A volte commetto l’errore
o per meglio dire lo sbaglio di sopravvalutare me stessa. Sono sempre stata
poco fiduciosa, sottovalutavo qualunque mia capacità appresa, e il gran ruggito
dell’Io che è poi nato, maturato ed ora imploso e che promana dalla mia anima
sembra escludere ogni dubbio che io non mi conosca a fondo. Per meglio dire,
non più. La me che ripone queste poche righe, quasi trentunenne, ha i suoi
momentacci come tutti, momenti di tristezza, debolezza e cupa introspezione, ma
poiché capitano oramai di rado, mi colgono sempre un po' alla sprovvista. Dubbi
esistenziali poi se trattasi di letture o di ciò che più mi piace, se i miei
desideri o intenti siano solidi, saldi oppure no, e se quello che reputerò come
mio nuovo compagno di avventure sia in relazione al mio spirito, al periodo che
sto vivendo. Questo romanzo giunse al momento giusto, che mi ha donato una
miriade di sensazioni particolari, poiché mediante la voce narrante di più
figure, ho ripercorso quasi come un processo a ritroso le vicende di testimoni efferati
di omicidi, stratagemmi e delitti vari, e soprattutto il sistema in cui ero
rimasta intrappolata. Nel luogo in cui però vi ho messo piede, ho << giocato
>> con svariati oggetti che tuttavia hanno tormentato senza posa il mio
spirito, poiché reso troppo sottile, troppo ammaliante e accattivante da non
lasciarsi sedurre da qualcosa che effettivamente non ha una sua trama ma vira
verso qualcosa che possiede un ché di malvagio, dotato di una mancata libertà
in cui la stessa cozza con l’impossibile, l’immaginifico.
Titolo: Cose preziose
Autore: Stephen King
Casa editrice: Sperling
& Kupfker
Prezzo: 12, 90 €
N° di pagine: 774
Trama: Un giorno, nella tranquilla cittadina di Castle Rock compare
Leland Gaunt, un tipo strano e sfuggente. Gaunt apre un negozio, Cose Preziose, dov'è possibile acquistare pezzi rari,
curiosità, autentiche gioie per piccoli collezionisti. In breve, l'emporio
riesce ad attrarre magneticamente tutti i membri della comunità, con effetti
devastanti. Perché in quel negozio dall'oscuro e impenetrabile magazzino tutto
è in vendita... perfino l'anima.

