giovedì, agosto 06, 2026

Gocce d'inchiostro: Il Regno Segreto. Il Libro della Polvere. Vol. 2 - Philip Pullman

Io di questa cacofonia di misteri, magia, parole rovesciate come inchiostro ancora caldo su pagine bianche e nivee, non ci avevo più pensato, dimenticando come questa << nuova >> saga di un autore che amo molto, fosse ancora in corso di scrittura. Mi sono accontentata, qualche anno fa, di divorare il primo volume - che quest’anno ho riletto, tra l’altro - e restare a bocca asciutta, in attesa che qui, in Italia, fosse pubblicato il secondo. Ma fra il tempo che spesi a leggere questo primo volume e quello della pubblicazione di questo secondo trascorse una manciata di anni e la mia mente aveva quasi dimenticato della sua presenza: presto o tardi ne sarei stata influenzata. E’ stato un pò vergognoso riconoscerlo, dopo così tanto tempo. Ma quando la vita ci dona degli input, dei segnali che a noi tocca esclusivamente l’arduo compito di rintracciarli, capirli, la nostra mente assorbe ogni significato. Quando prendiamo un romanzo dalla mensola di una libreria non attenzionato da un pò, ecco come la risacca disomogenea dei ricordi inghiotte e rigetta qualcosa. La nostra mente, per qualche momento, è assorbita da tante cose, i ricordi divengono quella fiaccola ardente che brucia ai nostri occhi. Succede che un romanzo, il suo autore desti la nostra attenzione, e respingere ogni intento sembra vano. Inutile e insensato. Recitando sempre lo stesso mantra, affidandosi alle stesse regole di comportamento, ecco come l’isolotto della mia coscienza ha potuto godere della compagnia di un autore che in adolescenza ho conosciuto e sperticato lodi, in questo 2026 con la lettura del secondo volume di una saga che stava per essere bruscamente risucchiata nel dimenticatoio. Assorbito con il ritmo regolare di letture che, adesso, non sono più un semplice passatempo, quanto il fiato di tutta una vita. Esorcizzando quella distanza che il Fato, così ingiusto e ignominioso aveva tessuto, a mia insaputa.


Titolo: Il regno segreto. Il libro della polvere 2

Autore: Philip Pullman

Casa editrice: Salani

Prezzo: 19, 80 €

N° di pagine: 704

Trama: Sono passati dieci anni da quando abbiamo salutato Lyra Belacqua, adolescente seduta su una panchina del giardino botanico di Oxford nel finale di Queste oscure materie. Nel Regno Segreto la incontriamo di nuovo, quando ormai è diventata più grande, ma anche più disincantata e disillusa. In questo attesissimo sequel, Lyra, ora ventenne, scoprirà luoghi dell'anima e del mondo di cui non aveva mai nemmeno immaginato l'esistenza e dovrà superare prove inattese e difficili che metteranno a dura prova il rapporto con il suo inseparabile daimon, Pantalaimon. Nel grande, rocambolesco viaggio che li attende sarà coinvolto anche Malcolm, che nella Belle Sauvage era un ragazzino con una barca e la missione di salvare una neonata dall'alluvione, e ora è un uomo con un forte senso del dovere e il desiderio di fare ciò che è giusto. Una nuova, grandiosa avventura che si spinge oltre i confini di Oxford, attraverso l'Europa fino in Asia, alla ricerca di ciò che è stato dimenticato: una città creduta impossibile, un segreto nel cuore del deserto, il mistero della Polvere e una guerra tra fazioni sconosciute. Dopo anni di attesa, con il nuovo ciclo del Libro della Polvere, Philip Pullman, uno dei più grandi scrittori viventi, torna nel sontuoso mondo allo stesso tempo familiare e straordinario di Queste oscure materie con un romanzo che è davvero un libro per i nostri tempi; un'avventura imponente in luoghi evocativi e indimenticabili ma anche uno sguardo stimolante su cosa significhi capire se stessi, crescere e dare un senso al mondo che ci circonda, qualunque esso sia.

martedì, agosto 04, 2026

Le tbr: richiami dell'anima 63°

Nel percorso insidioso della vita, spesso ci si trova incastrati, invischiati in un luogo che qualcun altro ha tracciato, non dissipando l'oscura confusione che è ancora presente nel suo animo, ma continuando costantemente a svolgere il suo ruolo. Ogni compito. Una ragazza già cresciuta ma che è sempre stata dotata di un’anima posata, riflessiva, dai romanzi che popoleranno le sue giornate, in questo ottavo mese dell’anno, quello in cui sarà protagonista anche il mio compleanno, testi che non hanno effettivamente bisogno di presentazioni, confida possano espandersi oltre le pagine verso la realtà, trasformandola, fondendosi in un'unica entità. Questa la trama scarna ma precisa di quella che è la mia vita, o, perlomeno, riconducibile a quei gesti in cui la lettura, i romanzi scelti, dipanati con frettolosità nello scoccare di un tempo sincopato ma intenso, svolgono un certo ruolo e mostrano poco per volta le ragioni che la spingono ad assumere certi comportamenti. A compiere certe scelte. Un pò più accurata nei dettagli e ricca nella sostanza, fantasia costruttrice che vince sulla profondità del tema trattato, nella possibilità di risiedere in luoghi in cui il percorso evolutivo dei protagonisti, quegli amici di carta che saranno al mio fianco come silhouette sullo sfondo, nel labirinto del tempo in cui sono imprigionata, non vagheranno come anime in pena, svelando qualcosa che nessuno potrà mai decifrare. Quanto popolare le mie nottate miti.

Come riportato in foto, questo ottavo mese dell’anno, fra letture digitali di svariato tipo, dedicherò il mio tempo a Elizabeth Jane Howard e a questi romanzi:


Titolo: Cambio di rotta

Autore: Elizabeth Jane Howard

Casa editrice: Fazi

Prezzo: 18,50€

N°di pagine: 430

Trama: Emmanuel e Lillian Joyce sono una coppia di mezz'età appartenente all'alta borghesia londinese ebraica e cosmopolita. Lui è un drammaturgo di successo, lei, più giovane del marito, è una donna fragile, raffinata e mondana. A mediare tra i due, il manager tuttofare Jimmy Sullivan. I Joyce conducono una vita da girovaghi: Londra e New York per il lavoro di Emmanuel, ma anche frequenti vacanze in varie località del Mediterraneo. Emmanuel tradisce Lillian con molta disinvoltura, con le giovani attrici e le segretarie che subiscono il suo camisma; complice anche l'abile lavoro di Jimmy, Lillian accetta con rassegnazione le infedeltà del marito e conduce una vita ovattata. Quando c'è bisogno di una nuova segretaria, entra in scena Alberta, una ragazza molto giovane e ingenua che proviene da una numerosa famiglia di campagna e si ritrova catapultata all'improvviso in un mondo a lei del tutto sconosciuto. Mentre i due uomini cominciano a subire il fascino semplice della ragazza e Lillian inizia a tenere che Alberta diventi la prossima amante di suo marito, l'irrequieto quartetto si trasferisce su un'isola greca, dove le dinamiche fra i quattro personaggi prenderanno una piega inaspettata...

domenica, agosto 02, 2026

Gocce d'inchiostro: Luce. My land - Elena P. Melodia

Finita la visita in questo splendido mondo tornai alla mia vecchia vita per riporre i miei pensieri su carta. Sedere alla scrivania, mettere ordine, riporre su un foglio virtuale dalla luce luminosa e vaporosa, tutto ciò che ho visto e vissuto, in meno di una settimana, nell’esordio di un'autrice italiana davvero brava e talentuosa. In questo terzo volume, una lunga spada dalla punta acuminata pendeva sulla testa di Alma, esattamente come quella di Damocle, con il quale avrebbe dovuto scovare ogni nefandezza, ogni entità maligna che si era insinuata nelle crepe del suo cuore, come piccole increspature, in un misto di arte, magia, anime erranti e perdute che vagavano inconsapevolmente. Il genere di storia, che quando avevo l’età di Alma, mi entusiasmava. Infervorava il mio spirito, il mio animo di una luce tutta sua: accecante, ma pregno di quella nostalgia tipica del passato. Un passato che fa tracollare in spazi o universi non del tutto sconosciuti, oscuri, ma nel quale la mia anima ha riconosciuto la sua importanza, la sua essenza nel cogliere il messaggio, il senso di ogni cosa: la possibilità di combattere, preservare ciò che è per noi più caro, l’anima, acquistarla e rassenerarla affinché imboccasse una strada, fosse predestinata a qualcosa che il tempo custodisca, preservi nella sua interezza.

Titolo: Luce, my land

Autore: Elena P Melodia

Casa editrice: Fazi

Prezzo: 18, 50

N° di pagine: 427

Trama: My Land: un mondo parallelo al nostro, costituito interamente d'acqua. Un'acqua cristallina eppure malsana, increspata dalla corrente di dolore delle anime che popolano questa dimensione in attesa di incarnarsi e prendere possesso di un corpo umano. Sono le anime dei Mai Nati, avvinte - come figli succubi di un padre malvagio - all'autorità del loro signore, il Leviatano. Da questo mondo viene Alma: diciassette anni, e una bellezza fredda come il ghiaccio che riflette la sua incapacità di provare qualunque emozione. I timori, i battiti del cuore, gli amori brevi come fiammate dei suoi coetanei sono infatti preclusi a una Mai Nata. Il cammino di Alma per prendere coscienza della sua natura, acquisire la capacità di amare e la semplice possibilità di gioire o soffrire come tutti è lungo e sofferto. Percorrerlo significa avviare una lotta senza quartiere contro il Leviatano e i suoi sicari, i Master, cacciatori implacabili dei Mai Nati che hanno osato ribellarsi, responsabili di una serie di orribili omicidi che da tempo stanno insanguinando la città e che Alma ha la misteriosa capacità di prevedere. Sola, sempre più accerchiata da una forza malefica e soprannaturale, Alma troverà l'alleato più fedele in Adam, nella normalità e nel coraggio di un semplice compagno di scuola da sempre innamorato di lei.

venerdì, luglio 31, 2026

Romanzi su misura: Luglio

Mi piace parlare di libri, e scrivere di loro. Chiacchierare con chi riesce a << capirmi >> di letteratura, di parole vergate in pagine bianche che non sono solo delle semplici risme, quanto rappresentano, colgono l’essenza. Quella di chi li scrive, ma anche di chi li legge. In momenti particolari della nostra vita potrebbero allietare il nostro spirito, indebolirlo, o squilibrarlo nel loro lento fragore. Ma alla fine, in un modo o nell’altro, mettono su un complesso visivo di possibilità, qualità in cui l’atto del leggere diviene forma irrimediabile e sacra. Una forma isolata di sopravvivenza, di comunicazione di cui i lettori, io, in particolare, ci affidiamo pur di dare sostentamento, forma alla nostra inutilissima vita.

Come risposta a questi incauti impulsi o slanci del cuore, un mese di letture rivela quasi sempre innumerevoli possibilità. Traducono irrimediabilmente suoni provenienti dal cuore umano, dominando però dalla cima di un piccolo tempio in cui ho potuto risiedere.

🌺🌺🌺🌺🌺

Romanzi su misura in carta e inchiostro:

Lo spettacolo che era stato messo su ha reso la scrittrice un esempio di emancipazione, eroina coraggiosa e impudica che stanca di essere ignorata, ha intrapreso un viaggio che al principio era solo personale, interiore, ma che nel tempo ha potuto ritrovarsi in quell’unico luogo in cui quei rumori, quel frastuono da cui tentò di scrollarsi di dosso, per tutta la vita, furono attenuati e domati dal potere ammaliante della sua splendida voce.

Valutazione d’inchiostro: 4

mercoledì, luglio 29, 2026

Gocce d'inchiostro: Il bambino che amava il mondo - Tjibbe Veldkamp

Era passato un lasso di tempo non indifferente dall’ultima volta in cui, seduta sulla mia poltrona preferita, con in mano il mio immancabile taccuino, la penna e il dizionario, mi immersi in una storia volta a un pubblico giovane, e da cui tornai con una certa curiosità, in balia di sensazioni che nel rievocare certi momenti, certi attimi di vita, recano una traccia del loro passaggio. Nella confusione generale, spesso io, come tutti, dimentico come un qualcosa di semplice, apparentemente superficiale possa poi diventare straordinario. Avevo dimenticato come certe storie, la loro essenza, nonostante i ricordi che li legano alla mia anima sono ancora saldamente ancorati, mi indussero a guardarmi dentro e accogliere la storia di questo simpatico ma ingenuo ragazzino nel mio cantuccio personale. Non rievocando semplicemente così com’è la sua storia, una storia per bambini, ma con una spruzzata di memorie, sprazzi di reminiscenze che mi sorpresero a vedere, una me ancora bambina, spaparanzata sul divano della sua amata nonna materna, immersa nella lettura, col libro posto a mò di leggio sopra le sue piccole gambine. Non che ci sia qualcosa d’importante, ma questi testi - queste storie denominate dalla sottoscritta scacciapensieri - mi piace ricordarle così: l’infanzia è una delle fasi più belle, e i ricordi in questo caso un buon espediente per plasmare il nostro spirito, perché la bellezza di certe storie, di certe parole è insinuata nell’idea o nella memoria che attribuiamo a quel determinato ricordo. In questo caso, le avventure di un ragazzino la cui identità è celata nel mistero, avvolto in una massa grigiastra di squallore, abbandono, che si scontrò contro qualunque principio di moralità, qualunque provvedimento incisivo, che rispose ad ogni mia richiesta.


Titolo: Il bambino che amava il mondo

Autore: Tjibbe Veldkamp

Casa editrice: Mondadori

Prezzo: 13, 90 €

N° di pagine: 160

Trama: In una città fredda d'inverno, mentre cade tanta neve, un uomo e una donna si incontrano per caso su un ponte. Si guardano negli occhi per un attimo e tra loro succede qualcosa di speciale. Però subito dopo si separano e ognuno va per la sua strada. Proprio in quel momento, sul ponte, appare Adem. Ha undici anni ed è il loro figlio… ma c'è un problema: non è ancora nato! Adem potrà esistere davvero solo se i suoi genitori, Zdenka e Vaclav, si incontreranno di nuovo e si innamoreranno. Non sarà facile, perché i due vivono vite molto diverse e sono sempre di fretta. Ma Adem non vuole arrendersi. Desidera tantissimo vivere e conoscere il mondo, che a volte è difficile, ma è anche pieno di cose meravigliose. Crede nell'amore e nella speranza, e farà di tutto perché i suoi genitori si ritrovino. 

You can replace this text by going to "Layout" and then "Page Elements" section. Edit " About "
 

Sogni d'inchiostro Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang