E così questo periodo incerto e insolitamente freddo ha deciso che
io e Luigi Pirandello dovevamo conoscerci, o, meglio, ritrovarci. Dovete sapere
che io e questo autore ci siamo persi in un maledetto incidente …. e sulla
soglia dei ventisette anni dovevo obbligatoriamente cogliere al volo
l'occasione.
Quello che segue è una raccolta di alcuni dei tanti pensieri che
vorticano ancora nella mia testa come uno sciame di api impazzito, ed essendo
decisa ad accogliere nel mio cantuccio personale Pirandello e il suo figlio di
carta, l'ho ascoltato attentamente, esaminandolo in ogni sua forma e
sfaccettatura.
Titolo: Il fu Mattia Pascal
Autore: Luigi Pirandello
Casa editrice: Feltrinelli
Prezzo: 8 €
N° di pagine: 324
Trama: Il protagonista del romanzo, dopo essere stato dato per
morto e aver trascorso una "vita parallela" torna al suo paese
d'origine con l'intenzione di vendicarsi dei torti subiti; ma si ritrova
invischiato in una situazione paradossale, da cui esce solo rinunciando allo
status di essere vivente.

