venerdì, settembre 23, 2016
Gocce d'inchiostro: L'allieva - Alessia Gazzola
sabato, settembre 17, 2016
Gocce d'inchiostro: La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker
mercoledì, settembre 07, 2016
Romanzi su misura: Agosto
Giornate
calde e afose mi hanno impedito quasi di respirare tranquillamente. Il lavoro e
le altre mansioni mi hanno tolto ogni momento libero. Eppure, tra il sole
cocente, le strade trafficate e le notti di cieli stellati, il mio cuore ha
trovato modo modo di rifugiarsi in mondi nuovi, a volte sconosciuti a volte
sognati, avvolta dai caldi abbracci di protagonisti soli e incompresi,
desiderosi di raccontarmi qualcosa di sconosciuto persino per loro.domenica, agosto 28, 2016
Gocce d'inchiostro: Amore, ecc.. - Julian Barnes
mercoledì, agosto 24, 2016
Gocce d'inchiostro: Phobia - Wulf Dorn
Come molte altre lettrici, ho individuato in questa storia qualcosa che ha mostrato una sua originalità. Devo ammettere che le mie preferenze, da qualche tempo a questa parte, non vertono più su questo genere di letture, ma dato che la curiosità e l'interesse che io serbavo a questo romanzo non era indifferente alle altre letture a cui mi sono approcciata con gli anni, sono andata incontro alle mie esigenze letterarie e mi sono abbandonata, con una certa dedizione, a una lettura che generalmente non prediligo ma davvero soddisfacente. Tuttavia, sapendo di Sarah poco e niente, prendendo quelle giuste distanze che, alla fine, mi hanno fatto giudicare lei e questa lettura discretamente, preferendo tuttavia romanzi di tutt'altro spessore. A questo romanzo, come del resto altri dell’autore, tuttavia, in passato, ho riservato una certa particolare sollecitudine, facendo della sua presenza una parte integrante delle mie aspirazioni. E, in età adulta, fatto prendere consapevolezza che seppur l’anima entusiasta, diretti lungo due strade completamente diverse.
Titolo: Phobia
Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: Corbaccio
Prezzo: 13€
N° di pagine: 328
Trama: Londra, una fredda notte di dicembre nell'elegante quartiere di Forest Hill. Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l'uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l'auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa. Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l'uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all'unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d'infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell'animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l'uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?




