Quello di esplicare quei romanzi che, in un modo o nell’altro, lasciano un segno del loro passaggio, è come porsi completamente a nudo. Persino la tua anima, oramai completamente esposta. Trascorri ore, giorni, se non addirittura mesi in loro compagnia, bardandoti come sempre del tuo blocnotes preferito, della penna, e seduta sulla tua poltrona preferita, circondata dai tuoi figli di carta. Un manipolo di autori hanno sbarcato in questo salotto letterario con una certa frequenza, e i migliori hanno tardato ad andarsene semplicemente perché non avrei voluto separarmene. Quali furono quei motivi che li spinsero a non andare, a dire il vero non lo so. So solo che ero io a non volerli far andare via. A comporre lunghi e insensati componimenti d’amore per concentrarmi sull’obiettivo che mi ero prefissata. Carpire la loro anima.
Si perché, alla fine, ciò che considero più importante, in questi casi, non è tanto quanto ciò che trasmettono quanto il modo per cui lo fanno. Raccontando nient’altro che la storia di persone comuni, se non addirittura la loro, procedendo per momenti slegati che entrano ed escono dal tuo cantuccio personale, malgrado i vuoti e i silenzi che poi restano, immaginando che il lettore divenga quel confidente che possa ricostruire mentalmente i frammenti isolati dal mondo in qualcosa che abbia la parvenza di una storia, o qualcosa di più di un semplice romanzo: personalissime miniature. Specchi in cui possiamo rifletterci.Quel genere di storia che non riesce a non lasciare una
traccia del suo passaggio. Profonda, vera, a tratti romantica, a tratti
crudele, che non indugia sui secoli bui che fecero storia, ma solo sul
desiderio della protagonista di rivelarci una parte della sua anima.
Autore: Charlotte Link
Casa editrice: Tea
Prezzo: 10 €
N° di pagine: 611
Trama: Una coppia di giovani avvocati tedeschi di successo decide di passare il Natale in Inghilterra, in una isolata casa di campagna. Il loro matrimonio è in crisi e Barbara spera che qualche giorno passato in solitudine con Ralph possa servire a risolvere la crisi. La sera stessa dell’arrivo una violenta tempesta di neve li blocca in casa. Barbara si imbatte casualmente nel diario di Frances Gray, la vecchia proprietaria della casa. La lettura del manoscritto affascina la giovane che scopre una donna straordinaria, in grado di sfidare le convenzioni.

