Un pomeriggio, quasi per caso, un’autrice che amo molto si avvicinò al mio animo più di quanto credevo; con umiltà e gentilezza, quasi un riconoscimento per la mia segreta ammirazione, un’amore ardente e insaziabile per i suoi mondi, le sue storie che quest’anno ho desiderato rievocare, scostò il velo dell’incertezza e mi propose di leggerla nuovamente con un testo il cui ricordo era quasi del tutto svanito. La prima cosa che vidi fu uno scenario molto simile a quello che avevo scorto in altri suoi testi: bambini sconosciuti e alienati come pianeti sconosciuti, di cui il ricordo è stato ravvivato grazie a questa lettura, con alle orecchie la sua dolce e melodica voce, proiettata a scorgerla fra gruppi di angeli e vendicatori, in una Venezia luminosa e affascinante, culla non solo per gruppi di sognatori ma anche di artisti che fanno dell’arte espressione o modo di essere.
Titolo: il re dei ladri
Autore: Cornelia Funke
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 12€
N° di pagine: 376
Trama: Prosper e Bo, orfani in fuga da due zii malvagi, si nascondono nella magica città di Venezia, dove incontrano una banda di ragazzini che vivono in un cinema abbandonato. Fanno capo a Scipio: è lui il Re dei Ladri che garantisce la sopravvivenza dei compagni grazie ai suoi furti mirabolanti. Prosper e Bo entrano a far parte di questa pittoresca "famiglia", e si trovano coinvolti in un'avventura che cambierà per sempre la loro vita.