Oggi si è concluso il mio primo giro turistico nella bella Oxford pullmiana, penso mentre riporto queste poche righe in questo diario virtuale. Come era possibile che di Lyra non avessi notizie da qualche anno? Non ci avevo più pensato, ma oramai tutto questo non mi importava.
In un lasso di tempo fin troppo lungo, duraturo, per i miei standard, la storia di questa ragazzina selvaggia e ribelle reclamò la mia attenzione, e mi ordinò di fare attenzione a ciò che avrei visto. Un'aria pura, fresca avrebbe sferragliato contro le pareti della mia anima, e la magia che addobbava il tutto, mi avrebbe accolta con un certo calore e un'accoglienza solenne e trattenuta. In una sequela di azioni o eventi, nel quale una piccola creatura aveva emesso il suono di una melodia che ancora rimbomba, fra le pareti del mio animo.
Titolo: La bussola d'oro
Autore: Philip Pullman
Casa editrice: Salani
Prezzo: 11 €
N° di pagine: 354
Trama: Lyra vive al Jordan College di Oxford. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'Oceano c'è l'America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico; lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé, di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico…
