Non si
riesce a spiegare il motivo per cui talvolta certi romanzi si collochino come
<< debolezze >> del nostro spirito. A causa della mia natura sentimentale
e irruenta immagino una situazione, rischiosa e difficile, in cui un autore del
calibro come Philip Roth si trovò intrappolato in un situazioni in cui uscirne
è stato davvero difficile. Dilaniante, massacrante in cui trapela l’anima di
figure forti, colti e orgogliosi il cui istinto di rivalsa, il cui desiderio di
raggiungere certi scopi sono una miscela disomogenea e compatta in cui
qualunque forma di cambiamento, affonda nel passato. Il vero problema si
riassume nell’identificazione della natura del problema stesso. Prima di tutto:
bisognerebbe influenzare chiunque voglia unirsi in un coro di voci e suoni in
cui l’indipendenza, la forza del più forte sul più debole non siano facilmente
rintracciabili in qualunque tentativo di risanare ferite inferte dal passato,
dominando la sprezzante reazione alla diversità. Un’opera completamente attuale
ma esotica in cui si combatte contro il capitale, contro ogni discriminazione
in cui l’umanità ha fatto scempio di idee più nobili che divengono man mano
sempre più gigantesche, grottesche.
Titolo: Ho sposato un comunista
Autore: Philip Roth
Casa editrice: Einaudi
Prezzo: 13 €
N° di pagine: 350
Trama: Negli anni Cinquanta Iron Rinn, attore radiofonico e attivista sindacale, sposa Eve Frame, una bella e ricca ex diva del cinema muto. Lui è di estrazione proletaria, lei ha pretese snobistiche, e il matrimonio è destinato a fallire. Cosi, quando Eve rivela a un giornale che suo marito è una spia dell'Unione Sovietica, il dramma privato diventa scandalo nazionale. Una storia di crudeltà, umiliazione, tradimento e vendetta.
Autore: Philip Roth
Casa editrice: Einaudi
Prezzo: 13 €
N° di pagine: 350
Trama: Negli anni Cinquanta Iron Rinn, attore radiofonico e attivista sindacale, sposa Eve Frame, una bella e ricca ex diva del cinema muto. Lui è di estrazione proletaria, lei ha pretese snobistiche, e il matrimonio è destinato a fallire. Cosi, quando Eve rivela a un giornale che suo marito è una spia dell'Unione Sovietica, il dramma privato diventa scandalo nazionale. Una storia di crudeltà, umiliazione, tradimento e vendetta.




