domenica, agosto 16, 2026

Lisa Simpson books

Ho trascorso la mia vita leggendo fiabe infinite di amori interminabili. Intramontabili, rassicuranti, passionali, capaci di offuscare giornate perennemente grigie, sfolgorando e sfavillando il mio cuore come una dolce litania. Impennate amorose, spaventose ossessioni e possessioni, promesse ad una libertà che vengono messe alla prova prima o poi hanno dato forma a un graziosissimo disegno, un motivo memorabile ricco di sogni e fantasticherie. Così intenso che potrebbe diventare velenoso, causando talvolta una grande infelicità da cui tuttavia ho ricavato un certo conforto. Come per me, anche per Lisa Simpson, figura illustre di una delle famiglie americane più amate nell’ultimo secolo, i libri, la letteratura hanno cucito due lembi rossi che strisciavano l'uno verso l'altro, come due amanti in preda a una forza d'attrazione superiore, riempito il suo animo di una meravigliosa melodia, sentimenti che non hanno mai avuto una sua collocazione precisa. Stracci di un anima sognatrice e romantica, derivati dal nulla. Formati ruotando attorno al niente, come nuvole bianche che vagano nel cielo. E quest’oggi, questo nostro inconsapevole incontro,

mi ha spinta a varcare la soglia del suo mondo. Facendovi parte, e cogliendo l’essenza di ogni cosa, nella redenzion o nella beatitudine eterna, redimendo a suo modo la sua famiglia da peccati inflitti alle loro povere membra perrchè dettati da stoltezza, irrazionalità, raggiungimento di forme di libertà che pur quanto immaginifiche, evidenzia come in tutto questo vi è ancora spazio per la compassione, il conforto, la comprensione..

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Titolo: Anne di Green Gables

Autore: Lucy Moud Montgomery

Casa editrice: Oscar Vault

Prezzo: 28 €

N° di pagine: 816

Trama: È dura per Matthew e Marilla, fratello e sorella di mezza età, gestire una fattoria sull'Isola del Principe Edoardo, in Canada. Così decidono di adottare un orfano che li aiuti nel lavoro dei campi ma al posto di un robusto ragazzo l'istituto invia loro una gracile ragazzina dai capelli rossi. Inizia così la vita di Anne a Green Gables, al centro di una serie amatissima di romanzi che la accompagneranno dall'infanzia fino all'età adulta.

venerdì, agosto 14, 2026

Gocce d'inchiostro: Diario 5 - Anais Nin

All’approssimarsi della conclusione di un percorso, un viaggio che si protrae per una manciata di settimane e i cui personaggi, queste figure di carta e inchiostro, in poco tempo erano divenute persone, quel che più rimane sotto la pelle è quel che non avevo cercato: l’amore. Mi ero innamorata della Nin più di dieci anni fa, ma il suo desiderio o necessità di riportare su semplici pagine bianche la sua vita, registrandola passo dopo passo, aveva posto delle domande a cui mi sono state date risposte che inconsapevolmente non cercavo né tantomeno credevo di scovare. Avevo preso sul serio l’idea di tornarvi per completare la lettura dei suoi diari e, visti da vicino, erano l’estratto miracoloso di una cura, una medicina che inconsapevolmente rese ancora più luminosa la mia piccola anima. Come una lucciola dalla fievole luce, la lettura di questi testi fu benefica, rifocillante, comprensiva, repentina nel suo essere divenuto non un semplice scambio fra anime, la mia e quella della scrittrice, quanto la scoperta di una donna che in particolari momenti della sua vita ebbe bisogno di speranza. Leggendo la sua storia da lontano, più gli innumerevoli incontri/scontri di cui fu protagonista, sono certa che chiunque sarebbe rimasto ammaliato, sedotto dalla su figura, così riservata, eterea, raffinata ma che in balia di moti del cuore più grandi di quel che credeva, fece della sua femminilità e di quello del resto del mondo un esempio di forza ed emancipazione.

Titolo: Diario 5

Autore: Anaïs Nin

Casa editrice: Bompiani

Prezzo: 13 €

N° di pagine: 401

Trama: Inverno 1947: Anaïs Nin è in Messico e si sente invasa di gioia, in armonia con la natura e con "il ritmo dei nativi". Il suo ritorno negli Stati Uniti costituisce un duro impatto con la realtà, realtà che, affrontata sul piano dell'arte, non costituisce un rifiuto di responsabilità, ma un'ossigenazione psicofisica per sopravvivere. La Nin si sente spezzata: arte e vita sono due momenti diversi e inconciliabili, solo la natura le dà sollievo, solo il suo essere nella natura costituisce per lei un momento di coesione e sintesi. È un periodo di ribellione e di ripensamento per la donna e per la scrittrice. Dopo quattro anni di analisi, la Nin ha superato la crisi, ha debellato la nevrosi, è libera, piena di voglia di vivere e di dedicarsi alla scrittura. Prefazione di Antonio Debenedetti.

mercoledì, agosto 12, 2026

34 libri in 34 anni

La pietra principale del mese di agosto è il peridoto, una splendida gemma di colore verde oliva o verde lime. In alternativa, il mese è associato anche allo spinello e alla sardonica. Famoso storicamente come gemma dell'equilibrio e del rinnovamento. Conosciuto anche come crisolito o olivina, gli antichi Egizi lo chiamavano "pietra del sole". Nata nell’ottavo mese dell’anno, ignoravo che ad ogni mese fosse attribuita una pietra, una forma particolare di gioiello, associato o legata al segno zodiacale. Senza dubbio, quello che rende particolari tali pietre sono le loro caratteristiche.. quest’anno, immersa nella calura estiva e, in prossimità dei miei 34 anni, celebrò questo mio giorno speciale coniando alle pietre i miei cari e amati libri.

34 libri di… verde! Il verde, così predominante, ma non tra i miei colori preferiti, che tuttavia ogni tanto mi piace sfoggiare, accostato meramente alla semplicità, alla giovinezza, alla speranza. Alla primavera, a nuove forme di rinascita, che, nel bene o nel male, hanno lasciato e tracciato qualcosa…

Titolo: Estremi rimedi

Autore: Thomas Hardy

Casa editrice: Fazi

Prezzo: 18 €

N°di pagine: 540

Trama: Le sfortunate vicende di una giovane donna, Cytherea Graye, sono il tema portante del romanzo. Già orfana di madre, Cytherea perde anche il padre e rimane da sola con il fratello Owen; insieme decidono di trasferirsi in un'altra città, per trovare una casa e un lavoro e ricominciare da capo. Qui conoscono Edward Springrove, di cui Cytherea si innamora, corrisposta. Dopo vari tentativi falliti, la ricerca di un lavoro va a buon fine anche per lei e viene assunta come dama di compagnia presso una ricca signora che scoprirà poi essere il grande e sfortunato amore che suo padre aveva avuto i gioventù. Proprio durante il soggiorno in casa della signora, Cytherea viene a sapere che non lontano da lì vive la famiglia del suo amato Edward, che però è già fidanzato con un'altra donna. Delusa e sconcertata decide di dimenticarlo. È a questo punto che entra in scena un personaggio misterioso, Manston, inspiegabilmente spalleggiato e protetto dalla signora, che si intuisce debba avere con lui un legame segreto e molto speciale. Dopo un lungo e poco chiaro corteggiamento Cytherea acconsente, suo malgrado, a sposarlo, ma sarà solo per scoprire - per fortuna prima che il matrimonio avvenga - che la prima moglie di Manston non è affatto morta e che il fidanzamento di Edward è stato sciolto e lui è finalmente libero.

lunedì, agosto 10, 2026

Sei gocce in sei giorni: romanzi vissuti in poco tempo 2°

Ci si abitua a condurre un certo stile di vita - ad essere me stessa - senza alcuno sforzo. L’impegno che ripongo a tutto quello che faccio, alle letture che vivo, alla scrittura di testi che popolano la mia coscienza, derivano da un unico elemento: l’amore che riservo, giorno dopo giorno.

Non vi è occasione che possa annoiarmi, che possa cadere preda di tormenti, turbamenti dell’anima in cui è poi la stessa a “pagarne” il prezzo. Non c’è mai stato bisogno di dire niente, né tantomeno dimostrare qualcosa. Basta che chiuda gli occhi, mi concentri e osservi tutto ciò che ho dinanzi lasciando che i pensieri restino tali, non impuri, registrandoli su carta nell’immediato, non apprezzando esclusivamente l’atto in sé quanto l’emozioni o le sensazioni che trapelano. Questa settimana in cui ho potuto dedicare la lettura di questi sette testi è passata in un soffio, con i giorni all’insegna del caldo, del mare, del sole, ma anche del lavoro e della routine, scanditi da un preciso ritmo che, con la sua regolarità, non lascia spazio o adito ad alcunchè. Tutto era previsto, organizzato. Queste letture erano previste, ma ciò che non avevo previsto era ciò che avrebbero aggiunto al mio cuore. Un guazzabuglio di sensazioni altalenanti, forti, vivaci e colorate, che hanno occupato gran parte della mia quotidianità..


Titolo: Lettera di una sconosciuta

Autore: Stefan Zweig

Casa editrice: Adelphi
Prezzo: 11 €

N° di pagine: 96

Trama: "A te, che non mi hai mai conosciuta": è questa l'intestazione della lettera che, nel giorno del suo compleanno, riceve un romanziere viennese, un quarantenne di bell'aspetto a cui la vita ha offerto i suoi doni più ambiti: la ricchezza, la fama e un fascino "morbido e avvolgente" a cui è impossibile resistere. "Ieri il mio bambino è morto": così esordisce la misteriosa scrivente, e continua: "adesso al mondo mi sei rimasto solo tu, tu che di me non sai nulla". Quando lui leggerà quelle righe, lei sarà già morta: per questo, solo per questo, concede a se stessa di raccontargli la propria vita la vita di una creatura che per più di quindici anni (prima bambina, poi adolescente, e poi donna) gli ha votato, "con la dedizione di una schiava, di un cane", un amore "disperato, umile, sottomesso, attento e appassionato", senza mai rivelargli il proprio nome, senza mai chiedere nulla, ottenendo in cambio solo poche notti d'amore e portandosi dentro un unico, struggente desiderio: che incontrandola, almeno una volta, la riconoscesse. Ma quasi sempre il volto di una donna rappresenta per l'uomo "solo lo specchio di una passione, di un gesto infantile, di un moto di stanchezza, e svanisce altrettanto facilmente di un'immagine allo specchio". E il destino di lei è stato di non essere mai riconosciuta. La descrizione di un labirinto di amore assoluto, un ritratto di donna ardente e viva e, al tempo stesso, immateriale come "una musica lontana".

sabato, agosto 08, 2026

Rory Gilmore's books 3°

Ogni volta che siedo alla scrivani per redigere l’ennesima lista di libri, questa volta però relativa a quei romanzi, quei 339 che io e Rory Gilmore abbiamo letto, immancabilmente penso che quello della letteratura è un'arte in cui si possono raccogliere tutte le ossa che si vuole, costruire la parte più splendida di un mondo fosco e tetro, comporre una melodia che produca qualcosa di vivo.

Una storia che, in un certo senso, non appartiene a questo mondo e che mediante un battesimo magico, riesce a mettere in contatto questo mondo con quello dell'altro. Coi romanzi di cui avrò il piacere di parlarvi oggi, di mostrarvi, non ho potuto fare a meno di pormi questo tipo di riflessione. Dovuta da una speciale predisposizione a scuotere e a scricchiolare nella mia anima, come tanti altri in precedenza. Planando lentamente fra le stanze polverose della mia coscienza, dopo una sfilza di letture di vario tipo, popolando le mie nottate miti. Le mie e quelle di Rory :p

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Titolo: Fahreneit 451

Autore: Ray Bradbhuri

Casa editrice: Oscar Mondadori

Prezzo:12, 50 €

N° di pagine: 180

Trama: Morgan fa il pompiere in un mondo in cui ai pompieri non è richiesto di spegnere gli incendi, ma di accenderli: armati di lanciafiamme, fanno irruzione nelle case dei sovversivi che conservano libri e li bruciano. Così vuole fa legge. Montag però non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi, una moglie che gli è indifferente e un lavoro di routine. Finché, dall'incontro con una ragazza sconosciuta, inizia per lui la scoperta di un sentimento e di una vita diversa, un mondo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della imperante società tecnologica.

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