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mercoledì, febbraio 21, 2018

Gocce d'inchiostro: Volevo solo averti accanto - Ronald H. Balson

Mi sono persa in un labirinto di parole, idee, come un'ostrica che ha sepolto la testa sotto una montagna di carta, leggendo tuttavia una storia che non mi ha soddisfatta come credevo. Sono partita volenterosa, determinata, ma il progetto di leggere qualcosa di tremendamente bello e indimenticabile è crollato alla fine di qualche capitolo, come una donna che oramai è rassegnata alle delusioni della vita.
Non ho idea di cosa non mi abbia pienamente soddisfatta; se non la mancata caratterizzazione dei personaggi, o la rapidità di estrapolare una storia dalle soglie morali del tempo. Ho cercato di comprendere, leggere, eppure nulla di tutto ciò è bastato.
Volevo solo averti accanto è un romanzo indubbiamente particolare. Un richiamo al passato, che per viverlo basta un semplice richiamo e che, per quanto mi riguarda, mi ha sospinta lontana. A largo dai due protagonisti, e persino dall'autore.

Titolo: Volevo solo averti accanto
Autore: Ronald H. Balson
Casa editrice: Garzanti
Prezzo: 14, 90 €
N° di pagine: 420
Trama: E' la sera della prima al grande teatro dell'Opera di Chicago. Morbide stole e sete fruscianti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenweig, il più ricco e importante mecenate della città. All'improvviso fra la folla appare un uomo anziano in uno smoking rattoppato. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Roseweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il macellaio di Zamosc, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l'olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta nella fredda e ventosa Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia d'amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico.
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