La
cosa più bella dei classici è la loro efficienza, oltre che la magnifica
originalità e veridicità che trasudano dalle pagine. Quello di cui vi parlerò quest'oggi, amici lettori, non si può
dire sia stata una "rivelazione". Ne penso che, se la Austen fosse
stata in vita, avrebbe fatto i salti di gioia constatando come una delle sue
opere di spicco sia stata profanata e ridicolizzata così bene. Con semplicità,
sarcasmo, ma anche tanta tanta saccenza. Che peccato! Attribuirgli un voto,
quindi non è stato per niente facile e, sebbene la riserva di immagini
propinatami sia stata identica a quella della Austen, pur di non cercare il
pelo nell'uovo ho decretato e concluso il romanzo di Smith con un sonoro
"Ni". Perché, vi starete
chiedendo? Perché quello che cercavo io era una vera e propria ode alla
letteratura, e qui di letteratura seria ne ho trovata molto poca.
Titolo:
Orgoglio e pregiudizio e zombie
Autore:
Seth Graham Smith
Casa
editrice: Nord
Prezzo:
13 €
N°
di pagine: 367
Trama:
E' cosa nota e universalmente conosciuta che uno zombie in possesso di un
cervello debba essere in cerca di un altro cervello. Così inizia "Orgoglio
e pregiudizio e zombie", versione fedelmente aggiornata
del celeberrimo ( e amatissimo ) capolavoro di Jane
Austen, grazie a numerose scene "inedite" in cui, a farla da
protagonisti, sono appunto gli zombi.






