Dai tempi del liceo,
più precisamente dalla seconda superiore, non leggevo ne tenevo in mano un libro
che fosse ambientato nel Medioevo. All’epoca consideravo certi romanzi come
delle letture troppo impegnative, troppo noiose per farmi perdere, incastrare
la mia anima in un imbuto di eventi da cui presto o tardi ne sarei rimasta intrappolata.
All’età di quasi trent’un anni però scrivo orgogliosamente, che ho scovato il coraggio
utile per approcciarmi ad un’opera come questa e che, nonostante le difficoltà
iniziali, mi diede non poche soddisfazioni. Alla fine, qualcosa era accaduto. Ero
rimasta intrappolata in un'altra epoca, in un altro mondo e come i pellegrini
protagonisti, mi sono unita attorno a un gigantesco tavolo, ascoltando ognuno
di loro. Mediante la parola avrei << difeso >> e diffuso la quotidianità,
interpretato la modernità, compreso i mali del secolo, contrastando qualunque
entità o forza maligna impedisse un certo progredimento. Consolidate in svariate
forme o summe, comparandosi ad altre altrettanto belle opere che, a dispetto de
Il Decamerone da cui l’autore prese esempio, la sua cornice è più statica. Come
disse il suo autore, ammaestramento in quanto nel suo piccolo concede grazia,
affinché la nostra anima possa essere redenta da ogni peccato.
Titolo: I racconti
di Canterbury
Autore: Geoffrey Chaucer
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 11, 50 €
N° di pagine: 600
Trama: Nell'Inghilterra del XIV secolo un gruppo di pellegrini diretti alla tomba di Thomas Becket a Canterbury si intrattiene raccontandosi una serie di novelle. È questa la cornice dei ventuno Racconti di Canterbury , composti tra il 1386 e il 1400. Benché l'opera – un caposaldo della letteratura universale – sia rimasta incompiuta, queste novelle costituiscono una grandiosa e multiforme epopea della società medioevale inglese. E grazie alla rara dote di penetrazione psicologica dell'autore diventano qualcosa di più del pur notevole e vividissimo affresco storico: si trasformano nella rappresentazione simbolica dell'itinerario spirituale dell'uomo lungo il cammino della vita.
Autore: Geoffrey Chaucer
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 11, 50 €
N° di pagine: 600
Trama: Nell'Inghilterra del XIV secolo un gruppo di pellegrini diretti alla tomba di Thomas Becket a Canterbury si intrattiene raccontandosi una serie di novelle. È questa la cornice dei ventuno Racconti di Canterbury , composti tra il 1386 e il 1400. Benché l'opera – un caposaldo della letteratura universale – sia rimasta incompiuta, queste novelle costituiscono una grandiosa e multiforme epopea della società medioevale inglese. E grazie alla rara dote di penetrazione psicologica dell'autore diventano qualcosa di più del pur notevole e vividissimo affresco storico: si trasformano nella rappresentazione simbolica dell'itinerario spirituale dell'uomo lungo il cammino della vita.

