venerdì, dicembre 09, 2016
Gocce d'inchiostro: La storia infinita - Michael Ende
martedì, dicembre 06, 2016
Gocce d'inchiostro: La scatola delle lettere perdute - Eve Makis
lunedì, dicembre 05, 2016
Gocce d'inchiostro: Memoria delle mie puttane tristi - Gabriel Gàrcia Marquez
domenica, dicembre 04, 2016
Romanzi su misura: Novembre
giovedì, dicembre 01, 2016
Gocce d'inchiostro: Henry e June - Anaïs Nin
I cancelli dell’amore, del sesso erano stati spalancati. E chiudere un romanzo come questo, volgere le spalle a un mondo che mi aveva incastrata, anche se per poco, mi fece sentire solidale alla sua creatrice: la scrittura era l’unico surrogato a cui aggrapparsi, affinchè ogni cosa possedesse una sua lucentezza, un suo significato. Quale miglior ritmo della vita, se non quello di vergare in pagine bianche parole, voci, suoni che come uno sciame di insetti pigolavano nella natura attorno? Quale miglior rimedio o cura avrebbe potuto incorrere l’anima? Specialmente se, indebolita dai continui sbandamenti di un ritmo voluttuoso e potente, appare più accettabile e meno drammatica di come potrebbe apparire.
Titolo: Henry e June
Autore: Anaïs Nin
Casa editrice: Bompiani
Prezzo: 10 €
N° di pagine: 272
Trama: Tratto dal diario originale non censurato di Anaïs Nin, questo spaccato autobiografico copre il periodo trascorso dall’autrice a Parigi tra la metà del 1931 e la fine del 1932. A quell’epoca risale l’incontro con Henry Miller e sua moglie June: un incontro che doveva segnare una svolta importantissima nell’evoluzione sentimentale e letteraria della scrittrice. Attratta dal fascino geniale di Miller e profondamente turbata dalla fisicità inquietante di June, la giovane Anaïs Nin inizia una specie di educazione erotico-sentimentale che la porterà a una decisiva maturazione personale ed emotiva.




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