Come di consueto, non appena concludo di leggere un romanzo, svuoto
metà del mio cervello, lasciandolo al riposo, e con l'altra pronta a compiere
profonde e importanti riflessioni. La storia narrata da Karina Sainz Borgo,
nell'esecuzione di proiettarci tra le pagine di una storia famigliare,
struggente e di forte impatto, attraversò la parte vuota del mio spirito come
una brezza leggera che entra ed esce da due porte spalancate. Forse non è stato
questo il miglior modo per ascoltare la bellissima melodia che hanno
sprigionato le sue pagine. Ma ora che tutto si è concluso, e che mi è davvero
impossibile tornare indietro, sono costretta a dover lasciare che la musica che
queste pagine hanno sprigionato entrasse da una parte ma uscisse da un'altra,
mentre il mio cuore colmo di dolcezza e dramma si abbandona a pensieri che
nemmeno il tempo potrà scalfire completamente.
Titolo: Notte a Caracas
Autore: Karina Sainz Borgo
Casa editrice: Einaudi
Prezzo: 17 €
N° di pagine: 208
Trama: In una terra meravigliosa, che prima della crisi era la più
ricca del subcontinente americano e ora è dilaniata dalla corruzione, dalla
criminalità e dalla repressione politica, Adelaida cerca solo di sopravvivere.
Ma un giorno, tornando a casa, scopre che la chiave nella serratura non gira
più: il suo appartamento è stato sequestrato e devastato da una banda di donne
legate al regime. Senza un posto in cui andare, cerca rifugio dalla vicina, la
cui porta è stranamente aperta, ma la trova stesa a terra, morta. Ogni speranza
sembrerebbe svanita, invece quell'ennesimo evento tragico potrebbe rivelarsi la
sua unica occasione di salvezza.

