al mondo non c'era alcunchè da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriterate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell'una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell'altra."

giovedì, dicembre 27, 2018

Gocce d'inchiostro: L'amica geniale - Elena Ferrante

La serie televisiva aveva fatto fiorire e maturare in me un sano ma eccessivo interesse. Un interesse nuovo come la ventata d'aria fresca che fece sbiadire incertezze, dubbi o perplessità e altre effimere nozioni letterarie, si era celato mediante le mentite spoglie di un avventura letteraria che solo un anno prima snobbavo impunemente, quando questi non erano che germogli o particelle che consolidarono in un tutto. Un insieme schiuso fra i raggi di un alba fra i boccioli, facendo crescere sia il lettore sia le sue figlie di carta e accrescere la nostra sete di conoscenza o curiosità in silenziosi o avvenenti gesti, aprendo nuove possibilità, spalancando finestre sull'anima che adesso hanno una luce nuova. Affinchè si possano carpire i profumi invisibili di una terra che non mi è mai appartenuta, se non sino adesso, ma che mi ha risucchiata come aliti di vento.
Titolo: L'amica geniale
Autore: Elena Ferrante
Casa editrice: E/O
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 400
Trama: Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquanterinio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per meglio dire, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.

sabato, dicembre 22, 2018

Gocce d'inchiostro: La donna delle rose - Charlotte Link

Da principio ci fu solo la gioia di leggere l'opera di una scrittrice che io amo molto. E' un amore indissolubile che lega me e le sue opere da un filo sottile, indivisibile, che gira quasi sempre su storie di donne forti, apparentemente fragili, repliche di altre opere omonime di cui io non mi stanco mai. Nel giro di qualche anno però certe storie mi avevano destabilizzato, ma ecco rispuntare il proposito di concludere questo 2018 con vecchie letture. Letture i cui autori, le cui autrici, non rispolveravo da un po'. I miei propositi letterari mi vedevano da un'altra parte, la Link nella meravigliosa Germania di cui mi piacerebbe tanto visitare, così ci scontrammo. E, come in precedenza, di norma fu la Link a condurmi nei meandri di una storia sofisticata, memorabile e avvincente. Nel suo nuovo segreto, nei paradigmi di un thriller storico che ha alimentato il mio interesse nei riguardi di questa autrice tedesca.






Titolo: La donna delle rose
Autore: Charlotte Link
Casa editrice: Tea
Prezzo: 10 €
N° di pagine: 542
Trama: In preda a una profonda crisi personale e professionale, la giovane berlinese Franca Palmer decide di rifugiarsi nell'isola di Guernsey, nel canale della Manica. Qui trova alloggio presso un'antica villa a Le Variouf, dove l'anziana inglese Beatrice Shaye si prende cura di uno splendido roseto. Con lei vive Helene Feldmann, una tedesca trasferitasi sull'isola con il marito ufficiale al tempo dell'occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. Ben presto Franca si accorge che la sua presenza ha un effetto dirompente sul rapporto fra Beatrice e Helene, un rapporto che in realtà nasconde odi e rivalità, mai sopiti risalenti agli anni della guerra.

lunedì, dicembre 17, 2018

Gocce d'inchiostro: La cattiva strada - Sèbastien Japrisot

Secondo il parere di coloro che in passato hanno letto questo romanzo, La cattiva strada è una lettura da cui si rifiorisce. Lo scrittore che firma questo trattato umanitario, realistico, quasi biografico, mise in evidenzia due importanti temi: due massime di vita che oscillano perennemente fra l'esserci e il non esserci, il possibile e l'impossibile.
La mia esperienza con questa storia coincise con la gioia di vedere le nobili arti di un uomo oramai dimenticato, all'epoca diciassettenne, implodere nel momento culminante in cui avevo bisogno di una ventata d'aria fresca. Avevo bisogno di leggere qualcosa che mi trascinasse dalla monotonia del giorno, mi esulasse dalla giurisdizione della vita in generale, lasciandomi in pace con i miei nuovi amici d'inchiostro. E nonostante la giovane età dell'autore quando scrisse il romanzo, mi sono rintanata in un angolo ombroso del suo cuore con un mucchio di ricordi che impudritirono ogni cosa. Nel miglioramento personale e individuale di un adolescente solo e incompreso, sotto il controllo onesto di un lettore di anime la cui presenza invisibile sarà il contraccolpo cui si muoverano come figure animate di volontà propria i suoi personaggi.


Titolo: La cattiva strada
Autore: Sèbastien Japrisot
Casa editrice: Adelphi
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 220
Trama:  Questa è la storia dell'amore che lega un ragazzo appena quartodicenne a una suora che di anni ne ha ventisei. La passione che vivono, fino in fondo e senza rimorsi, queste due giovanissime creature viene raccontata con candore e precisione, senza compiacimenti e senza moralismi, da uno scrittore che all'epoca ha solo diciott'anni.

sabato, dicembre 15, 2018

Gocce d'inchiostro: Una cosa sull'amore - Jeffrey Eugenides

Colpita dalla prosa asciutta e sofisticata di Eugenides, ho letto questa sua ennesima opera letteraria con un certo interesse. Una cosa sull'amore mi restituì un opera bella, particolare, sentimentale e seducente che con uno stile asciutto e ricco di quesiti contempla la bellezza del sentimento umano come una lunga meditazione e osservazione della vita. Gli uomini sembrano copie perfettamente riuscite dell'individualità umana che camminano sul sentiero insidioso della vita come ricoperti di sensi di colpa, quantità di fogli che pensano, scrivono, si incontrano, discutono con l'anima di chiunque. Andando avanti così finchè non seppi tutto quanto, tutto ciò che era necessario sapere ed è stata l'unica cosa che ha contato veramente.
Titolo: Una cosa sull'amore
Autore: Jeffrey Eugenides
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 20 €
N° di pagine: 295
Trama: Una cosa sull'amore ha per protagonisti uomini e donne nel mezzo di una crisi personale o del mondo che li circonda, del loro paese. Un poeta fallito e roso dall'invidia che si trasforma in abile truffatore negli anni della bolla immobiliare. Un suonatore di clavicordo costretto ad accantonare la sua passione per l'arte in nome della moglie e dei figli; il docente universitario piuttosto confuso sulla sua identità sessuale e la studentessa indiana che, per sfuggire alle imposizioni della sua famiglia, arriva a compromettere la vita privata e la carriera di un professore di mezza età.

giovedì, dicembre 13, 2018

Gocce d'inchiostro: Madame Bovary - Gustave Flaubert

I romanzi classici sono solitamente letture a cui una volta riservavo poco tempo. Le loro storie, la vita di eroine quasi sempre svampite e con poca concomitanza con la sottoscritta non vertevano al centro di giornate intense di studio, piuttosto si stanziavano ai bordi della mia anima come un turbinio di polvere che ben presto sarebbe stata spazzata via.
Cinque anni fa non vedevo ciò che riservo invece adesso in trattati realistici, di vita, soprattutto in lontanza, in qualsiasi luogo io possa essere a romanzi che negli anni sono divenuti dei veri e propri cult della letteratura, o, semplicemente, opere di cui non scorderemo tanto facilmente.
Madame Bovary si annida in questa categoria con una voce molto profonda, tediosa ma allo stesso tempo ammaliante, capace e normale che si è fatta strada nella mia pelle impossessandosi di me. Consapevole di conoscere le sue tormentate vicende d'amore, sorpresa solo in parte in quanto di Emma Bovary e delle sue insoddisfazioni riservo un ricordo particolare. Un ricordo specifico che coincise con gli anni in cui osservavo le persone vivere la loro vita, mentre io ero in disparte. Rincantucciata buona parte in me stessa mentre la donna matura, impulsiva, sognatrice e romantica stava per sbocciare, dosava la vita come minuscole foglie di te da mescolare e versare.


Titolo: Madame Bovary
Autore: Gustave Flaubert
Casa editrice: Oscar Mondadori
Prezzo: 9, 50 €
N° di pagine: 300
Trama: La storia della signora Bovary, una povera adultera malata di sogni impossibili, che scende la scala della sua degredazione fino al suicidio, è , scriveva Garboli, solo in apparenza la storia di una vita mancata: dominata dalla fatalità, dotata di una cieca e meccanica articolazione. Emma Bovary è piuttosto il ritratto statico, marmoreo, della mancanza della vita.

martedì, dicembre 11, 2018

Gocce d'inchiostro: La ragazza del Convenience Store - Murata Sayaka

Esistono romanzi che ti colgono alla sprovvista. Li finisci in mezza giornata, o, addirittura, in qualche oretta, in cui temperare la storia o scrivere una recensione di senso compiuto richiede quasi sempre del tempo. Una a una, districo ogni membrana di un corpo intatto o sospeso nel tempo girando la manovella della mia coscienza in un unico movimento. Capitano tuttavia momenti in cui questo procedimento risulta difficoltoso, incomprensibile, e certe storie a cui si era riservato una certa importanza si frantumano dinanzi al caos del mondo come cocci di vetro.
Scrivere questa breve introduzione mi fa ripensare alla "storia" che ho letto fra le pagine di questo << caso >> letterario dell'anno. La sua autrice e la protagonista, sebbene le medesime persone, mi hanno intenerito. Ma in un romanzo, purchè sia definito tale, penso ci voglia qualcosa di più di un semplice sentimento di tenerezza. Murata Sayaka avrà avuto le sue ragioni, ma il suo intervento nell'editoria in generale penso non ha portato niente di nuovo. Perlomeno per me, che ha colto in questa storia solo e semplice noia. Spinta dai commenti entusiastici di lettori di ogni tipo, sesso o età, pensando che forse l'autrice non si rende conto che ognuno di noi conduce un esistenza propria e che per affrontare la vita bisogna per l'appunto viverla.

Titolo: La ragazza del Convenience Store
Autore: Murata Sayaka
Casa editrice: E/O
Prezzo: 15 €
N° di pagine: 168
Trama: Keiko sbaglia. O almeno questo è quello che le dicono tutti. E' sempre stata considerata una ragazza strana, sia a scuola che in famiglia. Il suo modo di guardare il mondo in maniera logica, senza ipocrisie o compromessi, crea forte imbarazzo in chi la circonda. In una società formale e conformista come quella giapponese sembra una vera e propria aliena. Ma Keiko non è una ribelle, e non trova altra soluzione se non un progressivo allontanamento da tutto e tutti. Qualcosa inizia a cambiare a diciotto anni, quando risponde all'annuncio di un supermercato che cerca commesse part time. Potrebbe essere una svolta, un modo per cominciare a integrarsi nella realtà che la circonda, ma diciotto anni dopo è ancora lì, etichettata come " quella strana", mentre si trascina stancamente un giorno dopo l'altro. Fino a quando incontra Shiraha, presto licenziato dal supermarket per i suoi comportamenti inopportuni. Per aiutarlo Keiko gli propone di andare a vivere insieme, così da mantenere una facciata di rispettabilità nei confronti degli altri. Ma quella che poteva essere un'improbabile storia d'amore diventa invece uno scavo sempre più profondo nella mediocrità di un'esistenza come tante. Fino a quando Keiko non raggiunge una sorprendente illuminazione e abbraccia finalmente il suo vero io.

domenica, dicembre 09, 2018

Gocce d'inchiostro: La belle sauvage. Il libro della polvere. Volume I.- Philip Pullman

Ho finalmente potuto ritagliare del tempo prezioso a Philip Pullman. Come? Mediante la lettura della sua ultima opera pubblicata, in cui sono stata trascinata lungo un campo di personaggi, luoghi e nozioni che sono risultati famigliari sin dall'inizio. Perché, tanto per cominciare, il romanzo di cui vi parlo quest'oggi è molto simile alla trilogia delle Oscure Materie e poi la genesi, i personaggi, sono piuttosto interessanti.
Impossibile non tenere viva l'attenzione, impossibile non vedere il tuo interesse crescere o progredire pagina dopo pagina, non facevo che affogare a bordo di una zattera forse troppo piccola per due persone. Polvere, magia, intrighi, segreti inconfessabili e violati, astronomi e alchimisti intensificarono la mia andatura. Ed è stato straordinario, davvero fantastico immergersi fra le pagine di una storia che non è un mondo a parte, bensì una realtà parallela in cui basta trovare un aletiometro per riconoscersi e spingerti ad imbarcarti in un avventura che non avrà mai fine. 

Titolo: La belle sauvage. Il libro della polvere. Volume I.
Autore: Philip Pullman
Casa editrice: Salani
Prezzo: 18 €
N° di pagine:
Trama: Malcom Polstead ha undici anni, è curioso e diligente, di giorno va a scuola, di sera aiuta i genitori alla locanda sul fiume e fa qualche commissione per le suore del convento vicino. La sua vita scorre tranquilla, gli amici non gli mancano, si diverte con Asta, il suo daimon, soprattutto quando vanno in canoa, sulla Belle sauvage. Fino al giorno in cui alla locanda arrivano tre misteriosi personaggi e finchè alle suore non viene affidata una bambina di pochi mesi, che Malcom dovrà prottegere da un grave pericolo e alla quale sente di essere profondamente legato. E' Lyra. Insieme a lei affronterà una sfida mortale e un viaggio che lo cambierà per sempre …

giovedì, dicembre 06, 2018

Gocce d'inchiostro: Siracusa - Delia Ephron

L'inizio del mese mi vide impegnata nella lettura di un romanzo la cui lettura mi prese alla sprovvista. Si tratta di un romanzo che avevo nel Kobo da quest'estate, ma il suo avvenire fu del tutto inaspettato e … particolare. Perché, sebbene l'autrice sia stata piuttosto schietta, diretta, e la sua prosa semplice e affascinante, l'ho ascoltata con un certo interesse, stringendo la mia anima accorata come un volume stretto al petto, sussurrandomi all'orecchio in modo quasi materno.
In questo momento, ora che ho riposto il romanzo sullo scaffale, so di essere ancora preda di sentimenti contrastanti. Siracusa è stata indubbiamente una lettura interessante, a tratti evocativa a tratti avvincente che nasconde una parte di se che ama essere scoperta, come una bambina che ama essere sorpresa, istruita, guidata proprio come i suoi personaggi.
L'immagine ossessiva di un amore non ricambiato, insano, persecutorio e possessivo in cui la donna ridiventa bambina, l'uomo un individuo quasi privo di sostanza, da preda cacciatrice, da cacciatore a preda, così traditi, sopraffatti, risucchiati in un vortice di follia e depressione che domina sulla scena esattamente con la stessa sensualità con cui l'autrice muove i suoi personaggi. Affermando il loro essere donne o uomini, credendo di poter tenere a bada emozioni o sentimenti di cui non se ne conosceva nemmeno l'esistenza.



Titolo: Siracusa
Autore: Delia Ephron
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 17, 50 €
N° di pagine: 332
Trama: Due coppie vanno in vacanza insieme in Sicilia: Michael e Lizzie, raffinati newyorchesi, lui scrittore e madre oppressiva, vengono dal Maine e viaggiano con la figlia Snow, una bambina strana e taciturna. Non si tratta di amici di vecchia data, anzi; la confidenza è scarsa. Un invito nato quasi per scherzo, durante una serata piacevole passata insieme, uno slancio di entusiasmo, e i quattro americani si ritrovano in vacanza insieme dall'altra parte dell'Atlantico. Ben presto spuntano gelosie e rivalità, bugie, attrazioni incrociate e antipatie neanche troppo celate. In una danza perfetta di luci e ombre, sotto il sole cocente di Siracusa cominciano a addensarsi zone oscure. Finchè, a complicare ulteriormente le cose, spunta da lontano, ma si fa sempre più ingombrante, la presenza della giovane amante di Michael. E la vacanza prende una piega inaspettata …

martedì, dicembre 04, 2018

Gocce d'inchiostro: Cecità - Josè Saramago

Ho aperto questo libro nel momento esatto in cui non mi aspettavo la sua venuta. La cecità intesa non come una malattia, l'incapacità di vedere o percepire le cose, piuttosto patina che stempera ogni cosa in una specie di strana dimensione, senza direzioni ne riferimenti.
Mi sono trovata immersa in un biancore luminoso, talmente destabilizzante da divorare, più che assorbire, non solo i colori ma le stesse cose, così invisibili agli occhi. In tutto ciò, l'individuo come massa instabile di pelle e ossa, indifferenza e cattiveria, con cui giudica con occhio critico ciò che lo circonda.
Non c'è stato nient'altro, eppure è stato tutto a portata di mano: mi è bastato allungare una mano per avvertire le loro paure, ascoltare i loro pensieri, scrutare a fondo i propri sentimenti. I primi giorni di dicembre mi hanno vista aggirarmi fra gruppi di anime vagabonde e solitarie quasi spinta da una mano gentile ma attenta. E mentre gli occhi non si staccarono mai dall'intero romanzo se non fino a quando avessi scoperto che fine sarebbe spettata ai personaggi di questa storia, ho letto queste pagine come se animate di volontà propria. Un processo naturale, come l'atto del respirare.


Titolo: Cecità
Autore: Josè Saramago
Casa editrice: Feltrinelli
Prezzo: 9, 50 €
N° di pagine: 288
Trama: In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrora e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace.

lunedì, dicembre 03, 2018

Romanzi su misura: Novembre

Un mese intenso di letture di svariato genere, le immagini che ancora balenano nei miei occhi, quasi non mi accorsi dell'avvento di un nuovo mese, l'ultimo dell'anno, e della consapevolezza che la rubrica che più amo dovesse essere resumata dalle soglie del tempo.
Come di consueto, all'inizio di ogni mese pubblico un post che riepiloghi quelle che non sono altro che le letture che mi hanno accompagnato in pomeriggi all'insegna del tedio, della solitudine, o della malinconia.I libri sono sempre ottimi compagni, e per me, racchiudono la vita stessa.
Pronta così a dedicare l'ennesimo post alle mie letture, accorgedomi come il mese prossimo i post in cui parlerò di letture saranno maggiori, non avendo altre scusanti, questo ennesimo sbaffo d'inchiostro rivela l'eventuale arrivo di letture che si sono aggirate intorno a me, e che, dopo aver svolto un ruolo importantissimo, vestito i panni di amici o confidenti da cui non mi sarei mai voluta separare, mi congedo con una certa calma.
Fatemi sapere se fra questi titoli, può essercene qualcuno che possa fare al caso vostro ;)


Romanzi su misura in digitale:
Fra sprazzi di vita comune, salti temporali frequenti, e la certezza di un futuro che nessuno può pianificare, anticipare, e che quando arriva ti prende alla sprovvista, una lettura veramente bella la cui dolcezza velata di tristezza va a cercare conforto nella bellezza dei sentimenti.
Valutazione d'inchiostro: 4 e mezzo

sabato, dicembre 01, 2018

Gocce d'inchiostro: Il libro dei Baltimore - Joel Dicker

Due anni fa avevo lasciato Aurora nel pieno del mese di ottobre; adesso che ritorno, il mese di novembre è oramai definitivamente andato, sul punto di dimenticarlo quasi del tutto.
Dicembre mi scatena quasi sempre forti emozioni; ricordi nascosti nella soffitta impolverata della mia anima, riducono me e le mie aspettative uno scricciolo su ciò che mi piacerebbe ci fosse ma che non sempre accade. Rende le mie letture più profonde, più significative. L'orologio del tempo tictacca dentro di me, ricordanomi come presto inizierà il conto alla rovescia dei giorni, dei minuti che mi sepereranno da un nuovo anno, la ricorrenza del giorno in cui inizierà nuovamente ogni cosa e forse questa volta con qualche cambiamento.
Il clima in questo periodo dell'anno conciliò con il desiderio di leggere il secondo volume di un autore che due anni fa amai particolarmente. Sto parlando di Joel Dicker e del suo straordinario Il libro dei Baltimore che, spedendomi da una parte all'altra, da un posto a un altro, fra presente e passato, in cui ogni cosa si è dilatata sul palmo delle mie mani, tanto avvincente e scrupolose sono state le vicende.

Titolo: Il libro dei Baltimore
Autore: Joel Dicker
Casa editrice: La nave di Teseo
Prezzo: 14, 90 €
N° di pagine: 592
Trama: I Goldman di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno stesso e intenso amore Alexandra. Otto anni dopo una misteriosa tragedia, Marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei Goldman di Baltimore, alle vacanze in Florida e negli Hamptons, ai gloriosi anni di scuola. Ma c'è qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. Vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei Baltimore, incrinarsi l'amicizia che sembrava eterna con Woody, Hillel e Alexandra. Fino al giorno della Tragedia. E da quel giorno Marcus è ossessionato da una domanda: cosa è veramente accaduto ai Goldman di Baltimore? Qual è il loro inconfessabile segreto?