Visualizzazione post con etichetta Un caso speciale per la ghostwriter. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Un caso speciale per la ghostwriter. Mostra tutti i post

venerdì, maggio 10, 2019

Gocce d'inchiostro: Un caso speciale per la ghostwriter - Alice Basso

A intervalli regolari di un anno, mi sono allontanata dalla mia scontrosissima amica Vani Sarcia, interrompendo o rimandando letture che languivano sullo scaffale da tempo. Del resto, pensare di poter accomiatarsi facilmente da una ghostwriter di questo calibro, furba, nerd patentata, una specie di capolavoro della Natura, il suo diamante meno tagliato, la prova vivente di dove la mano di Dio non abbia potuto giungere a compimento, è stato un gesto piuttosto ingenuo da parte mia.
Non bisognava evitare il momento in cui sarei giunta alla fine, ma l'ultimo lavoro di Alice Basso è un opera a dir poco grandiosa la cui lettura ha sprigionato una melodia che fa venir voglia di rimandare quel momento fatidico da cui saremo costretti a separarci da Vani, Riccardo, il commissario Berganza, Morgana e lasciarli andare. Perlomeno questa è stata la mia esperienza di lettura con questa ultima fatica dell'investigatrice ficcanaso Vani Sarcia, che si è aggrappata alle parole come scialuppa di salvataggio dinanzi a un mare in tempesta. 
Pazienza se tutto si è ormai volto al termine. Da Vani, a Torino, potrò tornarci quando voglio e come mi pare. Ma adesso che ripongo queste poche righe, non posso fare a meno di spiegare quel senso di vuoto che attanaglia le mie viscere.

Titolo: Un caso speciale per la ghostwriter
Autore: Alice Basso
Casa editrice: Garzanti
Prezzo: 17, 90 €
N° di pagine: 384
Trama: Per Vani le parole sono importanti. Nel mondo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter; riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell'editoria, non senza un debito di gratitudine e nei confronti dell'uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è fatto più vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. Vani sa che può chiedere l'aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all'uomo che l'ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, stringe le vite di tutte le persone a cui ha imparato a voler bene.
You can replace this text by going to "Layout" and then "Page Elements" section. Edit " About "
 

Sogni d'inchiostro Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang