Dopo il primo approccio con Virginia Woolf, mi promisi
che nel tempo avrei letto e divorato ogni romanzo scritto dalla stessa o con protagonista
questa scrittrice inglese. La prima volta accadde in un periodo non dissimile a
questo, in un pomeriggio estremamente afoso e tedioso, in cui ricordo ancora
come sgranai gli occhi, il cuore sussultò nella mia gabbia toracica come un
tamburo, nel mentre si dipanavano le vicende biografiche di una donna affetta
da solitudine e incomprensione. Naturalmente, da qui si susseguì la lettura di
Mrs Dalloway, che ho adorato … e poi più nulla. Non perché persi interesse, ma
semplicemente perché la donna che avevo deciso di avere al mio fianco per
qualche tempo smise di chiamarmi. Ogni tanto mi sorprendo a fissare ammaliata
gli unici due romanzi che possiedo di questa autrice, ma fu solo l’altra sera
che mi avvicinai nuovamente. O, per meglio dire, mi avvicinai a qualcosa di
simile. Allo scatto di una fotografia puramente personale di una giovane
scrittrice italiana, meno solenne e lirico della musicalità woolfiana, ma ricco
di sguardi indiscreti e atti di mancata libertà e indipendenza con la quale ci
si muove sgomitando. Mi ci sono mossa io, e la protagonista, Emma, che, per
qualche strana ragione, fu intrappolata nelle maglie di mariti troppo
ossessivi, uomini bruschi e violenti, genitori anticonvenzionali bigotti e
creduloni. E tutto questo è stato così armoniosamente legato alla letteratura,
che non appena ne ho avuto la prova mi ci sono fiondata. Ciò avrebbe
estrapolato la bellezza, mi avrebbe fatto sfuggire dal piattume del giorno,
ottenendo così un certo gusto per la vita e la buona letteratura.
Titolo: Cercando Virginia
Autore: Elisabetta Bricca
Casa editrice: Garzanti
Prezzo: 17 €
N° di pagine: 240
Trama: Cortona, 1976. la luce è flebile, ma a Emma, rannicchiata nel fienile, basta per immergersi nelle pagine dei libri che è costretta a leggere di nascosto. Lontano dagli occhi del padre che la vorrebbe impegnata nelle faccende domestiche. Finora è riuscita a proteggere il suo segreto. Ma, quando si rende conto di non poter più continuare, preferisce andarsene e accettare un posto da cameriera offertole da una ricca aristocratica di origini inglesi che si fa chiamare “signora Dalloway”. Per Emma quel lavoro rappresenta l’occasione unica di conquistare l’indipendenza. Ciò che non si aspetta è di trovare nella signora Dalloway un mentore, oltre che un’amica fidata. Fin dai primi giorni di servizio, la donna si accorge della curiosità che accende l’animo di Emma. È per questo che decide di proporle delle ore di lettura condivisa alla scoperta di una delle prime scrittrici femministe della storia: Virginia Woolf. Così, sfogliando << Una stanza tutta per sé >>, << Le tre ghignee >>, << Diario di una scrittrice >>, Emma si nutre delle parole illuminate di Virginia e inizia a coltivare il sogno di una vita in cui è lei a scegliere il proprio destino. Ma per realizzarlo deve prima combattere contro chi tenta in ogni modo di ostacolarla e tenerla lontano dai libri. Solo così potrà davvero trovare la sua personale Virginia e, in lei, la voce per esprimere ciò che sente dentro.
Casa editrice: Garzanti
Prezzo: 17 €
N° di pagine: 240
Trama: Cortona, 1976. la luce è flebile, ma a Emma, rannicchiata nel fienile, basta per immergersi nelle pagine dei libri che è costretta a leggere di nascosto. Lontano dagli occhi del padre che la vorrebbe impegnata nelle faccende domestiche. Finora è riuscita a proteggere il suo segreto. Ma, quando si rende conto di non poter più continuare, preferisce andarsene e accettare un posto da cameriera offertole da una ricca aristocratica di origini inglesi che si fa chiamare “signora Dalloway”. Per Emma quel lavoro rappresenta l’occasione unica di conquistare l’indipendenza. Ciò che non si aspetta è di trovare nella signora Dalloway un mentore, oltre che un’amica fidata. Fin dai primi giorni di servizio, la donna si accorge della curiosità che accende l’animo di Emma. È per questo che decide di proporle delle ore di lettura condivisa alla scoperta di una delle prime scrittrici femministe della storia: Virginia Woolf. Così, sfogliando << Una stanza tutta per sé >>, << Le tre ghignee >>, << Diario di una scrittrice >>, Emma si nutre delle parole illuminate di Virginia e inizia a coltivare il sogno di una vita in cui è lei a scegliere il proprio destino. Ma per realizzarlo deve prima combattere contro chi tenta in ogni modo di ostacolarla e tenerla lontano dai libri. Solo così potrà davvero trovare la sua personale Virginia e, in lei, la voce per esprimere ciò che sente dentro.

