Non siamo obbligati a tenere conto degli 'insegnamenti' dei genitori, ma per Elizabeth Jane Howard fu così eccessiva che pose l'autrice in situazioni quasi sempre conflittuali, e di cui i suoi romanzi sono uno specchio in cui ciò poté riflettersi. Il lungo sguardo, così come altre sue opere, diviene così una biografia, uno squarcio di vita dell'autrice, che segue una fase e poi un'altra, consapevole del percorso intrapreso. Combinando acume e sensibilità, in una sequela di crisi create ad arte e di vuoti che il suo lungo sguardo ci elargí negli anni.
Titolo: Il lungo sguardo
Autore: Elizabeth Jane Howard
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 17,50 €
N°di pagine: 511
Trama: 1950, Londra. Antonia e Conrad Fleming stanno aspettando gli ospiti per la cena di fidanzamento del figlio Julian. Ogni cosa è pronta nella bella villa sulla collina di Hampstead, da cui si gode una magnifica vista sulla città; la casa sta per accogliere, impeccabile, l'élite londinese che celebrerà l'occasione. Eppure la voce e lo sguardo di Antonia sono velati dal disincanto e dalla sensazione, quasi una certezza, che le cose, in fondo, sarebbero potute andare in modo diverso. Così si chiude il racconto del matrimonio ventennale dei Fleming, una vicenda che solca l'esistenza di marito e moglie dal presente fino a loro primo incontro, in un percorso a ritroso che ci porta a conoscere i due in giovane età, quando Antonio era la splendida adolescente che si faceva chiamare Toni.

