domenica, aprile 30, 2023

Gocce d'inchiostro: Alla ricerca del tempo perduto. Dalla parte di Swan - Marcel Proust

 Se un libro ha il potere di essere considerato un classico della letteratura, ricordato dai più come il capolavoro per eccellenza, il fondamento su cui ruota l’intera letteratura – per meglio dire, le basi per cui sono consolidate l’arte della scrittura -, se un romanzo è tutto questo, alla mente e al cuore, alla mente e ai sentimenti più profondi sul mondo, allo scrivere alla fine un parere – soggettivo o non -, che abbia un senso comune è un’impresa davvero ardua. Forse questa recensione non avrà un senso compiuto, perché niente e nessuno mi dà quelle particolari competenze utili a parlare di un gigante della letteratura come Proust. Ma, in qualche modo, ci tenevo a parlarne perché, nonostante sia trascorso qualche giorno dalla sua intensissima lettura, l’abitudine di affiancare un uomo come Swann è divenuta, in quasi un mese, una malattia che mi ha indotta a farmi soffrire perché così intrappolato in una volta celeste che mi ha risucchiata, e con difficoltà lasciato andare. Poiché rappresa in una muta attenzione che non turba alcun fattore esterno. Nonostante la complessità dei temi trattati, c’è un sentimento così vero, e il rispetto e la semplicità dell’interpretazione, la bellezza e la delicatezza di certi suoni in cui la stessa parola scritta acquisisce magia. Con garbo, cura e attenzione mi sono così trovata ad affrontare questo bellissimo viaggio, una continua ricerca della Verità e del piacere di scrivere, quasi con una certa inclinazione alla vita, che smorza qualunque tentativo negativo, qualunque intento crudele donando dolcezza alla bontà, malinconia alla tenerezza.


Titolo: Alla ricerca del tempo perduto. Dalla parte di Swan
Autore: Marcel Proust
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 12, 50 €
N° di pagine: 473
Trama: Quasi un preludio "musicale" all'intera Recherche, Dalla parte di Swann (1913) introduce i temi cruciali dell'intera opera: il senso del tempo, la memoria, il sogno, l'abitudine, il desiderio. E poi ancora la gelosia, il rapporto tra arte e realtà, l'interagire di rituali ed emozioni. Il lettore fa conoscenza in queste pagine con i personaggi destinati ad accompagnarlo lungo i sette libri – Odette, Bloch, Françoise, Charlus... –, mentre la storia d'amore di Swann diventa quasi "figura" del contrastato rapporto che legherà poi il Narratore a Gilberte e Albertine.

venerdì, aprile 28, 2023

Romanzi su misura: Aprile

Non ho idea di come sia stato possibile. Sembra ieri, che riponevo queste poche righe e vi presentavo le letture che mi hanno affiancata, nel terzo mese dell’anno. Forse perché ricco di tante cose, forse perché ricco di impegni e letture di vario genere, ma, sicuramente non credevo che Aprile svanisse in una frazione di qualche secondo e che, ora che ci penso, se avessi condotto una vita sedentaria e un po' meno turbolenta, avrei avuto maggiore percezione del tempo. Comunque, sono contenta di come siano andate le cose. In un modo o nell’altro, la letteratura è una delle mie più fidate compagne, e se leggo così tanto è perché non posso farne a meno. Davvero! E dunque i miei wraup up sono sempre così ricchi di spunti di lettura, opere che forse nessuno vorrà mai avvicinarsi, ma, sicuramente, irrimediabili e necessarie per l’arricchimento del mio bagaglio culturale.


Romanzi su misura in carta e inchiostro:


In un luogo in cui ho potuto contemplarne le bellezze, dall’inizio alla fine, in cui la mia coscienza ha preso vita come una rivelazione, mille dettagli si sono affastellati ai miei occhi in cui è riposta la fede come un’anima segreta capace di fondare la coesione di un capolavoro in un insieme effimero e sfuggente.
Valutazione d’inchiostro: 5







mercoledì, aprile 26, 2023

Gocce d'inchiostro: La casa sul mare celeste - T J Klune

Seduta alla scrivania, dinanzi a un computer nuovo ma ronzante, penso alla storia che mi sono appena lasciata alle spalle e, nei polmoni, mi entra di colpo un’enorme ondata di aria, che li riempì a tal punto di soffocarmi, poi l’aria uscita tutta insieme con un unico singhiozzo prolungato, un convulso rumoroso come un colpo di tosse, come un latrato, un ululato mozzo che salì dalla trachea, esplose nello spazio circostante e mi lasciò senza fiato.
La sensazione peggiore o migliore, a seconda dei casi, che per qualche minuto mi lasciò inebetita. La fine dell’ennesimo processo di lettura, che a dispetto di un altro romanzo, che tocca corde piuttosto simili, mi piacque ma non così tanto come credevo, la consapevolezza di essser stata invasa dal calore di una storia che sa di amore e speranza. T J Klune, dunque, mi ha colpito da dentro, ha penetrato nella mia testa quasi inconsapevolmente, contenta di averlo seguito in questo nuovo progetto, felice di aver condivo questa ennesima avventura.

Titolo: La casa sul mare celeste
Autore: T J Klune
Casa editrice: Oscar Vault
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 348
Trama: Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli "normali", siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell'ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un'isola remota, Marsyas, e stabilire se l'orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull'isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto.

lunedì, aprile 24, 2023

Danzando su carta 26°

Quelli che vi presento sono i protagonisti di innumerevoli scorribande in libreria. Gli ultimi giorni di aprile mi hanno sorpresa famelica, quasi avida di storie, e poiché di amici d’inchiostro non ne  accoglievo da un po', ecco che l’idea di scrivere di loro mi indusse a trovarmi  qui, a parlare e straparlare. Non potevo non sentire la loro supplichevole voce. Non ho potuto ignorarli, spiegando così di non poter non accoglierli nel mio cantuccio personale, nel mio santuario magico, e d’impulso ecco le risposte a questo mio ennesimo impulso. L’unico movente che mi conferì incommensurabili gioie sfavillarono nella luce morente di un tramonto.



Titolo: La scuola di pizze in faccia del professor Calcare
Autore: Zerocalcare
Casa editrice: Bao
Prezzo: 22 €
N° di pagine: 304
Trama:  La più corposa raccolta di storie brevi di Zerocalcare, La scuola di pizze in faccia del professor Calcare si articola in tre sezioni: una di storie pop e quotidiane, una di storie di testimonianza e impegno sociale, e una di storie legate al cinema e alla televisione. A fare da collante alle tre sezioni, una nuova storia inedita di venticinque pagine, in cui l’autore di Rebibbia ragiona su come si concilino in lui il lato più leggero e quello più impegnato, in un mondo che vorrebbe gli autori facilmente classificabili, senza ambiguità nelle scelte dei temi di cui raccontano. L’indice chiarisce la cronologia delle storie e la provenienza (blog, riviste, post online, siti).

sabato, aprile 22, 2023

Gocce d'inchiostro: Felix ever after - Kacen Callender

Dolce. È la parola che descrive appieno questa lettura, pagine e pagine di vita di un adolescente qualunque che mi ha sorpresa moltissimo, più chiuso in se stesso, più restio ad aprirsi e condividere l’insopprimibile fardello che grava sopra le sue spalle. Felix era quel genere di amico che avrei voluto conoscere quando ero una ragazzina. Fra i banchi di scuola, ci avrebbe unito un legame insondabile e insopprimibile, e i suoi problemi sarebbero presto divenuti i miei e viceversa. Ma dura com’è spesso la vita, io e Felix ebbimo l’opportunità di conoscerci solo gli ultimi giorni di marzo, inaspettatamente, senza alcun nesso logico, che però si frappose fra letture davvero importanti e ostiche e i ritmi di una vita frenetica ma sempre uguale a stessa, che mi tenne compagnia per poco tempo. Se prima avevo nutrito qualche dubbio sulla << solidità >> della storia, ora che è tutto finito asserisco come, sebbene trattasi di un romanzo per ragazzi, la sua lettura fu così bella e dolce che mise in fuga qualunque remora, qualunque intento negativo ad allontanarci, non quanto perché parla semplicemente d’amore, quanto per il modo in cui si racconta. E di sicuro, una copia cartacea presto verrà a casa con me, perché quando ci si imbatte in certi libri penso bisognerebbe custodirli come splendide perle.

Titolo: Felix ever after
Autore: Kacen Callender
Casa editrice: Oscar Vault
Prezzo: 19 €
N° di pagine: 360
Trama: Felix Love, nonostante il nome, non si è mai innamorato. E si rende dolorosamente conto dell'ironia della cosa. Vorrebbe tanto sapere cosa si prova, e soprattutto perché quello che sembra così facile per tutti, per lui non lo è. Come se non bastasse, anche se è orgoglioso della propria identità, Felix – una persona nera, queer e transgender – teme segretamente che la sua esistenza all'incrocio fra più marginalizzazioni gli impedisca di conquistarsi un lieto fine tutto suo. Quando un anonimo studente inizia a tormentarlo, dapprima diffondendo il suo vecchio nome e alcune sue foto precedenti alla transizione, poi inviandogli messaggi transfobici, Felix progetta una vendetta. Quello che non immagina è che tutto ciò lo farà finire dritto dritto in un quasi-triangolo amoroso. E mentre impara a districarsi tra i propri sentimenti incasinati, Felix intraprende un viaggio che lo porterà a ridefinire il rapporto più importante: quello con se stesso.
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