Lo so bene, io, che amo la letteratura. Lo
sento, lo avverto come qualcosa di unico e straordinario. Quest’oggi ho sentito
il desiderio di combinare alla letteratura l’emozioni che scaturiscono quando
ci si approccia ad un romanzo o un autore di cui si tesse continuamente le
lodi, consapevole che ciò che avvertiamo è davvero forte e genuino da ripagarci
da ore di intensa lettura, dal piacere di essere toccata inevitabilmente. Ed ecco
che il mio amore per la letteratura mi ha indotto ancora a prendere una strada
tutta sua, trasformando la transazione di appropriarsi di quel determinato
mondo come unica scialuppa di salvataggio. E mentre in testa frullano pensieri,
questioni di natura ordinaria sorrido, orgogliosa di ciò che la vita mi ha serbato.
Mi rendo conto che questo è l’ennesimo post dedicato a Zafon e ai suoi
libri. Ma è oramai chiaro come il sole che causa in me una leggera dipendenza,
e la sua presenza onnipresente. Conferisce gioia, felicità, entusiasmo.


