E’ impossibile leggere tutto
ciò che si desidera, o, perlomeno, stare sempre sul pezzo. Si legge per acculturarsi,
per cibare e dissetare quell’insaziabile curiosità, si legge per vivere. Recentemente
è stata indetta una bella iniziativa, o, per meglio dire, è stata stilata una
classifica di quelli che, per la casa editrice Feltrinelli, sono quei romanzi
che nel tempo saranno ricordati, letti e amati per le vibes che hanno esercitato
in milioni e milioni di lettori. Fra questi, naturalmente non potevo mancare,
che di questa lista ha letto nemmeno la metà dei libri citati. Francamente non
mi importa: non tutti i romanzi destano la mia curiosità. Suddivisa in due
parti, però, vi mostro quei libri che ho letto, e che secondo me meritano una
certa attenzione. Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti 😊
Un ronzio dell'anima che sembra quasi impossibile tradurre in
parole in cui non si può fare a meno di avvertire il contatto di chi l'ha
scritto e di chi me l'ha raccontato, mediante emozioni che sono suscitate da
una penna dalla punta invisibile e che sono passate attraverso il mio corpo.
Autore: Kazuo Ishiguro
Casa editrice: Einaudi
Prezzo: 12 €
N° di pagine: 291
Trama: Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.








