
La storia era molto simile a quella di altri romanzi,
che nella mia lunga carriera di lettrice, ho vissuto adempiemente. Dunque, più
o meno come l’aspettavo, forse ancora più concepibile nella sua straordinaria
particolarità. Niente di così sconvolgente o inammissibile, come riporta la
quarta di copertina, ma qualcosa che in un certo senso mi toccò nell’anima,
dato che non ero sicura di poterne essere travolta, figuriamoci di condividere
il peso delle atroci sofferenze che gelosamente custodisce nel suo animo
Christian. Qualche immagine, qualche ricordo, qualche sprazzo di felicità,
qualche momento di condivisione, così per scrutare ogni assetto della sua anima,
per me completamente esposto: una landa desolata in cui sono approdata che mi
ha risucchiata in un’atmosfera oppressiva, ossessiva in cui si avanza a tentoni
in forme antropomorfe di rammarico, tristezza, avversione. Qualcosa di
apparentemente irreale in quanto coincide con lo stato d’animo del protagonista,
creatura che si muove in questo disgraziato mondo col desiderio insopprimibile
di essere compreso, capito. Curiosa di conoscerlo e di leggere il romanzo più
chiacchierato del 2018, ecco che ho abbracciato quest'opera consapevole che
alla fine, in un modo o nell’altro, ne sarei uscita guasta, attendendomi l’irrimediabile
e l’inconcepibile.
Titolo: Le ferite originali
Autore: Eleonora C. Caruso
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 19 €
N° di pagine: 352
Trama: "Ci sono vite ordinarie, è giusto
che ci siano, ma la tua no, la tua vita è pazzesca, è strana, è inspiegabile, è
straordinaria. Tu sei fatto per raccogliere gli stimoli più estremi, tu sei
destinato a un sentimento vario, universale, colossale, a esplorare quello che
significano in ogni sfumatura il sesso, il dolore, l'amore." Siamo a
Milano, negli anni di Expo. Dafne ha venticinque anni, studia Medicina, è
benestante, graziosa e giudiziosa, e ha un tale bisogno di essere amata da non
voler capire che la sua relazione sta andando in pezzi. Davide è uno studente
di Ingegneria fisica al Politecnico, vive in periferia, ha la bellezza timida e
inconsapevole di chi da bambino è stato grasso e preso in giro dai compagni di
scuola. Dante ha quarant'anni, è un affascinante uomo d'affari, ricco e in
apparenza senza scrupoli, capace di tenerezza soltanto con la figlia Diletta.
Dafne, Davide e Dante non lo sanno, ma tutti e tre hanno in comune una cosa:
stanno con lo stesso ragazzo. Si tratta di Christian: ex modello, bellissimo.
Seduttivo, manipolatore, egocentrico, Christian ha in sé i mostri e la magia: è
bipolare, e alterna picchi di irrefrenabile euforia a terrificanti abissi
depressivi, trascinando nel suo mondo spezzato anche Julian, il fratello
adolescente, per cui prova un affetto eccessivo, quasi soffocante. Christian
catalizza e amplifica come un prisma i desideri di Dafne, Davide e Dante, e le
vite di questi quattro personaggi finiscono per intessersi così fittamente che
nemmeno al momento della verità - e alla caduta che ne consegue - riusciranno a
slegarsi. Regina delle fanfiction e già acclamata dalla critica per l'esordio
Comunque vada non importa, Eleonora C. Caruso in questo romanzo conferma il suo
grandissimo talento letterario affondando senza timore, e con la voce di una
vera scrittrice, in una materia densa, oscura, palpitante - la vita, che deve
pur essere qualcosa di più della somma di ciò che abbiamo perduto.