Un << cattivo >> che attua una guerra esclusivamente per noia, due ragazzi che si battibeccano continuamente mutando poi però atteggiamento nel momento in cui comprenderanno di essere innamorati, e abbastanza magia, alchimia da scalfire l’anima dei più coriacei, da questa tipologia di storie non mi aspettavo nient’altro. Guardandomi attorno, però, in direzione a ciò che più amo, questa storia avrebbe dovuto essere gettata nel cestino, indegna della mia attenzione… Poi, però, penso che, alla fine, contano maggiormente l’emozioni che albergano ancora nel tuo spirito. Come uno sciame impazzito di moscerini, Iris e Roman hanno emesso un canto che è giunto prorompente alla mia coscienza, ha surclassato ogni cosa, incuranti della loro mancata glorificazione. Vagando attraverso il rumore incessante di una tastiera, fiumi d’inchiostro, luminosi lungo un sentiero che ha irradiato anche me, come se dotati di un fuoco, un continuo uscire e fuoriuscire da un canale da cui quest’ultimo capitolo cala il sipario in uno scenario drammatico ma indimenticabile.
Titolo: Spietate promesse
Autore: Rebecca Ross
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 18, 50 €
N° di pagine: 512
Trama; Dopo aver vissuto in prima persona gli orrori della guerra, Iris è finalmente tornata a casa, ma la vita lontano dal fronte è tutt’altro che facile: Roman è disperso e non si hanno sue notizie da settimane, l’esercito di Dacre continua ad avanzare puntando verso Oath, mentre i suoi abitanti, ostili e diffidenti nei confronti delle divinità, sono sempre più inferociti. Quando a Iris e Attie viene offerta la possibilità di tornare a seguire l’offensiva in prima linea, le due non esitano a dirigersi verso ovest, dove dovranno affrontare ancora una volta i pericoli del conflitto. Nel frattempo, nel regno sotterraneo, Roman si è risvegliato da un lungo sonno e tutti i suoi ricordi sono svaniti. Il dio del sottosuolo, che lo ha guarito dalle ferite di guerra, gli ha promesso che presto recupererà la memoria. Tutto ciò che deve fare, per il momento, è scrivere per lui e raccontare ai cittadini di Oath la sua versione. Ma un giorno Roman trova una lettera anonima proprio davanti all’armadio e, incuriosito, decide di mettere da parte i sospetti e cominciare una corrispondenza che lo porterà a interrogarsi sul proprio passato e sulla vera natura di Dacre.

