I
romanzi di Stephen King esercitano un certo fascino su di me, da qualche tempo a
questa parte. Io e il suo autore ci incontrammo molti anni fa, su uno scaffale
colmo di romanzi, nella libreria più vicina della mia città; qualsiasi storia
degna di questo nome ne avrebbe riconosciuto il merito, ma quelle di Stephen
King sono qualcosa di più. Non è tanto il suo valore materiale, comunque molto
elevato - se consideriamo solo le bellissime copertine con cui sono ritratte i
suoi romanzi -, a renderli preziosi, ma ciò che per me rappresentano: la prima
volta che un uomo, un abile lettore di morte e vita, mi aveva incantato e fatto
cantare la mia anima. E come un cercatore d'oro conserva la prima pepita
qualunque sia il suo valore, negli anni ho alimentato il desiderio di non
volermene mai più separare.
Li conservo come una reliquia sacra, sul ripiano della mia strapiena libreria, e di tanto in tanto mi attira tener in mano un suo romanzo anche solo per ammirarlo. La sua bellezza, i suoi fili d'oro intrecciati così bene e che ne decorano una trama non sempre semplice ma zeppa di malvagità e meschinità, gli scrittori nascosti nell'animo dei suoi personaggi, hanno il potere di avvinghiarmi alle pagine.
E quindi adesso, a poca distanza dall'ultima volta in cui ho ospitato Stephen King, ho capito che io non riesco a vivere senza le sue storie. Non riesco proprio a farne a meno. Involontariamente qualcosa mi ha fatto prendere consapevolezza di una decisione che non mi farà più tornare indietro. E' qualcosa strettamente legato alla scrittura, alla letteratura. Io non posso fare a meno di sentirmene coinvolta; non riesco a fare a meno di non pensare a quanti romanzi mi aspettano ancora da leggere. E se per caso ogni tanto vengo contagiata dall’insoddisfazione, devo solo tenere a mente il mio obiettivo: raccogliere tutto la passione insita nel mio animo per poter fagocitare storie come queste.
Fayri tale non ha suscitato quell’entusiasmo cui mi riferisco, nonostante la sua è un’anima zeppa di mistero, oscurità, intrappolato in un fondale oscuro trascinata senza che io me ne accorgessi. Non brillando per originalità e piuttosto scarsino nel ritmo e nell’intreccio, opera che tuttavia ho letto con passione e che, a modo suo, induce a scrutare qualunque intento, qualunque emozione di chi desidera sentirsi libero in una realtà che concede ben poca comprensione.
Li conservo come una reliquia sacra, sul ripiano della mia strapiena libreria, e di tanto in tanto mi attira tener in mano un suo romanzo anche solo per ammirarlo. La sua bellezza, i suoi fili d'oro intrecciati così bene e che ne decorano una trama non sempre semplice ma zeppa di malvagità e meschinità, gli scrittori nascosti nell'animo dei suoi personaggi, hanno il potere di avvinghiarmi alle pagine.
E quindi adesso, a poca distanza dall'ultima volta in cui ho ospitato Stephen King, ho capito che io non riesco a vivere senza le sue storie. Non riesco proprio a farne a meno. Involontariamente qualcosa mi ha fatto prendere consapevolezza di una decisione che non mi farà più tornare indietro. E' qualcosa strettamente legato alla scrittura, alla letteratura. Io non posso fare a meno di sentirmene coinvolta; non riesco a fare a meno di non pensare a quanti romanzi mi aspettano ancora da leggere. E se per caso ogni tanto vengo contagiata dall’insoddisfazione, devo solo tenere a mente il mio obiettivo: raccogliere tutto la passione insita nel mio animo per poter fagocitare storie come queste.
Fayri tale non ha suscitato quell’entusiasmo cui mi riferisco, nonostante la sua è un’anima zeppa di mistero, oscurità, intrappolato in un fondale oscuro trascinata senza che io me ne accorgessi. Non brillando per originalità e piuttosto scarsino nel ritmo e nell’intreccio, opera che tuttavia ho letto con passione e che, a modo suo, induce a scrutare qualunque intento, qualunque emozione di chi desidera sentirsi libero in una realtà che concede ben poca comprensione.
Titolo: Fairy tale
Autore: Stephen King
Casa editrice: Sperling & Kuplefer
Prezzo: 21, 90 €
N° di pagine: 677
Trama: Charlie Reade è un diciassettenne come tanti, discreto a scuola, ottimo nel baseball e nel football. Ma si porta dentro un peso troppo grande per la sua età. Sua madre è morta in un incidente stradale quando lui aveva sette anni e suo padre, per il dolore, ha ceduto all'alcol. Da allora, Charlie ha dovuto imparare a badare a entrambi. Un giorno, si imbatte in un vecchio – Howard Bowditch – che vive recluso con il suo cane Radar in una grande casa in cima a una collina, nota nel vicinato come «la Casa di Psycho». C'è un capanno nel cortile sul retro, sempre chiuso a chiave, da cui provengono strani rumori. Charlie soccorre Howard dopo un infortunio, conquistandosi la sua fiducia, e si prende cura di Radar, che diventa il suo migliore amico. Finché, in punto di morte, il signor Bowditch lascia a Charlie una cassetta dove ha registrato una storia incredibile, un segreto che ha tenuto nascosto tutta la vita: dentro il capanno sul retro si cela la porta d'accesso a un altro mondo. Una realtà parallela dove Bene e Male combattono una battaglia da cui dipendono le sorti del nostro stesso mondo. Una lotta epica che finirà per vedere coinvolti Charlie e Radar, loro malgrado, nel ruolo di eroi. Dal genio di Stephen King, una nuova avventura straordinaria e agghiacciante, una corsa a perdifiato nel territorio sconfinato della sua immaginazione.
Autore: Stephen King
Casa editrice: Sperling & Kuplefer
Prezzo: 21, 90 €
N° di pagine: 677
Trama: Charlie Reade è un diciassettenne come tanti, discreto a scuola, ottimo nel baseball e nel football. Ma si porta dentro un peso troppo grande per la sua età. Sua madre è morta in un incidente stradale quando lui aveva sette anni e suo padre, per il dolore, ha ceduto all'alcol. Da allora, Charlie ha dovuto imparare a badare a entrambi. Un giorno, si imbatte in un vecchio – Howard Bowditch – che vive recluso con il suo cane Radar in una grande casa in cima a una collina, nota nel vicinato come «la Casa di Psycho». C'è un capanno nel cortile sul retro, sempre chiuso a chiave, da cui provengono strani rumori. Charlie soccorre Howard dopo un infortunio, conquistandosi la sua fiducia, e si prende cura di Radar, che diventa il suo migliore amico. Finché, in punto di morte, il signor Bowditch lascia a Charlie una cassetta dove ha registrato una storia incredibile, un segreto che ha tenuto nascosto tutta la vita: dentro il capanno sul retro si cela la porta d'accesso a un altro mondo. Una realtà parallela dove Bene e Male combattono una battaglia da cui dipendono le sorti del nostro stesso mondo. Una lotta epica che finirà per vedere coinvolti Charlie e Radar, loro malgrado, nel ruolo di eroi. Dal genio di Stephen King, una nuova avventura straordinaria e agghiacciante, una corsa a perdifiato nel territorio sconfinato della sua immaginazione.

