venerdì, marzo 31, 2023

Romanzi su misura: Marzo

I miei wraup up vantano sempre un numero non di certo discreto di letture. Pur quanto abbia, come tutti, dei doveri e degli impegni a cui mi dedico cinque giorni a settimana, il tempo per leggere non manca mai e di tempo per dedicarmi davvero molto. Programmo le mie letture, organizzo le mie giornate affinchè la lettura, gli autori che desidero rileggere o rivedere, bussino alla porta del mio animo e, con un breve sussulto, squarciano ogni rimasuglio della mia anima. Anche marzo ha dato voce a chi non ha ancora avuto voce, ed io, con il mio bagaglio di curiosità, non ho potuto fare altro che ascoltare e… vivere di loro!

Romanzi su misura in carta e inchiostro:


Storie, libri che hanno vita propria, emettono un battito grazie a piccole cose, piccoli dettagli che hanno reso la Rowling la << zia Jane >> da cui torniamo quando e con chi vogliamo, il cui ricordo ristagna ancora fresco nella mia coscienza con frasi di poco senso, nomi bizzarri, luoghi bellissimi e mai inesplorati che sono un esempio, nonché una forma distorta di vivere.
Valutazione d’inchiostro: 5






mercoledì, marzo 29, 2023

Gocce d'inchiostro: Un albero cresce a Brooklyn - Betty Smith

Ecco cosa accade, quando mi approccio dinanzi a qualcosa che mi coglie del tutto impreparata. Uno: la presente si approccia a quella lettura con una smorfia stampata sulle labbra, la fronte corrugata, un guazzabuglio di pensieri che conducono solo dinanzi all’insoddisfazione. Due: la mia anima si sarebbe poi beata di tutto ciò, finendo anch’essa relegata fra le grinfie della sua splendida essenza. Tre: senza alcuna parola o preambolo avrei abbracciato tutto questo, confessando il mio amore, o, il mio stimato godimento.
Un albero cresce a Brooklyn credo possa collocarsi in quest’ultima categoria, di cui ho apprezzato ogni singola pagina che mi è stata raccontata, respirando tuttavia un chè di triste che grava sulle nostre coscienze ma che, presto o tardi, avrebbe condotto dinanzi alla felicità. Alla scoperta di se stessi, alla bellezza del mondo circostante.
Niente di speciale, lo ammetto. Ma una saga famigliare che non lascia indifferenti, in quanto si afferma esclusivamente per le azioni, le vicende che si snodano. Il desiderio irrimediabile di essere liberi, cozza con l’impossibilità di esserlo, intrappolati fra le solide barriere di una cella che non lascia alcuna via di scampo, conferendo ingenuamente a chi legge messaggi di speranza o di cambiamento, fuggendo da qualunque nefandezza, qualunque cosa ci impedisca di rinascere, crescere e poi fiorire.

Titolo: Un albero cresce a Brooklyn
Autore: Betty Smith
Casa editrice: Neri Pozza
Prezzo: 14 €
N° di pagine: 575
Trama: È l'estate del 1912 a Brooklyn. I raggi obliqui del sole illuminano il cortile della casa dove abita Francie Nolan, riscaldano la vecchia palizzata consunta e le chiome dell'albero che, come grandi ombrelli verdi, riparano la dimora dei Nolan. Alcuni a Brooklyn lo chiamano l'Albero del Paradiso perché è l'unica pianta che germogli sul cemento e cresca rigoglioso nei quartieri popolari. Insieme a suo fratello Neeley, Francie raccoglie pezzi di stagnola che si trovano nei pacchetti di sigarette e nelle gomme da masticare, stracci, carta, pezzi di metallo e li vende in cambio di qualche cent. Francie se ne va a zonzo per Brooklyn. Lungo il tragitto forse qualcuno le ricorderà che è un peccato che una donna così graziosa come sua madre, ventinove anni, capelli neri e occhi scuri, debba lavare i pavimenti per mantenere tutta la famiglia. Qualcun altro magari le parlerà di Johnny, suo padre, il ragazzo più bello e più attaccato alla bottiglia del vicinato, qualcuno infine le sussurrerà mezze parole sull'allegro comportamento di sua zia Sissy con gli uomini. Francie ascolterà e ogni parola sarà per lei una pugnalata al cuore, ma troverà, come sempre, la forza per reagire, poiché lei è una bambina destinata a diventare una donna sensibile e vera, forte come l'albero che, stretto fra il cemento di Brooklyn, alza rami sempre più alti al cielo.

lunedì, marzo 27, 2023

Primavera fra le pagine booktag

Mi piacciono i booktag, e quest’oggi ho avuto la fortuna di imbattermi in qualcosa che ha allietato una giornata apparentemente tranquilla. La primavera è una delle mie stagioni preferite, e quantomeno il mio amore per la letteratura vuole renderne omaggio. Ci aspetteranno splendide giornate assolate, calde e forse addirittura piatte, e dunque per smorzare la foga che solitamente prende negli ultimi giorni di inverno mi cimento con questo bel giochino con la speranza che anche voi possiate farlo e, magari, postarlo nei vostri social :D

1)      Quale libro di questo inverno mi è rimasto impresso?

Da quant’è è entrato l’anno ho letto già parecchi libri, e scegliere è davvero difficile … sicuramente, questo romanzo che mi ci approcciai con una certa diffidenza, rivelatosi bellissimo 😊

sabato, marzo 25, 2023

Gocce d'inchiostro: Raybearer - Jordan Ifueko

Da un po' di tempo oramai, ogni romanzo che cattura il mio interesse viene preso subito in considerazione, sin dal primo momento in cui atterra sul mio Kobo. All’arrivo di questa lettura, che svettava splendida come un palazzo sofisticato e maestoso, fui accolta dal profumo di oriente e magia che solitamente avvertono le mie radici, quando decido di imbattermi in questo tipo di letture. Questo romanzo, primo romanzo nonché esordio della sua autrice, in parte fu una piacevole sorpresa, in parte una lunga e talvolta altalenante visione, un canto remoto, quasi una litania di morte che mi è stata sussurrata come un incantesimo, in un guazzabuglio di storie, enigmi, storie dentro storie che sono intrappolate in un sistema che non ha generato in me un certo stupore quanto una piacevole degustazione. Si legge avvertendo un chè di amarostico, insoddisfacente, la nostra anima non riesce a non vedere quegli elementi che stridano con altri fra loro: il ritmo non sempre incalzante, lo sciorinarsi di vicende che generano confusione, l’amore, la magia solo banalmente accennati ma che, in un modo o nell’altro, generano fascino e ammaliamento. Quasi un certo dualismo fra mondo antico e mondo moderno, una certa tensione fra forze opposte che non si annullano completamente quanto fagocitate dalle stesse.

Titolo: Raybearer
Autore: Jordan Ifueko
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 18, 50 €
N° di pagine: 474
Trama: Tarisai ha sempre desiderato il calore di una famiglia: è cresciuta in isolamento, nel selvaggio e lussureggiante regno di Swana. Sua madre, Lady, è una donna potente e temuta, che non le ha mai dimostrato affetto e che la spedisce nella Città di Oluwan, la capitale dell’impero arit, a competere con altri bambini per entrare a far parte del Concilio del principe Dayo, l’erede al trono. Undici di loro verranno selezionati per essere consacrati attraverso il potere del Raggio, che li legherà a vita al futuro imperatore impegnandoli a proteggerlo. Ma il destino di Tarisai è segnato da un crudele incantesimo di Lady, che vuole che la figlia uccida il principe, invece di amarlo e difenderlo. Tarisai è davvero obbligata a essere la pedina nei giochi politici di sua madre? In una capitale piena di intrighi e magia, la giovane dovrà decidere chi considerare davvero la sua famiglia e a chi, invece, voltare le spalle. Nulla conta più della lealtà. Ma cosa accade quando giuri di proteggere colui che sei nata per distruggere? L’esordiente Jordan Ifueko, nuovo fenomeno del fantasy americano, si è ispirata alle terre dell’Africa occidentale per dare vita a un’avventura dal ritmo serrato sul conflitto tra dovere e giustizia, lealtà e amore, obbedienza e autodeterminazione.

giovedì, marzo 23, 2023

Nel giardino della letteratura: La primavera nei libri 3°

Ho sempre pensato che la primavera fosse sinonimo di rinascita. Dicono sia solo questione mentale, ma dubito sia così. In primis, credo si parli di rinascita se spiritualmente le cose si allineano per il verso giusto. È qualcosa d’inspiegabile, ma io ho sempre accolto così la primavera.
È straordinario. Infatti, è qualcosa che ha una certa magia. E dubito che tutti possano comprenderla. Quest’oggi ho desiderato sposare questi due elementi combinando alla stagione primaverile il mio amore per la letteratura. Ed ecco che è nato questo ennesimo post. La letteratura è zeppa di storie che parlano di rinascite, splendono nel loro comune essere, o, semplicemente sono ambientate in primavera. E questa piccola carrellata ne è un esempio.

Primo di questa carrellata un romanzo romantico, sensuale, realistico, che scruta una parte più intima della nostra anima: i sentimenti. Un bellissimo affresco sull'adolescenza, sulla giovinezza, sul periodo di transizione all'età adulta scritto magistralmente.

 

Titolo: A sud del confine, a ovest del sole
Autore: Murakami Haruki
Casa editrice: Einaudi
Prezzo: 13€
N° di pagine: 204
Trama: Fino ad allora Hajime aveva vissuto in un universo abitato solo da lui: figlio unico quando, nel Giappone degli anni Cinquanta, era rarissimo non avere fratelli o sorelle, aveva fatto della propria eccezionalità una fortezza in cui nascondersi, un modo per zittire quella sensazione costante di non essere mai lì dove si vorrebbe veramente. Invece un giorno scopre che la solitudine è solo un'abitudine, non un destino: lo capisce quando, a dodici anni, stringe la mano di Shimamoto, una compagna di classe sola quanto lui, forse di più: a distinguerla non c'è solo la condizione di figlia unica, ma anche il suo incedere zoppicante, come se in quel passo faticoso e incerto ci fosse tutta la sua difficoltà a essere una creatura di questo mondo. Quando capisci che non sei destinato alla solitudine, che il tuo posto nel mondo è solo là dove è lei, capisci anche un'altra cosa: che sei innamorato. Ma Hajime se ne rende conto troppo tardi - è uno di quegli insegnamenti che si imparano solo con l'esperienza - quando ormai la vita l'ha separato da lei. Come il dolore di un arto fantasma, come una leggera zoppia esistenziale, Hajime diventerà uomo e accumulerà amori, esperienze, dolori, errori, ma sempre con la consapevolezza che la vita, la vita vera, non è quella che sta dissipando, ma quell'altra, quella che sarebbe potuta essere con Shimamoto, quella in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. Una vita che forse, venticinque anni dopo, quando lei riappare dal nulla, diventerà realtà.
You can replace this text by going to "Layout" and then "Page Elements" section. Edit " About "
 

Sogni d'inchiostro Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang