Colpita dalla
prosa asciutta e sofisticata di Eugenides, ho letto questa sua ennesima opera
letteraria con un certo interesse. Una cosa sull'amore mi restituì un opera
bella, particolare, sentimentale e seducente che con uno stile asciutto e ricco
di quesiti contempla la bellezza del sentimento umano come una lunga meditazione
e osservazione della vita. Gli uomini sembrano copie perfettamente riuscite
dell'individualità umana che camminano sul sentiero insidioso della vita come
ricoperti di sensi di colpa, quantità di fogli che pensano, scrivono, si
incontrano, discutono con l'anima di chiunque. Andando avanti così finchè non
seppi tutto quanto, tutto ciò che era necessario sapere ed è stata l'unica cosa
che ha contato veramente.
Titolo: Una cosa sull'amore
Autore: Jeffrey Eugenides
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 20 €
N° di pagine: 295
Trama: Una cosa sull'amore ha per protagonisti uomini e donne nel
mezzo di una crisi personale o del mondo che li circonda, del loro paese. Un
poeta fallito e roso dall'invidia che si trasforma in abile truffatore negli anni
della bolla immobiliare. Un suonatore di clavicordo costretto ad accantonare la
sua passione per l'arte in nome della moglie e dei figli; il docente universitario
piuttosto confuso sulla sua identità sessuale e la studentessa indiana che, per
sfuggire alle imposizioni della sua famiglia, arriva a compromettere la vita
privata e la carriera di un professore di mezza età.

