Tenendo
conto si trattasse di uno young adult, ho abbracciato l’idea di leggere due
romanzi come questi consapevole che quegli elementi che io considero
assolutamente vitali, fondamentali non sarebbero stati in equilibrio con la mia
anima. Voglio dire, da grande amante dei classici e di quei romanzi la cui
letteratura è un eco forte e altisonante, quel genere di letteratura con la L
maiuscola sapevo che il sistema su cui ruota questo bel meccanismo fosse molto
molto debole. C’è stato però come un interesse acceso, un desiderio ardente di
valicare i cieli di un luogo indefinibile e immaginifico che mi ha entusiasmato
dalla prima all’ultima pagina; la lotta incessante alla sopravvivenza, un amore
ingenuo, puro, romantico che per la mia anima sognatrice e romantica è un segno
importante di qualcosa di molto forte, vero, tattile, dove appunto
convergeranno le sorti della stessa Maia. Nel mio caso, avrei voluto sapere di
più, e il mio processo di lettura con questa protagonista piuttosto scialba ma
forte e matura non ha mancato a dirigermi verso la direzione giusta, per cui
concluso il primo volume non ho potuto fare a meno di proiettarmi nel secondo
dando vita a una sorta di frenesia che si è impadronita in me fino a quando non
sono giunta all’ultima pagina. Queste sono alcune conseguenze dell’essere
lettori voraci.
La
frenesia con cui ho accompagnato queste due letture è sorta semplicemente perché
i romanzi della Lim sono frutto di storie sussurrate nel cuore della notte, di
mondi magici e straordinari a cui si accede con un semplice gesto o un
intreccio di aghi e fili che non enunciano niente di nuovo o sconvolgente, in
quanto vi è un estrema carenza di espedienti, trovate che avrebbero potuto
rendere questa storia molto più di una semplice << favola >>. Ma si
tratta di uno young adult e come tale rispetta la freschezza, la semplicità, l’ingenuità
di certe cose, certe situazioni che però hanno funto da digestivo ad una
lettura intensa come quella affrontata con Moby Dick. Praticamente il romanzo –
anzi, i romanzi – giusti al momento giusto. E sono contenta di essere la prima
a sfatare quel mito che i romanzi fantasy, specie gli youg adult, siano romanzi
che non meritano di essere letti. Al contrario, possono rivelarsi delle
bellissime sorprese.
Titolo:
Spin the dawn
Autore: Elizabeth Lim
Casa editrice: Oscar Mondadori Vault
Prezzo: 20 €
N° di pagine: 396
Trama: Maia Tamarin lavora come cucitrice nella bottega del padre, un tempo rinomato sarto. Ciò che desidera è diventare la migliore sarta del paese, ma sa che come donna il massimo cui può ambire è un buon matrimonio. Quando un messaggero reale convoca a corte il padre, gravemente malato, Maia finge di essere suo figlio e si reca al Palazzo d’Estate al suo posto. Sa che perderebbe la vita se venisse scoperta, ma correrà il rischio per salvare la famiglia dalla rovina e diventare sarta imperiale. C’è però un problema: Maia è solo una dei dodici che aspirano all’incarico. E nulla avrebbe mai potuto prepararla alla sfida che la attende: cucire tra abiti magici per la promessa sposa dell’imperatore, uno intessuto con la risata del sole, uno ricamato con le lacrime della luna e uno dipinto con il sangue delle stelle. In compagnia di Edan, il misterioso stregone di corte, i cuoi occhi penetranti sembrano vedere oltre il suo travestimento, Maia intraprenderà un viaggio che la porterà fino agli estremi confini del regno, alla ricerca del sole, della luna e delle stelle. Ma troverà qualcosa che non avrebbe potuto mai immaginare…
Autore: Elizabeth Lim
Casa editrice: Oscar Mondadori Vault
Prezzo: 20 €
N° di pagine: 396
Trama: Maia Tamarin lavora come cucitrice nella bottega del padre, un tempo rinomato sarto. Ciò che desidera è diventare la migliore sarta del paese, ma sa che come donna il massimo cui può ambire è un buon matrimonio. Quando un messaggero reale convoca a corte il padre, gravemente malato, Maia finge di essere suo figlio e si reca al Palazzo d’Estate al suo posto. Sa che perderebbe la vita se venisse scoperta, ma correrà il rischio per salvare la famiglia dalla rovina e diventare sarta imperiale. C’è però un problema: Maia è solo una dei dodici che aspirano all’incarico. E nulla avrebbe mai potuto prepararla alla sfida che la attende: cucire tra abiti magici per la promessa sposa dell’imperatore, uno intessuto con la risata del sole, uno ricamato con le lacrime della luna e uno dipinto con il sangue delle stelle. In compagnia di Edan, il misterioso stregone di corte, i cuoi occhi penetranti sembrano vedere oltre il suo travestimento, Maia intraprenderà un viaggio che la porterà fino agli estremi confini del regno, alla ricerca del sole, della luna e delle stelle. Ma troverà qualcosa che non avrebbe potuto mai immaginare…

