mercoledì, maggio 10, 2023

Quali dei 100 classici di nuova generazione ho letto? Parte 1

E’ impossibile leggere tutto ciò che si desidera, o, perlomeno, stare sempre sul pezzo. Si legge per acculturarsi, per cibare e dissetare quell’insaziabile curiosità, si legge per vivere. Recentemente è stata indetta una bella iniziativa, o, per meglio dire, è stata stilata una classifica di quelli che, per la casa editrice Feltrinelli, sono quei romanzi che nel tempo saranno ricordati, letti e amati per le vibes che hanno esercitato in milioni e milioni di lettori. Fra questi, naturalmente non potevo mancare, che di questa lista ha letto nemmeno la metà dei libri citati. Francamente non mi importa: non tutti i romanzi destano la mia curiosità. Suddivisa in due parti, però, vi mostro quei libri che ho letto, e che secondo me meritano una certa attenzione. Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti 😊

Un ronzio dell'anima che sembra quasi impossibile tradurre in parole in cui non si può fare a meno di avvertire il contatto di chi l'ha scritto e di chi me l'ha raccontato, mediante emozioni che sono suscitate da una penna dalla punta invisibile e che sono passate attraverso il mio corpo.

 

Titolo: Non lasciarmi
Autore: Kazuo Ishiguro
Casa editrice: Einaudi
Prezzo: 12 €
N° di pagine: 291
Trama: Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita. 

lunedì, maggio 08, 2023

Gocce d'inchiostro: La bibliotecaria di New York - Victoria Christopher Murray e Marie Benedict

Le storie ambientate sul finire dell’Ottocento, gli inizi del Novecento sono quel tipo di storie che, le accolgo sempre con un certo entusiasmo, e non appena divengono parte del mio cantuccio personale, mi impediscono di tornare indietro. Alla mia vecchia e banalissima vita, divenendo quasi imperativi categorici che, alla fine, spediscono dritto dritto a qualcosa di irremovibile. Impossibile tornare indietro. Con questo romanzo, con questa lettura, disgraziatamente non è stato così, e i propositi che non soddisfacesse completamente il mio spirito c’erano tutti: episodi di vita frenetici e un po' banalotti, una trama che richiama un periodo e un personaggio pubblico e storico di cui non si conosce principio, fondamento, niente che un polpettone potrebbe indurre a contrarre una bella indigestione. L’avrei sicuramente depennato, dopo aver riportato queste poche righe, e non perché sia scritto male o sia illeggile. Semplicemente a me non è piaciuto, e credo sia dovuto dal tipo di lettore che si è: l’anima non completamente evanescente né che si sia sposata col mio spirito. E ammesso che fossi stata in sua compagnia per qualche tempo, sono comunque contenta di averlo letto: se non avessi fatto esperienza ora non mi troverei qui, a giudicare, a parlare di lui. Ed in questo modo a superare anche questo ennesimo scoglio senza però avvertire il bruciore intenso della delusione.

Titolo: La bibliotecaria di New York
Autore: Victoria Christopher Murray e Marie Benedict
Casa editrice: Newton Compton
Prezzo: 9, 90 €
N° di pagine: 384
Trama: A soli vent’anni, Belle da Costa Greene viene assunta da J.P. Morgan, uno dei più ricchi finanzieri al mondo, per curare la collezione di manoscritti, libri rari e opere d’arte di proprietà del magnate. In poco tempo Belle diventa un punto di riferimento dell’alta società newyorkese e una delle figure più influenti nel mondo dell’arte e della cultura. Organizza mostre ed eventi mondani, è in contatto diretto con commercianti, case d’asta e studiosi sia in America che in Europa. Il suo gusto è considerato impeccabile. Ma Belle ha un segreto, che deve proteggere a tutti i costi: non è nata Belle da Costa Greene, ma Belle Marion Greener. È la figlia di Richard Greener, il primo nero laureato a Harvard, distintosi come attivista per la difesa dei diritti civili degli afroamericani. Il colore della pelle di Belle, quindi, non è legato – come tutti credono – alle sue origini portoghesi, ma africane. Negli Stati Uniti del primo Novecento, ancora profondamente razzisti, anche una donna potente e affermata come Belle sarà costretta a custodire il suo segreto, per continuare a fare quello che ama. **Bestseller del New York Times tra i migliori libri dell’anno del Washington Post La vera storia di Belle da Costa Greene, bibliotecaria personale di J.P. Morgan, e del suo inconfessabile segreto.** «Un libro straordinario: riesce a essere allo stesso tempo un appassionante romanzo storico e una lucidissima analisi sul razzismo. Una lettura imprescindibile.» Pam Jenoff «Una storia meravigliosa. Il segreto di Belle e il suo coraggio sapranno commuovervi ed emozionarvi. I miei complimenti a queste due autrici fantastiche.» Fiona Davis «Un giusto tributo al coraggio di Belle, al suo feroce desiderio di proteggere la famiglia e alla sua lotta per essere la donna che non le era permesso essere. » Natasha Lester Marie Benedict è un'avvocato con oltre dieci anni di esperienza in due dei più importanti studi legali degli Stati Uniti. Proprio il suo lavoro, che le ha fatto conoscere storie di donne spesso rimaste segrete, ha fatto nascere in lei la passione per la scrittura. Victoria Christopher Murray è autrice di oltre trenta romanzi di successo. È nata nel Queens, si è specializzata in disturbi della comunicazione alla Hampton University e ha conseguito un MBA alla New York University.

sabato, maggio 06, 2023

Gli intoccabili: romanzi di cui non accetto critiche parte 1

Certe idee nascono così, senza che io me ne accorga. L’idea in verità è stata ispirata da un video visto su Tik Tok, in quanto quella del bookstangram è un mondo a parte, di cui pian piano mi piacerebbe entrare a farvi parte. Ho voluto così provarci anche io, e custodendo gelosamente i miei progressi di lettura su un piccolo salotto virtuale, l’idea di parlare di quei libri di cui non vorrei mai nessuno criticasse è balzata fra le stanze polverose del mio animo, e lì c’è rimasta. Ed ecco che, suddiviso in due parti, mi sono guardata a fondo, ed ho così raggiunto anche questo piccolo obiettivo. Questa, la prima parte, a cui, non credo sia necessario ma dovuto scriverlo, prevede pareri esclusivamente soggettivi. Questi sono i miei << intoccabili >>. Questi sono i miei amici di carta e inchiostro a cui affiderei la mia stessa vita. Queste sono opere il cui respiro rimbomba ancora come echi fra le mie piccole orecchie. Questo è il mio mondo. E, se vi va, raccontatemi nei commenti il vostro 😊


La Funke ha emesso un suono, quando ero bambina, ed io l’ho seguita per tutti questi anni. Le sue storie sono dediche ad un pubblico giovane, ma radicate nell’immaginazione di chiunque ama immergersi nell’arte intrinseca fra suoni, voci e parole.

Titolo: La trilogia del Mondo d'Inchiostro
Autore: Cornelia Funke
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 24 €
N° di pagine: 1224
Trama: Meggie ama i libri. E ama moltissimo anche il padre Mo, che però rifiuta di leggerli a voce alta. Se lo facesse, infatti, porterebbe la vita nei libri e i personaggi dei libri alla vita. In una notte crudele lesse "Cuore d'inchiostro" e un malvagio signore dal cuore nero, Capricorno, si liberò dai lacci delle parole per materializzarsi nel suo salotto. In quell'attimo fatale accadde anche qualcosa di più grave: la moglie di Mo scomparve per sempre tra le pagine del libro. E ora il perfido Capricorno cerca Mo per piegare i suoi poteri a perfidi scopi …

giovedì, maggio 04, 2023

Gocce d'inchiostro: Le avventure di Pinocchio - Carlo Collodi

Nella confusione generale, spesso io, come tutti, dimentico come un qualcosa di semplice, apparentemente superficiale possa poi diventare meraviglioso. Avevo dimenticato questa storia, nonostante i ricordi che li legano alla mia anima sono ancora saldamente ancorati. Ma l’acquisto impulsivo di questo romanzo in una nuova veste, in questa, mi indusse a guardarmi dentro e accogliere nuovamente la storia di questo simpatico ma ingenuo burattino nel mio cantuccio personale. Non rievocandolo semplicemente così com’è, ma con una spruzzata di memorie, sprazzi di reminiscenze che mi sorpresero a vedere, una me ancora bambina, spaparanzata sul divano della sua amata nonna materna, immersa nella lettura, col libro posto a mò di leggio sopra le sue piccole gambine. Non che ci sia qualcosa d’importante, ma Pinocchio lo ricordo così: l’infanzia è una delle fasi più belle, e i ricordi in questo caso un buon espediente per plasmare il nostro spirito, perché la bellezza di certe storie, di certe parole è insinuata nell’idea o nella memoria che attribuiamo a quel determinato ricordo. In questo caso, le avventure di un ragazzino che all’epoca aveva qualche anno più di me, che si scontrò contro qualunque principio di moralità, qualunque provvedimento incisivo, avvertì come mie, risposero ad ogni mia richiesta, a qualunque processo di crescita personale cui entrambi fummo costretti ad attenerci. 

Titolo: Pinocchio
Autore: Carlo Collodi
Casa editrice: Feltrinelli
Prezzo: 9 €
N° di pagine: 240
Trama: Il falegname Geppetto si fa un burattino con un pezzo di legno speciale, che parla in modo impertinente e si muove. Appena il "padre" gli fa le gambe, però, Pinocchio prende vita e scappa. Nel corso delle sue tante avventure racconta bugie, viene derubato da un gatto furbo e da una volpe, finisce nella pancia di un pescecane... e alla fine scopre come realizzare il suo sogno di diventare un bambino vero.

martedì, maggio 02, 2023

Le TBR: richiami dell'anima 25°

Quella delle TBR è uno << stile di vita >> che ho abbracciato quasi due anni fa e che, se continuo a ripetere questo processo, a proseguire lungo questa strada, i motivi si celano semplicemente perché lo considero uno dei migliori stratagemmi per essere organizzati, preparati, pronti e non sorprendersi a vagare, come anime in pena, indecisi e insicuri su ciò che potrebbe non dettarci il cuore. Questo lungo pippone solo per dire, che questo è l’ennesimo post di lettura, anzi, di programma di lettura, ed io non potrei essere più felice, dato che le mie numerose letture sono un esempio del raggiungimento di certi obiettivi. E, a fine mese, non desidero che nessuno mi dia una pacca sulla spalla e si congratulasse con me. Quanto mi entusiasma, se non inorgoglisce, giungere alla fine, e spuntare quel determinato romanzo da una gigantesca pila. E poiché le modalità sono sempre le stesse, ecco cosa ho deciso leggerò a Maggio 😊

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Titolo: Lo stregato e il patto con il fantasma. Una fantasia di Natale
Autore: Charles Dickens
Casa editrice: Elliot
Prezzo: 13 €
N° di pagine: 118
Trama: Il chimico Redlaw, noto come scienziato e uomo pio, vive assillato dai ricordi di un passato doloroso e dal suo fantasma, figura perturbante, doppio demoniaco, che gli offre la possibilità di perdere la memoria (ma non il suo sapere), e di trasmettere questa capacità al prossimo. Redlaw, ben conscio che insieme ai ricordi dolorosi verranno cancellati anche quelli felici, ne approfitta e si prodiga per diffondere questo privilegio, fino a quando non si insinua in lui la consapevolezza che l'oblio comporta il rischio dell'apatia e dell'inerzia dei sentimenti. Quinto e ultimo dei "Christmas Books" che Dickens scrisse tra il 1843 e 1848, il primo dei quali fu "Racconto di Natale", questo breve romanzo contiene le caratteristiche più felici dell'autore, l'acutezza delle descrizioni e l'impareggiabile gusto umoristico, capaci di far emergere allo stesso tempo il lato grottesco e drammatico delle situazioni in cui si muovono i suoi indimenticabili personaggi.
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