Buon
pomeriggio, amici! Come state? Procedono bene le vostre letture? In un
periodaccio in cui mi sento stanca e demotivata, quest'oggi vi parlo di un romanzo
davvero eccezionale: Una stanza tutta per
sé di Virginia Woolf. Un opera che ha accresciuto in me la passione per la
letteratura inglese, e soprattutto l'interesse nei riguardi di questa
scrittrice. Un tempo sconosciuta. In pochi giorni divenuta quasi una cara
amica.
Augurandovi
un felice mercoledì, vi racconto come questo piccolo gioiellino ha illuminato i
corridoi bui della mia anima. Semplice e reale che ho visto snodarsi come una
matassa costruita in fretta e furia.
Titolo:
Una stanza tutta per sé
Autore:
Virginia Woolf
Prezzo:
7€
Casa
editrice: Newton Compton
N°
di pagine: 156
Trama:
Nell'ottobre del 1928 Virginia Woolf viene invitata a tenere due conferenze sul
tema "Le donne e il romanzo": E' l'occasione per elaborare in maniera
sistematica le sue molte riflessioni su universo femminile e creatività
letteraria. Il risultato è questo straordinario saggio, vero e proprio
manifesto sulla condizione femminile dalle origini ai giorni nostri, che
ripercorre il rapporto donna - scrittura dal punto di vista di una secolare
esclusione, attraverso la doppia lente del rigore storico e della passione per
la letteratura. Come poteva una donna, si chiede la scrittrice inglese,
dedicarsi alla letteratura se non possedeva "denaro e una stanza tutta per
sé"? Si snoda così un percorso attraverso la letteratura negli ultimi
secoli che, seguendo la simbolica giornata di una scrittrice del nostro tempo,
si fa lucida e asciutta riflessione sulla condizione femminile. Un classico della
scrittura e del pensiero.

