Ho finalmente potuto ritagliare del tempo prezioso a Philip Pullman.
Come? Mediante la lettura della sua ultima opera pubblicata, in cui sono stata
trascinata lungo un campo di personaggi, luoghi e nozioni che sono risultati famigliari
sin dall'inizio. Perché, tanto per cominciare, il romanzo di cui vi parlo
quest'oggi è molto simile alla trilogia delle Oscure Materie e poi la genesi, i personaggi, sono piuttosto
interessanti.
Impossibile non tenere viva l'attenzione, impossibile non vedere il
tuo interesse crescere o progredire pagina dopo pagina, non facevo che affogare
a bordo di una zattera forse troppo piccola per due persone. Polvere, magia,
intrighi, segreti inconfessabili e violati, astronomi e alchimisti intensificarono
la mia andatura. Ed è stato straordinario, davvero fantastico immergersi fra le
pagine di una storia che non è un mondo a parte, bensì una realtà parallela in
cui basta trovare un aletiometro per riconoscersi e spingerti ad imbarcarti in
un avventura che non avrà mai fine.
Titolo: La belle sauvage. Il libro della polvere. Volume I.
Autore: Philip Pullman
Casa editrice: Salani
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 478
Trama: Malcom Polstead ha undici anni, è curioso e diligente, di
giorno va a scuola, di sera aiuta i genitori alla locanda sul fiume e fa qualche
commissione per le suore del convento vicino. La sua vita scorre tranquilla,
gli amici non gli mancano, si diverte con Asta, il suo daimon, soprattutto quando
vanno in canoa, sulla Belle sauvage. Fino al giorno in cui alla locanda arrivano
tre misteriosi personaggi e finchè alle suore non viene affidata una bambina di
pochi mesi, che Malcom dovrà prottegere da un grave pericolo e alla quale sente
di essere profondamente legato. E' Lyra. Insieme a lei affronterà una sfida
mortale e un viaggio che lo cambierà per sempre …

