Ci sono romanzi che si
dimostrano poi come apparentemente si palesano: oscuri, misteriosi, magici, che
promettono grandi cose e risucchiano chi legge in posti di straordinaria
bellezza posseduti da qualche entità o elemento negativo con due o tre
rivelazioni o cliffenger. Seanan McGuire ha scritto un romanzo apparentemente
dedico ad un pubblico giovane ma maturo e attento, che mi ha entusiasmata sin
dal primo momento in cui lo vidi e irretì completamente i miei sensi nel
momento in cui decisi di leggerlo. Ho fatto tappa in un luogo apparentemente
simile al nostro ma in cui ci si affanna a comprendere qualcosa che solo l’alchimia,
l’astronomia, il linguaggio, la logica possono arrestare. Perché solo così sarà
possibile riscrivere il mondo come una storia dentro un’altra storia. Infondendo
vita a discipline morenti, forgiando quei giusti elementi che avrebbero dovuto
affinare la sua coesione. Minuziosa e talvolta drastica, ha reso Middlegame un
fantasy originale, avvincente, macchinoso e misterioso che tratta temi con una
specie di quieta freddezza, un po' sgomenta ma anche grata dell’aver accettato
di cogliere questa stessa sfida che l’autrice mi ha posto e a cui mi sono
lasciata andare ascoltando, dando nulla per scontato a qualcosa che non concede
nemmeno un attimo di respiro.
Titolo: Middlegame
Autore: Seanan McGuire
Casa editrice: Oscar Mondadori
Prezzo: 22 €
N° di pagine: 528
Trama: Ecco Roger. Ha un vero dono per le parole, comprende istintivamente ogni linguaggio e sa che è il potere delle storie a regolare i meccanismi dell’universo. Ed ecco Dodger. È la sorella di Roger, la sua gemella per la precisione. Anche lei ha un dono, per i numeri: sono il suo mondo, la sua ossessione, il suo tutto. Qualunque cosa le si presenti alla mente, Dogdger la elabora con il potere della matematica. I due fratelli non sono propriamente umani, anche se non lo sanno. Non sono neanche propriamente divini. Non del tutto … non ancora. E poi c’è Reed, esperto alchimista, come la sua progenitrice. È stato lui a dare vita ai gemelli. Non si potrebbe definirlo il loro “padre”. Non proprio. Ma come tutti i genitori, per i due ragazzi ha un piano ambizioso: far si che raggiungano il potere assoluto, e poi reclamarlo per sé. Diventare “dèi in Terra” è una cosa possibile. Pregate soltanto che non accada.
Autore: Seanan McGuire
Casa editrice: Oscar Mondadori
Prezzo: 22 €
N° di pagine: 528
Trama: Ecco Roger. Ha un vero dono per le parole, comprende istintivamente ogni linguaggio e sa che è il potere delle storie a regolare i meccanismi dell’universo. Ed ecco Dodger. È la sorella di Roger, la sua gemella per la precisione. Anche lei ha un dono, per i numeri: sono il suo mondo, la sua ossessione, il suo tutto. Qualunque cosa le si presenti alla mente, Dogdger la elabora con il potere della matematica. I due fratelli non sono propriamente umani, anche se non lo sanno. Non sono neanche propriamente divini. Non del tutto … non ancora. E poi c’è Reed, esperto alchimista, come la sua progenitrice. È stato lui a dare vita ai gemelli. Non si potrebbe definirlo il loro “padre”. Non proprio. Ma come tutti i genitori, per i due ragazzi ha un piano ambizioso: far si che raggiungano il potere assoluto, e poi reclamarlo per sé. Diventare “dèi in Terra” è una cosa possibile. Pregate soltanto che non accada.

