
Profondo e carino, penso, mentre ripongo queste poche righe. L’ho
visto rivestito di una splendida copertina, ho letto qualche sporadica recensione, ho osservato e posto dei
giudizi che forse non avranno un senso se non per me stessa… tutto ciò che
dovete sapere è che Il viaggio di Halla si è rivelata una lettura molto carina,
che richiama alla mente l’epoca classica dei poemi medievali settecenteschi ma
malgrado il suo essere fantastico ha sollevato un polverone di sopportabilità e
basta. Perché seppur rivolto a un pubblico giovane, è zeppo di tematiche,
argomenti che mancano di quella gravità di certi romanzi per adulti ma in
particolare di memoria. Ho faticato ad addentrarmi in qualcosa che inizialmente
si era spacciato come quel romanzo erede delle storie tolkeniane – che tra l’altro
non ho mai letto, e non credo leggerò -, il suo essere più memorabile di quel
che sembra soprattutto nel promuovere quel giusto ordine fra le relazioni che
intercorrono fra draghi e uomini.
Un gran baccano per nulla, oserei dire, che non è inteso
disprezzamente ma che, stipato in un angolo angusto del mio cuore, concitata
visto le voci frenetiche che intercorrono l’uno con l’altro, al quale convengo
che sembri più interessato a promulgare il ricordo della sua stessa autrice che
del romanzo in sé, per me sconosciuta, ma famosissima negli anni cinquanta. Poetessa
e scrittrice le cui sofisticate abilità stilistiche non hanno incontrato il mio
gusto personale, reclutandola così fra i presunti tentatori di qualcosa che
sono solo piacevoli per una manciata di minuti.
Titolo: Il viaggio di Halla
Autore: Naomi Mitchison
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 15 €
N° di pagine: 180
Trama: Questa è la storia
di Halla, figlia di un re che decide di abbandonarla nei boschi. Qui viene
accudita dagli orsi e poi cresciuta dai draghi sulle montagne rocciose; ma il
tempo dei draghi, minacciati dagli odiosi e crudeli esseri umani, sta per
finire. Odino, Padre di tutte le cose, offre ad Halla una scelta: vivere alla
maniera dei draghi, accumulando tesori da difendere, o viaggiare leggera e
attraversare il mondo con passo lieve? Iniziano così le fantastiche avventure
della ragazza, che girovagherà alla scoperta di nuove terre e antiche leggende,
in mezzo a creature incredibili, luoghi misteriosi e magie dimenticate. La sua
conoscenza di tutti i linguaggi, sia quelli umani che quelli animali, la
aiuterà ad andare oltre le apparenze, ma anche a mettere in discussione ciò in
cui ha sempre creduto, mentre affronta, una dopo l’altra, le nuove sfide sul
suo cammino.