La vita talvolta sussurra cose
che mi sorprendono. Mi mettono dinanzi a delle scelte, delle sfide che mi
inducono quasi sempre a pormi domande su me stessa. ( Quella ragazza che non si
fa intimorire da niente e nessuno e che in anni di letture si è oramai creata
uno spazio tutto suo). A leggere tutto questo sembrerebbe che l’atto di leggere
Il segreto di Lady Audley si sia rivelato incauto, quasi impulsivo, ed infatti
sembra assurdo come di romanzi gialli la mia coscienza si rivela
sensibilissima, quasi dubbiosa se fare attenzione ad immischiarmi in un luogo
di cui non so se avrei mai fatto perdere le mie tracce. Ma come ogni romanzo ho
accolto questa lettura come una piccola e preziosa reliquia, la cui figura che
mi ha accompagnata in questa avanzata lenta ha tracciato una vita di
demarcazione fra ciò che è possibile e ciò che non lo è. Ogni cosa era immersa
nella pace, naufragata da un antico costruttore, in una calma apparente che risolleva
lo spirito ma ti costringe a tenere gli occhi aperti. Una patina di quiete mi
si è appiccicata sulla mia anima quasi senza che me ne accorgessi, sprofondata
in un luogo antico e glorioso i cui visitatori si entusiasmano alla sola vista.
Nutrono un forte desiderio di rinunciare alla vita e restarci per sempre a
contemplare questo paesaggio circostante. Quasi si tratti di un illusione, che
vive esclusivamente nelle nostre teste. Ci si lascia travolgere dalle forze
nefaste di una natura che silente e inquietante mieta vittime quasi
inconsapevolmente. Incurante della forza che celavano queste pagine mi sono
lasciata travolgere al punto che la mia partecipazione, la mia presenza mi mise
di buon umore. Si trattava di un giallo che non avevo abbracciato come tale, e
non leggerlo mi sembrava di commettere un peccato. Tutto talmente bello,
elegante che come i romanzi di Wilkie Collins è l’essenza stessa del buio
attraverso cui ho osservato un mondo illuminato da un certo chiarore. Un paesaggio
che trascende qualunque affetto o fatto.
Titolo: Il
segreto di Lady Audley
Autore: Mary Elizabeth Braddon
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 480
Trama:Sir Michael Audley, vedovo da anni, sposa la giovane e bellissima Lucy Graham, un’istitutrice dall’oscuro passato i cui capricci scatenano la gelosia di Alicia, la figlia di primo letto poco più che adolescente. Un giorno Robert Audley, lo sfaccendato nipote, avvocato a tempo perso, porta con sé in visita George Talboys, un caro amico appena tornato dall’Australia e prostrato da una recente vedovanza – o almeno così sembra -, che d’un tratto scompare misteriosamente. Facendo i conti con le menzogne, l’inganno, e anche un tentato omicidio nei suoi confronti, sarà proprio Robert, le cui doti di tenacia e intelligenza erano state finora celate da un carattere indolente, a intraprendere un’indagine dai risvolti inattesi che condurrà alla scioccante e imprevedibile colpo di scena finale.
Autore: Mary Elizabeth Braddon
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 480
Trama:Sir Michael Audley, vedovo da anni, sposa la giovane e bellissima Lucy Graham, un’istitutrice dall’oscuro passato i cui capricci scatenano la gelosia di Alicia, la figlia di primo letto poco più che adolescente. Un giorno Robert Audley, lo sfaccendato nipote, avvocato a tempo perso, porta con sé in visita George Talboys, un caro amico appena tornato dall’Australia e prostrato da una recente vedovanza – o almeno così sembra -, che d’un tratto scompare misteriosamente. Facendo i conti con le menzogne, l’inganno, e anche un tentato omicidio nei suoi confronti, sarà proprio Robert, le cui doti di tenacia e intelligenza erano state finora celate da un carattere indolente, a intraprendere un’indagine dai risvolti inattesi che condurrà alla scioccante e imprevedibile colpo di scena finale.

