venerdì 30 giugno 2017

Gocce d'inchiostro: Sono nel tuo sogno - Isabel Abedi

Titolo: Sono nel tuo sogno
Autore: Isabell Abedi
Prezzo: 17, 60 €
Casa editrice: Corbaccio
N° di pagine: 443
Trama: Non si allontana mai da Rebecca, Lucian, il ragazzo del mistero, senza passato e senza ricordi. Rebecca è il suo unico punto fermo. La sogna tutte le notti, in un sogno che fa paura e sente l'istinto fortissimo di aiutarla, di proteggerla. E anche Rebecca prova per lui un'attrazione che non riesce a spiegarsi. Ma prima che riescano a svelare il mistero che li avvolge, Lucian e Rebecca vengono bruscamente separati. Con conseguenze terribili per entrambi. Perché ciò che li unisce è molto più dell'amore …
La recensione:
Era valsa la pena aspettare. La scena di una ragazza che rincorre un sogno romantico e benefico, figura esile ed evanescente che silenziosamente si mosse in una città sconosciuta della Germania, mi colpì con prepotenza e impetuosità. Per l'autrice, Isabel Alledi, era l'occasione perfetta per affacciarsi nel campo dell'editoria. L'inizio di un processo di riunificazione per un discreto numero di lettori. Per me una seconda ma nuova esperienza, la riprova che non mi sbagliavo a pensare che Sono nel tuo sogno  avesse acquisito una certa importanza, aveva evitato di presentarsi come l'ennesimo young adult e che da bravo figlio di carta, dominato da un certo stile e da una certa delicatezza, senza alcuna remora, aveva sortito un certo effetto su di me.
Bastava guardarlo: un ragazzo stanziato ai bordi di un paesaggio sfoglio, malinconico. Qualche anno prima, non avrei notato la differenza. Sono nel tuo sogno si sarebbe distinto da altri romanzi del genere per il suo diversissimo modo di esprimersi, raccontarsi, muoversi, parlare in pubblico. Ancor di più. Alla conclusione della sua straordinaria lettura alla fine di un mese torrido e frenetico, i miei ricordi erano ormai sfocati: tutti indistintamente immersi in una piscina di vapore, tutti ugualmente pronti a parlare di qualcosa d'intangibile.
Un nuovo ed entusiasmante viaggio nella bella Germania dei giorni nostri, di cui io avevo nutrito un certo fascino sin da sempre, stava forse iniziando soltanto ora.
Ma come poter esprimere tutto questo? Come vivere ed affacciarsi alla vita, al fine che da tutto ciò si possa ottenere qualcosa di gratificante, purificante, completo, se non prendendo nota. Trascrivendo. Scrivendo? Ma qual è il senso di tutto questo? Qual è la vera ragione che, ogniqualvolta mi perdo fra i meandri oscuri di una storia, m'induce a porre nero su bianco le mie nitide impressioni al riguardo? Sinceramente, sino a qualche anno fa, non mi sono mai soffermata a chiedermelo.
Adesso era tutto chiaro. La ragione di tutti questi continui viaggi, di quell'andare continuamente fuori in cerca di qualcosa che mettesse a posto un frammento della mia anima era semplice: io avevo troppo dentro di me. Ero piena. Mi sentivo soffocare, ed ero pronta a svuotarmi come una spugna. Colma d'acqua, la stritoli nel secchio e diventa nuovamente morbida e leggera. Non avessi mai letto non avrei mai avuto niente da dire, da confidare; niente su cui riflettere o da cui trarre beneficio.
Scrivere mi esalta, mi appassiona, mi dà da pensare, mi aiuta a crescere. Scrivere qualcosa di nuovo, parlare di personaggi che in un centinaio di pagine divengono manichini di carta, innamorarsi di una storia che ancora non ho avuto la fortuna di vivere è ogni volta una fiammata, un innamoramento; mi riempie di emozioni. Penso che abbia a che fare con qualcosa di intenso, che colpisce dritto al petto. Come un eco lontano che proviene dal nostro cuore. Ricordo, come fosse ieri, la prima volta in cui mi sedetti alla scrivania, e cominciai a scrivere. Anni dopo stesure mediocri di temi scarni e semplici, gli innumerevoli errori e blocchi creativi. La conoscenza di una delle mie muse ispiratrici, e tutto ciò che ne conseguì. Ogni volta emozioni che ne esplicarono questa scoperta.
E adesso, all'età di ventiquattro anni, è mutato qualcosa? Assolutamente no! In questo la durata di tempi a dir poco limitati non mi hanno <<mutato >>. Anzi, mi spinge a continuare. A riprendere ciò che era stato lasciato in sospeso. Prima vado alla ricerca di un'avventura, poi come dal nulla formulo un 'idea che dia soluzione a qualcosa che era stato spostato.
E' così che ho sempre fatto. E con la storia di Rebecca, così ambigua, inquietante, misteriosa, accadde esattamente questo: ha tracciato un sentiero su un mondo, in un altro posto o un altro tempo, in cui c'era la chiave che ha aperto la porta di tutti i miei segreti. Ricordi preziosi, incastonati in piccoli pezzi di cristallo. Si trattava solo di ripescarli, nascosti magari in qualche piccola cavità, sepolta in qualche abisso profondo.
Pian piano, volgendo le spalle a tutto, ho così ripreso il cammino. Ho visto due ragazzi, Lucas e Rebecca, che, prima di conoscersi, pensavano di condurre la vita di un qualsiasi normale adolescente. Li ho sorpresi in un incontro che li avrebbe condannati, o salvati. Li ho osservati muoversi in un teatrino zeppo di fantocci, che tuttavia non hanno una loro importanza. Restano sullo sfondo. Entrambi vittime di un gioco perverso, sopravvissuti dinanzi a quelle avversità che volevano contrastare il loro candido amore. 
Dopotutto, vivere la loro gioventù come due normali adolescenti sembra un ardua impresa. Scovare la propria identità, riesumando dal passato cose che sapeva di aver dimenticato, costringendola a dubitare sulle sue azioni, ancor di più. Ma il passato è passato, non si può più tornare indietro. E' vero: i sensi di colpa potrebbero dilaniare la nostra anima. Ridurla in minuscoli pezzettini. Ma, talvolta, bisogna saper pur trovare il coraggio di andare avanti. Voltare le spalle a un dolore, che mai avremmo immaginato di superare o calpestare così in fretta. 
Pieno di esoterismo, nozioni di enoteismo, romantico, travolgente, Sono nel tuo sogno è un romanzo che ha un carattere decisamente suo. Costellato da incisivi e sempre più intensi flashback, è una storia che solleva un polverone di domande. Ed, gettando sul romanzo un'inquietante aura di mistero, da cui il lettore confida di potersi salvaguardare al più presto, è una promessa a un idea. Una storia imperdibile e originale, che coinvolge in un disegno ambiguo, sfuggente e imprevedibile come questo. 
Valutazione d'inchiostro: 4

6 commenti:

  1. Mi ricordo quando è uscito questo libro. Sono stata tentata di prenderlo per diverso tempo, ma poi ho sempre dato la precedenza ad altro. Comunque l'atmosfera del romanzo sembra affascinante.

    RispondiElimina
  2. Questo era un romanzo che non conoscevo e che sembra molto carino

    RispondiElimina
  3. Sul momento, vedendo la copertina, mi era sembrato un thriller o un horror, addirittura :) Ma a quanto pare, si parla di un amore magico e meraviglioso. Se è diverso dai soliti young adult, come hai scritto in un commento, allora ci farò un pensierino di sicuro :)

    RispondiElimina