venerdì 4 agosto 2017

Amori di carta: Kate Morton

Finalmente risorge dall'oltretomba, come una somma di tante profezie infauste che si sono susseguite, la mia cara rubrica Amori di carta. C'era un altro autore che reclamava la sua attenzione. Ero disposta a dedicargli qualche minuto, in questo breve e forse inutilissimo post? Assolutamente! L'autore in questione è una donna che ha fatto della sua passione per la letteratura vittoriana istanza di vita e di morte. Bisognava che io la presentassi ai miei viaggiatori d'inchiostro. Magnifico! Quale occasione migliore se non quella di scrivere queste poche righe da appena qualche giorno della lettura del suo ultimo romanzo? Pareva uno scherzo del destino.
Il fatto di riesumare questa rubrica dalle soglie del tempo, proprio in questo periodo della mia vita, e con l'assimilazione di qualche nozione in più, mi è sembrato estremamente significativo nel quadro di quel che io vedo come la nuova Jane Austen. Kate Morton è una di quelle autrici i cui romanzi, in una libreria zeppa di romanzi di narrativa straniera, non possono di certo passare inosservati. Per questo ed altri motivi non sopportavo l'idea di dovermi separare repentinamente, così ho stipulato questa specie di scaletta letteraria. E in poche ma salienti righe vi spiegherò il motivo per cui ogni suo romanzo è per me motivo di grande fascino. Un refolo di vento puro e vigoroso. Così poetico e interessante da scalfire persino l'anima dei più coriacei.

Una sorprendente storia famigliare. Un romanzo che ha il respiro dei grandi classici. Una storia appassionante che parla d'amore, d'amicizia, lealtà e di segreti troppo a lungo celati.

Una storia memorabile, con personaggi bellissimi e memorabili e atmosfere incantate che come una lieve carezza scaldano il viso: un libro perfetto sotto ogni punto di vista. Una lettura ammaliante intrigante in cui è possibile riconoscere persino un pezzo di noi stessi.

Racconto di donne forti e allo stesso tempo fragili, timorose del senso della vita e del tempo, che non sanno cosa aspettarsi dal futuro. Trascinante, gotico e piuttosto semplice, un affresco per gli amanti del romanzo gotico. Un affascinante intreccio di segreti, follia, passione, amori e misteri.

Una trama fitta di segreti. Storie e misteri di famiglia che si trascineranno sino all'ultima pagina, in un intreccio di vite di oggi con quelle del passato, in un perfetto stile neogotico. Emozionante, palpitante e straordinariamente scorrevole.

Una lettura che fa trattenere il fiato, appassionante, un pó tesa e romantica che ha vasti richiami ai romanzi vittoriani. Un dramma inglese che arriva in sordina e poi colpisce, ci rende protagonisti di una vicenda sconvolgente che trascende ogni cosa e che offre allo sguardo lo sfavillante spettacolo di una tenuta della Cornovaglia la cui bellezza confonde il cuore. Lusinga per la sua contemplazione.

2 commenti:

  1. Ciao Gresi! Sono approdata sul tuo blog per caso, grazie al Liebster Award! Anche io come te amo Kate Morton, trovo che i suoi libri siano capolavori, nelle sue storie trovo tutto ciò di cui ho bisogno! Per ora ho letto solo Il giardino dei segreti e Ritorno a Riverton Manor mentre è in attesa di essere letto Una lontana follia!
    Mi sono unita volentieri ai tuoi lettori fissi, se ti va di ricambiare mi trovi qui:
    www.incantodeilibri.blogspot.it
    Inserisco il tuo blog tra quelli che seguo nella mia home page così mi è più facile seguirti...a presto!
    Rosa

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