domenica, giugno 09, 2024

Gocce d'inchiostro: Memento. I sopravvissuti - Julianna Baggott

Si tratta di capire che, con gli occhi, non è possibile vedere sempre ciò che si vuole. A volte, pur di vedere, è necessario lasciarsi andare ai sentimenti, alle emozioni pur di vedere, così il nostro se non può conoscersi senza un adeguato strumento di conoscenza. Questo strumento non può essere una delle nostre principali modalità per conoscere il mondo, soprattutto quello dei romanzi di fantascienza, per me quasi sempre inavvicinabili e incomprensibili, poiché incapaci di farmi vedere, sentire, toccare, annusare il mondo di una materia che si poggia sulle fondamenta di un universo che si sta avviando lungo la riva della distruzione.




Titolo: Memento. I sopravvissuti

Autore: Julianna Baggott

Casa editrice: Blugiano

Prezzo: 18 €

N° di pagine: 496

Trama: Un grande boato, il sole che emana la luce e il calore di tre stelle sovrapposte, e il mondo svanisce, cancellato, spazzato via dal fuoco. E' il giorno delle Detonazioni, il giorno in cui l'umanità si divide in due: da un lato i Puri che, rifugiatasi nella Sfera, sono privi di deformazioni o cicatrici sul corpo; dall'altro i Sopravvissuti che, con i loro corpi deformi, fusi con gli oggetti più disparati, si aggirano tra i detriti e le pozzanghere nere di pioggia della terra esplosa.

Pressia aveva sette anni quando le Detonazioni le regalarono una bambola al posto di una mano. Le vite e le cose si intrecciano in una massa confusa quel giorno, e la testa della bambola che lei stringeva si trasformò nella sua mano. Ora ha quasi sedici anni e la bambola è divenuta parte di lei: gli occhi che si aprono e si chiudono, la testa di gomma che si agita come un pugno ogni volta che lei fa un passo. Tuttavia, nel magazzino sul retro di un negozio di un barbiere dove vive con suo nonno - una stanzetta con un tavolo, due sedie, due vecchi materassi sul pavimento e una gabbietta per uccelli appesa a un gancio sul soffitto - Pressia pensa a volte che sarebbe bello essere Puri, cancellare le cicatrici, avere di nuovo una mano vera, anziché una bambola, vivere in quella Sfera da dove da qualche settimana dopo le Detonazioni lasciarono cadere sulla terra devastata da un messaggio che diceva: << Sappiamo che siete lì, fratelli e sorelle. E un giorno emergeremo dalla Sfera per unirci a voi, in pace. Per il momento vi guardiamo da lontano, con benevolenza >>.

Invece Pressia deve ora guardarsi dall'ORS, il gruppo emerso subito dopo le Detonazioni il cui acronimo significava Operazione Ricerca e Salvataggio, e aveva l'obiettivo di ripristinare le unità mediche, redigere liste dei morti e sopravvissuti e poi formare una piccola milizia per mantenere l'ordine. Trasformata in Operazione Rivoluzione Sacra, l'ORS governa infatti col terrore e arruola tutti i sedicenni con lo scopo di abbattere, un giorno, la Sfera. Quella Sfera da cui verrà fuori Partridge, il ragazzo alla ricerca della madre, l'adolescente solo e diverso come lei con cui Pressia si accompagnerà in una disperata fuga dai loro reciproci mondi ostili e separati.

venerdì, giugno 07, 2024

Sulle ali della letteratura: la libertà di parola

Quando parlo di cura, curarsi con i libri, naturalmente non mi riferisco al semplice gesto di ingoiare storie su storie, in ogni momento libero della nostra giornata. Vuol dire purificare la propria mente, il proprio spirito e usarla per sostenere il processo di guarigione, dinanzi al sentiero insidioso della vita, può voler dire leggere un testo che per molti non significa niente per me equivale il respiro di tutt’una vita. Andando così in diversi posti, sballottata da un luogo ad un altro, capita quel momento in cui ci si sente a casa, ci si radica in un posto in cui possiamo << respirare >>. Respirare equivale a avvertire un forte senso di libertà, di pace e partecipando alla vita che stava per formarsi in queste pagine, respirando la loro essenza, questa carrelata di romanzi esplica quel genere di libertà utile non solo per la mia esistenza, ma anche per chiunque, non togliendo niente che non abbia già detto in altri post, in altri momenti, ai rischi di cadere nella ripetizione e  nel banale. Ma convergono - unica cosa primordiale - nell’idea che curare una malattia, quando insorge, come del resto si impegna di fare la medicina odierna, prevenendo tali malattie vivendo diverse vite in cui il corpo è in armonia e la mente è in pace.

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Il capitalismo aveva sottratto l’immaginazione, il sogno, poichè laboratorio dell’inconscio dove la psiche esiste e procrea e dove la natura intima dell’uomo può creare e vivere, questa terza raccolta di diari non divine solo congiunzione fra anime quanto epidemia fra artisti, espediente per guardarsi dentro, in cui l’esterno è lontanissimo da qualunque congiunzione. Soggetta ad uno stato di psicoanalisi che assolve e dissolve le allucinazioni, i mondi costruiti della Nin hanno a che fare con dissolvenze false, sovrastrutture che ristabiliscono la vita a seconda di ciò che è più umanamente semplice.


Titolo: Diario 3

Autore: Anais Nin

Casa editrice: Bompiani

Prezzo: 13 €

N° di pagine: 452

Trama: Per Anaïs Nin saranno anni difficili, questi primi anni Quaranta a New York, anni di frustrazione e di isolamento, ma anche di maggior consapevolezza di sé e quando il terzo volume del diario si chiude, sull'anno 1944, la Nin è ormai una scrittrice nota e ammirata negli Stati Uniti. In Europa e nel mondo infuria la guerra e nel diario ne arrivano continui gli echi, a suscitare reazioni smarrite e impotenti. Contro la distruzione e l'orrore della guerra, come contro orrori più vicini e domestici - la situazione dei neri, le malattie o il bisogno di denaro da parte dei suoi protetti - Anaïs Nin tenta di costruire un suo mondo "vivibile", fatto di amicizia e di amore, di cure sollecite per le persone che le sono più care.

mercoledì, giugno 05, 2024

Gocce d'inchiostro: Il carosello delle curiosità - Amy Gibbs

Di fantasy atipici, quelli che inzuppano la tua anima di una sostanza particolare, densa, appiccicosa, uscito da una finestra virtuale dall’aria vaporosa e luminosa, ci si sente quasi sempre terribilmente attratti. I lettori, così come la sottoscritta, non ci pensano due volte ad appropriarsi di una copia ed infilare il naso fra le loro pagine cercando di identificarlo. Nel panorama letterario odierno di fantasy ce ne sono una marea. e affinché non si rischia di cascare nel << già visto >> occorre una buona dose di pazienza e costanza. Questo fantasy mi ha attratta, con la sua sfolgorante cover rossa, sin da subito, la cui aura, così zeppa di magnetismo e magia, sembra strizzare l'occhio ad un altro fantasy che avevo letto anni fa. Ma i risultati non furono gli stessi, e la storia narrata in queste pagine di tutt’altra pasta, per usare un eufemismo. Era pregno di una sostanza che, nel romanzo della Gibbs, era una fonte inestimabile di conoscenza e potere, spingendo gruppi di uomini a dubitare non solo di chi li circonda ma anche di loro stessi. Poiché l’inganno, le menzogne, le illusioni offrono una autenticità che solo grazie all’arte è possibile cogliere, esprimere del tutto.



Titolo: Il carosello delle curiosità

Autore: Amy Gibbs

Casa editrice: Fazi

Prezzo: 18, 50

N° di pagine: 456

Trama: Dopo sette anni passati a girare il mondo, il Carosello delle Curiosità torna in Inghilterra; gli artisti della compagnia di Aurelius e Pretorius sono pronti a stupire il pubblico dell’Athenaeum, un vecchio carcere trasformato in teatro che sorge in uno dei quartieri più malfamati e poveri di Londra. Sul palco si esibiranno l’acrobata albina, i gemelli siamesi, la ballerina minuta e il piccolo suonatore di violino dal corpo coperto di peli. Ma l’esibizione più attesa è sempre quella dell’imprendibile Harlequin e del domatore di fiamme, Lucien. All’altro capo della città, Charlotte, orfana e di umili origini, per qualche misteriosa ragione viene accolta da Mr e Mrs Rose nella loro sfarzosa villa; quando i due coniugi muoiono la ragazza si ritrova alla mercé di Odilon, il figlio, nominato suo tutore, che la ricopre di attenzioni indesiderate. Inoltre Charlotte è gravemente malata e secondo i migliori medici d’Inghilterra per lei non esiste alcuna cura. L’unica speranza è rivolgersi ad Aurelius: corre voce, infatti, che lui possieda il dono di restituire fortuna e salute. Per guarire, Charlotte dovrà quindi trascorrere un periodo all’Athenaeum, dove troverà conforto e comprensione nell’affascinante Lucien. Ma riuscirà davvero a tornare quella di una volta? E quale sarà il prezzo da pagare?

lunedì, giugno 03, 2024

Le TBR: richiami dell'anima 38°

Questa ennesima pila di romanzi che vi mostro, con le sue splendide coste, che vedo quasi sempre giorno dopo giorno, divennero per me il simbolo della mia vita in cui nessuno, nemmeno chi mi circonda e mi ama, comprende il suo valore. Ingenuamente, non riescono a comprendere quale simbologie gli attribuisca, quali significati racchiudono semplici risme di carta, in cui non solo ho vissuto ma anche morta, in zone sparse di alcune terre, in cui tutti sono dipendenti e fautori di un mondo che lentamente si avvia lungo la strada della distruzione. Per un breve periodo, o un certo lasso di tempo, gioco a essere in grande intimità. Con alcuni per un certo tempo, con altri in pochissimo, ma nel costante, inquieto sospiro di anime che si sentono continuamente senza limiti in un paese immenso in cui, inevitabilmente, si crea un forte legame. Conferiscono sensazioni di libertà che sono alla base di ogni storia, ogni romanzo che leggo.

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Questa autrice la ricordo calorosamente e con affetto perché le sue opere hanno scandagliato il mio percorso di crescita. Ricordo, quando rincasavo da scuola, come mi immergevo fra queste pagine quasi un atto spontaneo e necessario. Prima Nina, poi Geno, entrambi spettatori di una realtà che mi fagocitò completamente.

Titolo: La bambina della sesta luna

Autore: Moony Witcher

Casa editrice: Giunti

Prezzo: 5, 90 €

N° di pagine: 456

Trama: Nina fa la quinta elementare e vive con le zie a Madrid perché i suoi genitori hanno un incarico importante che li porta all'estero di continuo. Tutto appare normalissimo all'inizio, meno quella strana voglia a forma di stella sulla mano destra assolutamente identica a quella del suo amato nonno Misha, un grande alchimista che vive a Venezia. Sarà un segno del destino? Ecco un fantastico viaggio tra alchimia e magia alla conquista della Sesta Luna. Un appassionante romanzo per tutti i ragazzi che amano l'avventura e il mistero. 

sabato, giugno 01, 2024

Gocce d'inchiostro: La sposa giovane - Robert Goolrick

Una volta accettata l’idea di rileggere un testo come questo, a ben dieci anni di distanza, la sensazione che avrei visto qualcosa di << nuovo >>, qualcosa cioè che i miei occhi ancora ingenui e poco conoscitori del mondo non avevano visto, fosse svelato con una lettura attenta. La lettura è oramai parte di me, per non esagerare e dire sempre le stesse cose, e amando anche rileggere, non solo i miei romanzi preferiti ma anche quelli che in passato mi avevano fatto storcere un pò il naso, ci si sente più forti, si ha l’impressione che quel bagaglio di conoscenze acquisite in questi anni possa avere un certo potere su di noi. Su di me, che, me ne rendo conto, la ragazzina ingenua dell’epoca, credulona e sognatrice, non vi è alcuna traccia.

Un giovane uomo giunse in un paesino di campagna sperduto dell’America con un bagaglio di sogni, speranze, un credo basato su un tipo di fede in cui si è completamente asserviti a un Dio che è buono e misericordioso, ma delle volte, anche crudele ed egoista.

Vincere le paure intrappolate nella sua coscienza, la morte, è un grande passo di qualità per scovare quella libertà da sempre desiderata e forse trovata. Vivendo meglio, scovando un senso di leggerezza, tra anime dannate che camminano lungo la riva dell’assurdo e che, quando la vita le riserva qualcosa, impreparato soffre terribilmente, si aggrappa alla vita e così facendo soffre di più ma fa ammenda di ciò che ha davvero significato.

Titolo: La sposa giovane

Autore: Robert Goolrick

Casa editrice: Feltrinelli

Prezzo: 18, 50 €

N° di pagine: 305

Trama: È l'estate del 1948, la prima calda e magnifica estate dopo la guerra, quando a Brownsburg, una tranquilla cittadina appollaiata nella valle delle Blue Ridge Mountains della Virginia, arriva uno sconosciuto. Charlie Beale è il suo nome, è bello e ha carisma, il corpo teso di uno che è appena tornato dalla carneficina più grande della Storia e vive alla giornata. Tutto ciò che possiede sta nelle due valigie che ha portato con sé: nella prima tiene qualche vestito, le camicie, la biancheria pulitissima. E un set di coltelli perfetti. Nell'altra c'è il denaro. Molto denaro. Sta cercando la pace, un posto dove mettere radici e ricostruire la propria vita interrotta. Sta cercando la sua stella polare, e Brownsburg sembra il luogo ideale: lì Charlie trova un impiego, conquista l'amicizia dei cittadini, l'ammirazione delle signore e l'affetto incondizionato del piccolo Sam, per il quale diventa un idolo e che per lui diventa un figlio. Nella bottega del macellaio in cui lavora conosce tutti e con tutti è gentile e riservato, ascolta le chiacchiere senza fare commenti. Ma il fuoco cova sotto la cenere, pronto a riprendere vigore. E la scintilla entra un giorno in negozio: è Sylvan, la giovanissima sposa del riccone del paese, bella come una diva di Hollywood, il corpo elettrico di una ragazzina troppo sensuale, i sogni ingenui di una bambina. È tutto ciò che Charlie desidera. Fino a consumarsi.

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