Capitano dei momenti in cui improbabilmente mi trovo in luoghi, in compagnia
di figure che razionalmente, in un momento imprecisato della mia vita, non
avrei mai prestato attenzione. Una Londra fumosa, grigia e ovattata, due
fanciulle che si apprestano ad affacciarsi sul palcoscenico artificiale della
vita con nient’altro l’insano desiderio di risolvere qualunque problema il
tempo, il mondo circostante gli propina, ritrovandosi poi l’una nell’altra
cercando di fuggire da qualunque contrarietà. Se questo romanzo l’avessi letto
in un momento in cui di tempo a disposizione non ne avrei avuto, quello cioè
fondamentale per poter alternare questa lettura con altri romanzi, non credo
che avrei potuto portarne a termine la lettura con costanza e concentrazione
come invece è accaduto. Perché, seppur scritto bene, uno spaccato politico e
sociale dell’epoca che c’è stata in cui si assapora la debole incolore emozione
delle cose, la disgressione di ogni cosa, l’orrore di un mondo circostante
completamente diverso da quello attuale, tante pagine di troppo appaiono
sprecate, fin troppo eccessive, quasi incomprensibili poiché entità
piccolissima che non riesce a implodere in un unico splendido agglomerato. Ma solo
in forme di persistente abnegazione, frustrazione, sentimenti contrastanti proiettati
in un mondo di cui l’autore lo impreziosisce di magia e lirismo, quasi un
magnifico apice di apoteosi giunto troppo in fretta. Sospeso in una grande e
dorata isola in cui l’intimità, i gesti del cuore stonano con il grigiore di
cui è inzuppato ogni cosa.
Requisito fondamentale di questo romanzo l’assetto economico che confluiscono nel realizzare e idealizzare quella disamina utile ad esprimere qualunque intento di evasione, differenti nel tempo e nello spazio.
Requisito fondamentale di questo romanzo l’assetto economico che confluiscono nel realizzare e idealizzare quella disamina utile ad esprimere qualunque intento di evasione, differenti nel tempo e nello spazio.
Titolo: Le ali della colomba
Autore: Henry James
Casa editrice: Bur Rizzoli
Prezzo: 13 €
N° di pagine: 580
Trama: Questo bellissimo romanzo, forse il più enigmatico e appassionato tra le ultime opere di Henry James, narra la vicenda di una ricchissima ereditiera americana che, in un ritratto femminile del Bronzino, riconosce il proprio volto. Quel pallido viso è però una profezia di morte. Milly, così innamorata della vita, vede sfumare tutte le promesse dell'amore, della mondanità, del lusso. Sospesa sull'abisso mortale, viene irretita in un gioco amoroso da una coppia di amanti, belli e raffinati, che vorrebbero appropriarsi della sua ricchezza. Nel finale, però, la sconfitta di Milly si trasforma nella sua vittoria: colui che voleva tradirla si accorge di essere realmente innamorato di lei e le giura fedeltà anche dopo la morte.
Autore: Henry James
Casa editrice: Bur Rizzoli
Prezzo: 13 €
N° di pagine: 580
Trama: Questo bellissimo romanzo, forse il più enigmatico e appassionato tra le ultime opere di Henry James, narra la vicenda di una ricchissima ereditiera americana che, in un ritratto femminile del Bronzino, riconosce il proprio volto. Quel pallido viso è però una profezia di morte. Milly, così innamorata della vita, vede sfumare tutte le promesse dell'amore, della mondanità, del lusso. Sospesa sull'abisso mortale, viene irretita in un gioco amoroso da una coppia di amanti, belli e raffinati, che vorrebbero appropriarsi della sua ricchezza. Nel finale, però, la sconfitta di Milly si trasforma nella sua vittoria: colui che voleva tradirla si accorge di essere realmente innamorato di lei e le giura fedeltà anche dopo la morte.
