Visualizzazione post con etichetta Thriller psicologici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Thriller psicologici. Mostra tutti i post

lunedì, settembre 25, 2023

Gocce d'inchiostro: L'eredità di Mrs Westaway - Ruth Ware

Come sembra innaturale il mio entusiasmo nei riguardi di un romanzo giallo, un thriller che esula ogni mio interesse e come sembra di fare un tuffo nel passato nel ricordare una vecchia me che parla, scrive, come se immersa in un sogno! Cosa mi ha colpito questa volta? Il ritmo incalzante, la storia appassionante, un mistero celato da anni e ora che bussa prepotentemente alla nostra porta. L’effetto casualità, il Destino che si intreccia e si lega a un numero di personaggi non mi induce mai ad esserne completamente entusiasta, affinchè il suo meccanismo funzioni. Non perda il suo smalto. Ma, leggendo e non lasciandomi irretire da tutto questo, ho giudicato questo romanzo come un buon thriller, rientrando così fra le stanze luminose della mia casa, solo dopo 48 ore. Perché una volta che c’ero dentro, uscirne fu davvero difficile.

Titolo: L’eredità di Mrs Westaway

Autore: Ruth Ware

Casa editrice: Corbaccio

Prezzo: 18, 90 €

N° di pagine: 368

Trama: Harriet Westaway vive a Brighton in un piccolo appartamento. Sua madre, che l’ha cresciuta da sola, è morta in un incidente stradale poco prima del suo diciottesimo compleanno e Harriet, dopo aver abbandonato la scuola, ha perso i contatti con tutti gli amici. Un giorno riceve una lettera inaspettata dalla Cornovaglia: la nonna, morendo, le ha lasciato una cospicua eredità. Da una parte è una notizia fantastica, perché Harriet si trova in una pessima situazione finanziaria ed è indebitata con un usuraio, dall’altra è una notizia piuttosto strana, perché la sua vera nonna è morta più di vent’anni prima. Evidentemente si tratta di un caso di omonimia, che però Harriet decide di sfruttare a suo vantaggio utilizzando le sue capacità manipolatorie che le permettono di sopravvivere come cartomante, lo stesso lavoro che faceva sua madre. Se c’è una persona in grado di partecipare a un funerale reclamando un’eredità che non le spetta è proprio lei. Ma Harriet non sa quello che la attende e ignora che la sua decisione cambierà drasticamente la sua vita per sempre. Perché non potrà più tornare indietro, nemmeno quando si renderà conto di correre un rischio mortale.

mercoledì, novembre 09, 2022

Gocce d'inchiostro: Billy Summers - Stephen King

Leggere l’ennesimo romanzo di Stephen King distanza di qualche settimana dalla sua ultima lettura è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso riguardo ad alcune decisioni che influenzeranno la mia vita. Raccontare in forma di prosa e vestendo i panni di osservatore esterno non dovrà essere stato, secondo me nemmeno lontanamente, facile. Eppure, Stephen King - non a caso soprannominato il re dell'horror - ci è riuscito. La sua è una prosa diretta, priva di fronzoli, a tratti solenne a tratti ricercata da cui, un giorno, dal nulla, fuoriuscì dalla punta invisibile di una penna, si sedette alla scrivania del suo studio, aprì il computer e descrisse bellissime epopee riguardo i suoi innumerevoli personaggi e le sue folle gesta. Billy Summers, a quanto ho letto sul web, è un’opera meno spaventosa e crudele delle opere che resero l’autroe celeberrimo. Ora che l’ho concluso, confermo tutto questo: è una storia che scava più sulla psicologia individuale che sulla profondità dei sentimenti. Ma strisciò impunemente nel mio cuore propinandoci una storia che ai più romantici avrebbe fatto palpitare il cuore. Ho trascorso 4 intensissimi giorni in sua compagnia e, com'era logico, ho osservato con una certa attenzione ogni cosa affinchè potessi percepire il minimo sentore di particolarità. Questo tipo di particolarità a cui mi riferisco, infatti, sopravvenne come mi immaginavo, ed io non potei non essere più felice di così. Sicura che fra queste pagine avrei ritrovato il King del mio passato.

Titolo: Billy Summers
Autore: Stephen King
Casa editrice: Sperlyng & Kupfker
Prezzo: 21,90 €
N° di pagine: 545
Trama: Billy Summers è un sicario, il migliore sulla piazza, ma ha una sua etica: accetta l'incarico solo se il bersaglio è un uomo davvero spregevole. Ora ha deciso di uscire dal giro, ma prima deve portare a termine un'ultima missione. Veterano decorato della guerra in Iraq, Billy è tra i più abili cecchini al mondo: non ha mai sbagliato un colpo, non si è mai fatto beccare – una specie di Houdini quanto si tratta di svanire nel nulla a lavoro compiuto. Cosa potrebbe andare storto? Stavolta, praticamente tutto.

mercoledì, febbraio 16, 2022

Gocce d'inchiostro: Misery - Stephen King

Stephen King ha scritto e scrive tantissimi libri! Da quant’è che nella mia strapiena libreria è approdato 22/11/69 è nato qualcosa in me, una curiosità accesa e profonda, una stima esorbitante ed esarcitata, che in momenti imprecisati della mia vita mi hanno indotta a immergermi in storie che non mi appartengono. Mi riferisco, ad esempio, a Mucchio d’ossa, La metà oscura, e ora a Misery che mi raccontò una storia che francamente non avevo mai sentito parlare. Nemmeno sfiorato l’idea che il film potesse acquietare la mia insaziabile curiosità e la sua celebrità, sulle chiacchiere di un Oscar all’attrice che impersona l’infermiera Anne, che confermo la bravura dopo aver visto anche io la trasposizione cinematografica. Il bravo e buon vecchio Stephen King, lettore vorace ma soprattutto amante di parole che non moriranno mai, nemmeno dopo aver messo la parola “fine” ad ogni suo romanzo scritto, fece di Misery una proiezione di quel che fu una visione immaginifica in un viaggio in aereo per Londra, in un periodo essenzialmente tossico e dipendente, che esalta non solo la parola scritta ma anche la vita che sta in sospeso fuori da un tempo che sembra allungarsi. Sospesi in un intervallo di silenzio che in un certo senso incute terrore, così interminabile e intricata da indurci noi stessi a cadere in questo mare di sangue e inchiostro. Paul infatti è quel solitario uomo di coscienza – o forse no? – mosso da principi morali che senza alcun fondamento teorico lo incastreranno in una rete fitta di paure, imbrogli, messinscene che in un certo senso costruiscono una trama dentro una trama, nonostante gli innumerevoli atti di resistenza. Prima o poi saremmo arrivati all’epilogo, a prove di vita che inducono a riflettere, a dover imparare qualcosa di cui non se ne conosce l’origine. Oscuro ma straordinariamente suggestivo.

Titolo: Misery
Autore: Stephen King
Casa editrice: Sperlyng & Kupfer
Prezzo: 10, 90 €
N° di pagine: 400
Trama: Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. Affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di avere << eliminato >> Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone, tra terribili sevizie, di << resuscitarla >> in un nuovo romanzo. Paul non ha scelta, pur rendendosi conti che in certi casi la salvezza può essere peggio della morte…

mercoledì, dicembre 18, 2019

Gocce d'inchiostro: Incubo - Wulf Dorn

Ogni romanzo ha il suo tempo, e come ogni cosa della vita c’è un momento per abbracciare certi autori o rifuggire dal loro abbraccio; il momento di abbracciare, anzi riabbracciare Wulf Dorn avvenne adesso. Sul finire dell’anno, con sentimenti misti a vergogna e timidezza che hanno confermato la mia stoltezza, la mia inettitudine ad averne procrastinato la lettura.
Fu così che Incubo, con la sua bellissima copertina che dice tutto o niente, si accostò a me, si abbandonò al mio occhio clinico e si fece leggere. Questa volta, scuotendomi forsennatamente, repentinamente, come tanti anni fa successe con La psichiatra, tornando per l’ennesima volta ad avere il cuore palpitante che sembrava scuotesse tutta la mia persona.
Questa storia, quantunque sia stata la sua modalità di lettura, fu il modo migliore per sancire e sigillare lo stretto legame che si era instaurato fra me e l’autore, prosperoso come le innumerevoli parole che danzarono sulla carta, le sensazioni o emozioni che attanagliarono il mio cuore in una stretta ferrea, groviglio di sangue e nervi.
Col carico di creature dall’anima inquieta, Incubo mi ha lasciata davvero senza parole. E da sopra il pallido riflesso di una matassa di eventi che scorrono come il flusso normale e inesorabile del tempo, mi sono sentita eccitata, unanime a condividere ciò che visse disgraziatamente il piccolo Simon, che avevo snobbato per tutto questo tempo.
Titolo: Incubo
Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: Tea
Prezzo: 5 €
N° di pagine: 361
Trama: Simon è un ragazzo difficile, rinchiuso da sempre nel suo mondo. La sua vita precipita in un incubo dopo la morte dei genitori in un terribile incidente d’auto, dal quale Simon esce miracolosamente illeso ma, da allora, soffre di fobie, allucinazioni, sogni che lo tormentano ogni notte. Costretto a trasferirsi dalla zia Tilla dopo un periodo di riabilitazione in ospedale, passa le sue giornate esplorando la campagna sulla bicicletta del fratello Michael. Nella zona sembra aggirarsi un mostro: una ragazza è scomparsa, e una notte si perdono le tracce anche di Melina, la fidanzata di Michael, il quale diventa l’indiziato principale. Insieme a Caro, una ragazza solitaria che ha conosciuto nella sua nuova scuola, Simon affronta le proprie paure più nascoste e va a caccia del lupo che miete le sue vittime nel bosco di Fahlenberg. Ma niente è come sembra.

sabato, agosto 24, 2019

Gocce d'inchiostro: L'avversario - Emmanuel Carrère

La sensazione immediata fu quella di soffocamento. Una morsa attanagliante, strangolatrice aspettava calma, nel momento in cui mi accorsi di questo ennesimo sconcertante romanzo che come un lampo di furia si abbattè su di me e sulla mia anima. Mai prima di ora, a eccezione delle opere di questo autore, una storia fosse riuscita a non nascondere la sua crudele essenza, il suo continuo essere brutale, credendo forse un lettore ignaro e ingenuo di poterne uscire illeso, non destabilizzato, dietro innumerevoli scenate.
L’avversario, esattamente come i precedenti romanzi carrèriani, è colmo di cinismo, crudeltà, follia, e non nasconde nemmeno il tentativo di non voler guadagnarsi il perdono, la comprensione altrui, per gli imperdonabili crimini commessi. La perdita di una persona amata, ci viene sbattuta in faccia con forza, impetuosità, con un bagaglio di vite che sono rigorosamente ricoperte di menzogne e avversità. Dottrine, sprazzi di pensieri che sono esplicate dalla figura stessa dei personaggi, così imperscrutabili, magnetici, enigmatici, affetti quasi sempre da malattie incurabili che non portano alcuna vergogna. Alcuna conseguenza morale.
Alla fine, era giunta anche la mia ora. Dovevo leggere questo romanzo, e mediante un viaggio a ritroso nel tempo ho visto e osservato le vicende di questo folle omicida non facendo nient’altro che leggere. Trascinata alla deriva, col cuore frantumato in minuscoli pezzettini.
Titolo: L’avversario
Autore: Emmanuel Carrère
Casa editrice: Adelphi
Prezzo: 17 €
N° di pagine: 169
Trama: << Il 9 gennaio 1993 Jean Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, maq invano. L’inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient’altro. Da diciotto anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone di cui non sarebbe riuscito a sopportare lo sguardo. E’ stato  condannato all'ergastolo. >>

venerdì, aprile 26, 2019

Gocce d'inchiostro: Miden - Veronica Raimo

Appena Veronica Raimo smise di parlare, dall'altra parte non giunse più alcun suono. Sembrava fossi sprofondata in un altro mondo, in un luogo incredibilmente silenzioso. Si trattava forse dello stupore, dell'ammirazione, che si agitavano ancora in me come un vuoto che assorbiva tutte le emozioni del mio corpo perfettamente insite sin la parte più profonda del mio essere.
Penso che pochi romanzi mi abbiano lasciato senza parole. Non sono il tipo che si lascia impressionare tanto facilmente, né che si lascia abbindolare da qualunque critica o parere entusiastico, specie se il romanzo o la storia in proposito ha origini italiane. Eppure, sebbene abbia usato un simile comportamento persino con Miden, ogni cosa alla fine è finito in quello spazio pieno di suggestioni incomprensibili. Non volevo che la conversazione fra me e la Raimo terminasse. Ma l'autrice è stata così brava a non rivelare niente, a indurre il lettore a non dire niente, leggere in silenzio fin quando non avrebbe avuto risposte alle sue innumerevoli domande, che non udì nient'altro che il battito agitato del mio cuore…. O forse era quello del romanzo?

Perché leggendo Miden si ha come la sensazione di essere diventati ladri spregevoli che, in una sera di fine aprile, si era insinuato in casa altrui. Nascosto nell'ombra, trattenendo il respiro, aspettando che qualunque abitante di questo piccolo paesino si svegliasse. Provando a mettersi nei loro panni. temporeggiando al punto in cui avremmo trovato una soluzione. Quella definitiva.

Titolo: Miden
Autore: Veronica Raimo
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 18, 50 €
N° di pagine: 200
Trama: E' un mattino cristallino come tanti a Miden. Una ragazza bussa alla porta di una coppia con un'accusa di abuso sessuale. L'accusato è il suo ex professore di filosofia. La compagna del professore aspetta un figlio. Sono entrambi approdati a Miden da un paese straniero, sprofondato nel Crollo: una devastante crisi economica. Miden è la società ideale che li ha accolti, un nuovo Eden di eguaglianza e benessere, una piccola comunità laica e razionalista, tanto solidale quanto inflessibile. Il professore e la studentessa hanno avuto una storia in passato. Ma è solo a due anni di distanza che la ragazza si rende conto di aver riportato un trauma da quel rapporto. La denuncia scuote la felice comunità di Miden, dove ogni anomalia che ne alteri il candore viene dibattuta e corretta, ogni trauma riconosciuto e risolto per il bene comune. I tre protagonisti si ritrovano al centro di un'indagine. Amici e colleghi si trasformano in un tribunale che deciderà delle loro vite. E, nell'attesa del verdetto, tutte le certezze della coppia si corrompono, così come il futuro che sognavano per il loro figlio.

domenica, novembre 11, 2018

Gocce d'inchiostro: Sleeping beauties - Stephen King e Owen King

Mi sono unita allo sconcerto generale, all'insoddisfazione di chi prima di me ha letto questa storia, solo con un mero sorriso stampato sulle labbra. Un sorriso di pura circostanza. Ciò che in molti romanzi molti lettori hanno riscontrato spavento, paura, quasi disgusto, per me e per tanti altri lettori la lettura di questo romanzo è stata in parte insoddisfacente; sono riuscita a stento a realizzare che Sleeping beauties sia stato scritto dal re dell'horror e da suo figlio.
Con la sensazione che avrei provato il brivido della paura scorrermi sulla pelle, mi sono così incamminata lungo un sentiero insidioso, oscuro, incerto, avanzando a tentoni, lungo la sponda di un manicomio, finchè non mi sono avvicinata all'oggetto del mio interesse. O, per meglio dire, alle donne protagoniste di queste cruenti, realistiche pagine. Si, è certamente una cosa orribilante quello che è trattato in questo volume. Quel porgere violenza alle donne. Eppure, sebbene qualche discrepanza, gli autori di questo libro hanno raccontato di questa figura con forza, dolore, coraggio, come le più pesanti delle croci, come se loro stesse si aspettassero un simile martirio.
Titolo: Sleeping beauties
Autore: Stephen King e Owen King
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo: 21, 90 €
N° di pagine: 652
Trama: Dooling è una piccola città fortunata del West Virginia, con una splendida vista sui monti. Appalachi e lavoro per tutti. E a Dooling, infatti, che qualche anno fa è stato costruito un carcere all'avanguardia destinato solo alle donne, che siano prostitute o spacciatrici, ladre o assassine, o ancora tutte queste cose insieme. Ed è una di loro, in una notte agitata, ad annunciare l'arrivo della Regina Nera. Per il dottor Norcross, lo psichiatra della prigione, è routine, un sedativo dovrebbe sistemare tutto. Per sua moglie Lila, lo sceriffo di Dooling, poteva essere un presagio. Perché poche ore dopo, da una collina lì vicina, arriva una chiamata al 911, ed è una ragazza sconvolta a urlare nel telefono che una donna mai vista ha ammazzato i suoi due amici, con una forza sovraumana. Il suo nome è Evie Black. Intorno a lei svolazzano strane falene marroni e sembra venire da un altro mondo. Lo stesso, forse, dove le donne a poco a poco finiscono, addormentate da un'inquietante malattia del sonno che le sottrae agli uomini. Un sonno dal quale è meglio non svegliarle.

venerdì, ottobre 26, 2018

Gocce d'inchiostro: Gli eredi - Wulf Dorn

Una sera di fine ottobre mi ha vista lasciare per l'ennesima volta la mia casa e recarmi in un bel posto, quando una pila di romanzi attendevano il momento perfetto per essere letti, un anno dopo l'ultima intensissima lettura, periodi splendidi e sfavillanti, costruttivi e silenziosi, preparai il mio blocnotes preferito e mi calai nei panni di uno psicologo i cui pensieri erano nettamente opposti ai miei.
La lettura sarebbe proceduta come sempre benissimo, senza avvertire minimamente una grande diminuzione o disinteresse, con l'addentrarmi della storia, e così fortunatamente è stato. Allietata dalla presenza di un abile scrittore tedesco che, quasi con un sorriso sardonico stampato sulle labbra, mi avrebbe condotta in un luogo in cui avrei fatto perdere volontariamente le mie tracce, sono stata abbandonata qui, come resti di una memoria lontana, ricavando solo maggior soddisfazione e profitto da ciò che successivamente avrei visto o sentito. Ricavando solo una miscela disomogenea di sentimenti che sarebbero stati un grande vantaggio per il mio giudizio a fine lettura..

Titolo: Gli eredi
Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: Tea
Prezzo: 13 €
N° di pagine: 324
Trama: << Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga. >> Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell'ospedale, Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti del lato oscuro della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuto dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; nell'auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui non si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da non riuscire quasi a smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l'uomo che l'ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni … Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera a ogni sua aspettativa. In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo. Se sarà ancora possibile.

sabato, ottobre 20, 2018

Gocce d'inchiostro: Rosemary's baby - Ira Levin

La trama di questo libro prevedeva e prometteva una storia sconcertante, incastrara nella sfera della modernità, che inevitabilmente si era piegata ai miei gusti di lettrice. Ebbene il romanzo di cui mi premurò di parlarvi quest'oggi ha riposato per qualche tempo sul mio Kobo, appoggiato tranquillamente sulla scrivania, mentre alternavo al digitale una lettura cartacea. E la storia non è stata esattamente come immaginavo, ma ha morso ogni parvenza di bontà, semplicità, per poi uscirne quasi casto. Il genio di Ira Levin ha puntato dritto verso una nuvola nera di sbigottimento, ansia, paura, che ha sovrastato ogni cosa, lasciando nulla al caso . Fissando con sguardo vuoto ciò che l'autore ha sapientemente dipinto, in mezzo a spettri che si tengono per mano e voci sussurrate all'orecchio, provenienti chissà da dove.
Titolo: Rosemary's baby
Autore: Ira Levin
Casa editrice: Sur
Prezzo: 16, 50 €
N° di pagine: 253
Trama: Guy e Rosemary Woodhouse sono una giovane coppia di sposi. Lui è un attore, in attesa della sua grande occasione; lei sogna una normalità borghese fatta di sicurezza economica, una bella casa, tanti figli. Dopo lunghe ricerche hanno trovato un appartamento nel Bramford - uno storico palazzo nel cuore di Manhattan, circondato da un alone di prestigio sociale ma anche da sinistre leggende - e di li a poco la loro vita sembra arrivare a una svolta: Guy ottiene una parte in un importante commedia e Rosemary resta finalmente incinta del primo figlio. Ma non tutto è destinato ad andare per il verso giusto. La gravidanza di Rosemary viene turbata da premonizioni e incubi notturni, da inspiegabili dolori addominali e strani incontri, e soprattutto dall'invadenza di due vicini, troppo premurosi per non risultare sospetti.

martedì, novembre 28, 2017

Gocce d'inchiostro: Oltre le apparenze - Charlotte Link

Titolo: Oltre le apparenze
Autore: Charlotte Link
Casa editrice: Corbaccio
Prezzo: 18, 60€
N° di pagine: 529
Trama: Osserva le vite degli altri. Osserva la vita delle donne. Le osserva e finge di vivere al loro fianco. Conosce tutto di loro mentre fugge da se stesso. Da osservatore si innamora di Gillian Ward, donna in carriera, un matrimonio felice, una bellissima bambina. L'osservatore vive una perfetta e felice vita illusoria con lei, a distanza. Finché si accorge dell'inganno che egli stesso ha ordito, finché si accorge che niente è come sembra. Intanto Londra è sconvolta da una serie di efferati omicidi. Le vittime sono donne, uccise in modo sadico. La polizia cerca uno psicopatico, un uomo che odia le donne, uno che le osserva …

sabato, agosto 05, 2017

Gocce d'inchiostro: Un'amicizia pericolosa - Suzanne Rindell

Titolo: Un'amicizia pericolosa
Autore:  Suzanne Rindell
Casa editrice: Nord
Prezzo: 17, 60 €
N° di pagine: 358
Trama: Odalie … quella mattina del 1924, quando si è seduta alla scrivania accanto alla mia, avrei dovuto capire che avrebbe sconvolto la mia vita. Già da due anni lavoravo come dattilografa alla centrale di polizia di Manhattan e conducevo una vita tranquilla, ordinaria. Ero una ragazza all'antica: sebbene intorno a me il mondo stesse cambiando, non avevo mai nemmeno pensato di tagliarmi i capelli o d'iniziare a fumare. Poi è arrivata Odalie. Il suo caschetto nero. I suoi vestiti eleganti, la disinvoltura con cui teneva la sigaretta … Odalie er a così spregiudicata, così sicura, così moderna. In quei giorni, mi sono resa conto che volevo essere come lei e che avrei fatto qualsiasi cosa pur di riuscirci. Per questo ho accettato di trasferirmi nel suo lussuoso appartamento e l'ho accompagnata alle feste dove si beveva champagne e si ballava fino all'alba al ritmo della musica jazz. E per questo non ho detto nulla quando mi sono accorta che aveva falsificato alcuni rapporti di polizia. Volevo solo proteggerla. Non potevo immaginare che mi stesse semplicemente usando. Che mi stesse mentendo. Come avrei potuto? Odalie era più di un'amica per me. Era il mio ideale di donna. E invece lei stava architettando la mia rovina …

giovedì, maggio 18, 2017

Gocce d'inchiostro: La psichiatra - Wulf Dorn

E' incredibile come, nel palcoscenico illuminato artificialmente della vita, in un caos fantasmagorico di voci e volti, si intrecciano e si sovrappongono le azioni di entità semplici ma creati altrove che determinano il nostro personale destino. Io e Dorn probabilmente eravamo destinati ad incontrarci, e adesso che sono trascorsi già due anni dal nostro primo incontro mi rendo conto che non farlo sarebbe stata un'occasione perduta.
La psichiatra è un romanzo originale, semplice e avvincente la cui bellezza, al termine della sua lettura, sta nel domandarsi come faccia un romanzo apparentemente semplice a nascondere una così avvincente avventura. E questa recensione ne dimostra il mio totale appagamento, come un raggio di sole che filtra in una coltre di nuvole grigie e minacciose. Dolore, felicità, comprensione, apprensione: sensazioni particolari e contrastanti che, nonostante la semplicità della storia, ti scombussolano da dentro e ti inducono a compiere profonde riflessioni sulla mescolanza fra buono e cattivo.
Titolo: La psichiatra 
Autore: Wulf Dorn
Casa Editrice: Teatro
Prezzo: 12 €
N° di pagine: 398
Trama: Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità resetta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugolaparole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta crescendo. E quando il giorno dopo la paziente scompare all'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l’incubo.

mercoledì, agosto 24, 2016

Gocce d'inchiostro: Phobia - Wulf Dorn

Come molte altre lettrici, ho individuato in questa storia qualcosa che ha mostrato una sua originalità. Devo ammettere che le mie preferenze, da qualche tempo a questa parte, non vertono più su questo genere di letture, ma dato che la curiosità e l'interesse che io serbavo a questo romanzo non era indifferente alle altre letture a cui mi sono approcciata con gli anni, sono andata incontro alle mie esigenze letterarie e mi sono abbandonata, con una certa dedizione, a una lettura che generalmente non prediligo ma davvero soddisfacente. Tuttavia, sapendo di Sarah poco e niente, prendendo quelle giuste distanze che, alla fine, mi hanno fatto giudicare lei e questa lettura discretamente, preferendo tuttavia romanzi di tutt'altro spessore. A questo romanzo, come del resto altri dell’autore, tuttavia, in passato, ho riservato una certa particolare sollecitudine, facendo della sua presenza una parte integrante delle mie aspirazioni. E, in età adulta, fatto prendere consapevolezza che seppur l’anima entusiasta, diretti lungo due strade completamente diverse.

Titolo: Phobia

Autore: Wulf Dorn

Casa editrice: Corbaccio

Prezzo: 13€

N° di pagine: 328

Trama: Londra, una fredda notte di dicembre nell'elegante quartiere di Forest Hill. Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l'uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l'auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa. Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l'uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all'unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d'infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell'animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l'uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?

martedì, luglio 19, 2016

Gocce d'inchiostro: Il mio cuore cattivo - Wulf Dorn

Titolo: Il mio cuore cattivo
Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: Corbaccio
Prezzo: 13 €
N° di pagine: 347
Trama: C’è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l’avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l’aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C’è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come «arresto cardiaco» non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non sa cosa ha fatto in quel vuoto. Ma sa che sarebbe stata capace di tutto… Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l’identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi propri lei stessa…

giovedì, gennaio 14, 2016

Gocce d'inchiostro: Nobody - Charlotte Link

Titolo: Nobody
Autore: Charlotte Link
Prezzo: 9,80 €
Casa editrice: Tea
N° di pagine: 522
Trama: A Scarborough, una località di mare dello Yorkshire, viene trovato il corpo di una studentessa brutalmente assassinata. Per mesi la polizia brancola nel buio alla ricerca non solo di un autore, ma anche di un movente. Fino a quando un nuovo omicidio scuote gli abitanti della cittadina. Questa volta la vittima è una donna anziana. Le modalità dell'assassinio, tuttavia, sono le stesse e la poliziotta incaricata delle indagini si convince che il nesso fra gli omicidi sia da ricercare nel passato delle due famiglie. E, con l'aiuto di un diario trovato per caso, si imbatte in una vicenda accaduta più di mezzo secolo prima, quando in paese era arrivato, insieme agli sfollati da Londra durante i bombardamenti, un bambino di cinque anni apparentemente orfano, ritardato e che si era subito attaccato a una ragazzina di poco maggiore. Brian era il suo nome: questo era tutto ciò che si sapeva di lui. Da tutti era stato "battezzato" Nobody e da tutti era stato maltrattato per anni, atrocemente. Che fine abbia fatto nessuno lo sa e a Scarborough tutti hanno cercato di dimenticare questa brutta storia. Ma ognuno in cuor suo sapeva che un giorno o l'altro sarebbe saltata fuori.

venerdì, settembre 18, 2015

Gocce d'inchiostro: Follia profonda - Wulf Dorn

Titolo: Follia profonda
Autore: Wulf Dorn
Prezzo: 17, 60 €
Casa editrice: Corbaccio
Trama: Un mazzo di bellissime rose rosse senza biglietto. Un inquietante disegno sotto il tergicristallo dell'auto.. Lo psichiatra Jan Forstner è l'oggetto delle attenzioni insistenti di una sconosciuta. All'inizio pensa si tratti semplicemente dei sentimenti innocui di una paziente. Ma quando un amico giornalista, che stava per fargli delle rivelazioni sconcertanti che lo riguardano da vicino, viene trovato barbaramente ucciso, Forstner comincia a temere di essere il bersaglio finale di una pazza omicida. Una stalker che non si ferma davanti a nulla pur di ottenere ciò che vuole. E ciò che vuole è lui, Jan, per sempre....
You can replace this text by going to "Layout" and then "Page Elements" section. Edit " About "
 

Sogni d'inchiostro Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang