Visualizzazione post con etichetta Rebecca West. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rebecca West. Mostra tutti i post

giovedì, dicembre 12, 2019

Gocce d'inchiostro: Rosamund. La famiglia Audrey, volume 3 - Rebecca West

Con un senso di avvilimento ho tirato fuori dal mio Kobo l’ultimo volume di questa saga: eccolo con la sua copertina color nocciola, proprio come è luminosa e antica la sua provenienza. La storia poi non sarebbe stata così differente ai volumi precedenti, di cui non ho potuto sottrarmi, se questo terzo e ultimo volume decreta la fine di un viaggio bello ma non esaltante. Non ho potuto fare a meno di precipitarmi e fiondarmi fra le pagine di Rosamund, ma mi sono aggrappata alla forte convinzione e speranza che mi avesse tirata un po’ troppo fuori da ciò che avevo visto nei volumi precedenti; in cuor mio immaginavo di dover aspettare qualcosa del genere, ma ci sarebbe stato ancora tempo. Grande confusione, un andirivieni fra presente e passato, il tutto che si svolse in pochi dialoghi, eccessive descrizioni, con il quale sono stata in compagnia di quelle figure distorte e dilaniate che mi avevano tenuto in compagnia la scorsa settimana. Riflettendoci, quella della West non è una saga famigliare particolarmente bella, indimenticabile, emozionante. Eppure non farsi trascinare dagli eventi è stato davvero impossibile, confutare quei momenti in cui mi ritrovai sola con la sua creatrice fin quando le nostre anime si fusero in un unico essere.

Titolo: Rosamund. La famiglia Audrey, volume 3
Autore: Rebecca West
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 20 €
N° di pagine: 380
Trama: Gli scintillanti anni Venti sono arrivati. La povertà dell’infanzia è solo un ricordo per le gemelle Aubrey: ormai sono due pianiste famose, girano l’America soggiornando negli alberghi più esclusivi, vengono accolte come star alle feste d’elite, dove lo champagne scorre a fiumi e gli invitati sono ricchi, affascinanti e privilegiati. Eppure c’è uno strato di malinconia ad ammantare il successo: il ricordo della mamma e dell’adorato fratello torna spesso a fare loro visita. Un’altra brutta sorpresa è in arrivo: la cugina Rosamund sposerà un uomo che non la merita. Ma il capitolo mariti è solo all’inizio: anche Rose troverà finalmente l’amore, la più deliziosa delle scoperte.

domenica, dicembre 08, 2019

Gocce d'inchiostro: Nel cuore della notte. La famiglia Audrey, volume 2 - Rebecca West


Problemi di programmazione come quelli che tartassano i miei pensieri, in questi ultimi giorni dell’anno, furono risolti in una settimana, l’incredibile schiera di giorni frenetici, spassionati che mi hanno vista compiere tante cose, gesti folli o sconsiderati, si profilarono nettamente in questo momento. Quest’oggi sarebbe toccato al secondo volume de La famiglia Aubrey, di cui Nel cuore della notte è la lettura prescelta, e questa, il mio spassionato pensiero al riguardo. Cos’avrei dovuto aspettarmi? Proprio io che mi sono sempre mostrata restia ad iniziare questa nuova sagha famigliare; niente a che vedere con la mia amata Elizabeth Jane Howard, ma che ha diviso e ridotto il mio cuore in minuscoli pezzettini. Ebbene si, poiché tornare in un luogo che non si può assolutamente dimenticare, non tanto per i luoghi descritti quanto le tematiche delineate, è davvero assurdo. Nel cuore della notte avrebbe dovuto essere il continuo, il volume di mezzo e questo per me è stato un passo in più a dispetto della storia del primo volume. Come avrei potuto restare indifferente ai brutali colpi che sono stati inflitti al mio cuore, pagina dopo pagina e non preoccuparmi del timore che le sorelle Aubrey perdessero non solo beni mobili ma anche famigliari? 
Un salto nel vuoto e fui colta a divorare le pagine come se animate da volontà propria. E dimenticando ogni cosa, assorbendo la linfa vitale della carta, mi sono presa l’incarico di custodire questa storia, e le sue figure, racchiudendole nel palmo della mia mano, senza alcuna implicazione o conseguenza di ciò a cui avrei dovuto dare peso in futuro.


Titolo: Nel cuore della notte. La famiglia Audrey, volume 2
Autore: Rebecca West
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 20 €
N° di pagine: 400
Trama: E’ trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attilati, le acconciature più sofisticate; l’ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia pian piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c’è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti.  La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l’Iinghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l’universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l’amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga famigliare.

mercoledì, dicembre 04, 2019

Gocce d'inchiostro: La famiglia Audrey - Rebecca West

Intrigata dalla bellissima copertina, mi sono avvicinata alla famiglia Aubrey, sul finire dell’undicesimo mese dell’anno, mentre coloro che mi avrebbero presto conquistata si erano stanziati dinanzi a me come splendide apparizioni.
Le tematiche sono piuttosto simili a quelli narrati in altri romanzi, come Company Parade, la saga dei Cazalet o I Buddenbroch per il loro continuo stare così ben avvinghiati al passato; alcuna frescura, alcuna ventata di positività o serenità nel buio, se non nei cuori di chi legge e di chi parla.
Mi sedetti nella mia poltrona preferita, con il plaid sulle gambe e il romanzo a mò di leggio non sapendo proprio cosa dovessi aspettarmi da questa famiglia così disgraziata; infatti, da quant’è che la Fazi ne ha acquistato i diritti l’impulso di distanziarmi soffocò qualunque cosa.
L’avvento inaspettato di questa lettura, tuttavia, avvenne nel momento in cui meno me lo sarei aspettata; mediante una sfida indetta su Facebook, che mi colpì, mi invaghì a tal punto che mi scoprì intrigata, sin dal primo momento in cui vi misi piede, quasi pentita per non averci pensato prima, mentre quell’impulso di allontanamento era completamente scomparso. A stento ho potuto così distinguere ciò che mi ha sussurrato la ragione e ciò che invece mi ha detto il cuore, che intercorrendo fra noi su due stessi binari sarebbe stato un semplice episodio da annoverarsi nella mia carriera d lettrice, di lunga durata e a lungo ricordato; per questo motivo, la recensione di questo romanzo mi vede già impegnata nella lettura del suo successore, considerato dai lettori che lo hanno letto, una sorta di nicchia nascosta dalla quale confido di poter tranquillamente osservare e giudicare l’interessante mondo esterno di queste piccole grandi combattenti, dominate dalla forza e da emozioni contrastanti e inducibili, forti e indomabili.



Titolo: La famiglia Audrey
Autore: Rebecca West
Casa editrice: Fazi
Prezzo: 18 €
N° di pagine: 570
Trama: Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune: una famiglia di artisti. Poveri ma molto uniti, fanno fronte alle difficoltà quotidiane con grande spirito. Si spostano in continuazione a seconda dell’impiego del padre, Piers: giornalista e scrittore molto stimato, vive in un mondo tutto suo, ha un problema con la gestione del denaro e un debole per il gioco d’azzardo. E’ la madre Clare a tenere le fila: pianista dotatissima, ha rinunciato alla carriera per i figli; logorata ma mai abbattuta, ha trasmesso la sua passione per la musica anche a loro. Le due gemelle Mary e Rose sono due talenti precoci, votate al pianoforte, sveglie e disincantate. Il fratellino minore, Richard, è adorato e coccolato da tutti; e infine c’è Cordelia, la figlia maggiore: molto bella e naturalmente priva di velleità artistiche, non è dotata come le sorelle ma è troppo ottusa per accorgersene.
You can replace this text by going to "Layout" and then "Page Elements" section. Edit " About "
 

Sogni d'inchiostro Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang