Mi rifugio nel mondo dei
classici, da qualche tempo a questa parte, più vicina di quanto credessi,
sfogando la monotonia e il pattume di certe giornate con la speranza di non
esserne sopraffatta. Camminavamo in due direzioni completamente opposte, sola
con i miei pensieri, senza curarmi delle cose intorno. Gli anni, nuove
letture, nuovi autori mi hanno slanciato ad ispezionare questo territorio
esplorandolo con occhi completamente diversi. Perché, da cosa partire se non
dai classici, per comprendere appieno la letteratura? I suoi meccanismi
distorti, il suo linguaggio complicato ma magnetico. E sorrido raggiante mentre
ripongo queste poche righe, rapita dall’ennesima bellissima lettura di Thomas
Hardy. Per nulla sbigottita nell’ascoltare i battiti frenetici del mio cuore,
avanzando lentamente nei cuori di protagonisti che, fra un gioco di luci e
ombre, natura e modernità, spiccano con incanto e grazia.
Titolo: Via dalla pazza folla
Autore: Thomas Hardy
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 19, 50 €
N° di pagine: 472
Trama: “Via dalla pazza folla”
narra le appassionanti vicende di Gabriel Oak, un giovane la cui vita viene sconvolta dall’inatteso
arrivo dell’affascinante Bathsheba, bellezza orgogliosa e nullatenente di cui s’innamora.
Quando le chiede di sposarlo lei lo rifiuta, ma i loro destini tornano a
incrociarsi; mentre lei eredita una fattoria dallo zio, lui perde tutti i suoi
averi in una notte di tempesta. Si ritrova così costretto a lavorare per
Bathsheba e a contendersi le sue attenzioni con altri due uomini.

