venerdì, luglio 24, 2015

Gocce d'inchiostro: Un amore di carta - Jean Paul Didierlaurent

Buon pomeriggio, ragazzi! In questi ultimi giorni, sto divorando romanzi su romanzi come se fossero Nutella. Leggendo in silenzio quelle parole fluttuanti e sparse in mezzo ombre che si prendono in mano; immagini vaghe, sfocate e incomprensibili; personaggi privi d'identità; acute riflessioni sulla vita o profonde concezioni che trasmettono una certa malinconia. Sprofondata nel divano, con gli occhi che seguivano febbrilmente i caratteri stampati, nel cuore della notte, con la voce armoniosa di qualche protagonista disilluso o speranzoso la cui storia mitizzò le mie nottate. 
Protagonista di queste serate, Un amore di carta di Jean Paul Didierlaurent. Un romanzo molto carino. Semplice e, a modo suo, romantico.


Titolo: Un amore di carta
Autore: Jean Paul Didierlaurent
Prezzo: 15,00 €
Casa editrice: Rizzoli
Numero di pagine: 190
Trama: Guylain Vignolles è un invisibile, uno di quegli esseri solitari che nessuno nota. Lavora in una fabbrica di riciclaggio, al servizio di un'impietosa trituratrice di libri invenduti soprannominata "la Cosa". Nient'altro gli dà gioia, se non leggere a voce alta ogni mattina, sul solito treno delle 6:27, qualche pagina scelta a caso tra le poche che il giorno prima è riuscito a salvare dai denti d'acciaio dell'infernale macchinario. Questo fin da quando, un mattino sul treno trova una chiavetta USB. Rosso granata, che contiene il diario di una giovane donna: settantadue file scritti al computer da una certa Julie, signorina addetta ai bagni di un centro commerciale, pagine su pagine che irrompono come un diluvio nella sua vita sempre uguale. E dalle quali Guylain non saprà trovare riparo. Jean - Paul Didierlaurent ha scritto una storia d'amore al quadrato tra un uomo e una donna che si scoprono legati dalla passione per la lettura e ha dipinto un universo positivo nonostante tutto, perché sopra la coltre grigia di un'esistenza scandita da una routine desolante qualcosa c'è che solleva il cuore e apre lo sguardo: le parole, e le storie che le parole raccontano.

La recensione:


“Aggiungerò infine che da qualche tempo ho scoperto l'esistenza, su questo pianeta, di una creatura capace di far apparire i colori più vivi, le cose meno gravi, l'inverno meno duro, l'insopportabile più sopportabile, il bello più bello, il brutto meno brutto, insomma, di allietarmi la vita. Quella persona è lei, Julie.”

Quando arrivai, quella sulla destra della strada era una normale grande edificio dalle mura vecchie e ingrigite che si stagliava con uno strano profilo contro l'orizzonte. Due giorni dopo, quando presi famigliarità con questa piccola e solitaria strada, quella era un gigante di maschio, riversa sulle città a guardare il vuoto in alto. Si stanziava silenziosa come una sentinella e, lì, dalla mia prospettiva, potevo coglierne i particolari: troppo oscuro per vedere le luci fievoli espandersi verso l'alto del soffitto; troppo in tema sui romanzi il senso di solitudine di anime che lentamente entrano nella lotteria della vita; troppo silenzioso perché si registrino rumori o strani suoni. C'è un uomo, tuttavia, che ogni mattina, fra ingranaggi e pressi, a una macchina infernale che tritura, macina, sputa e schizza, dà in pasto grossi volumi rilegati.

mercoledì, luglio 22, 2015

Gocce d'inchiostro: La piccola bottega dei ricordi - Annelise Corbrion

Titolo: La piccola bottega dei ricordi
Autore: Annelise Corbrion
Prezzo: 12, 90 €
Casa editrice: Fabbri Editore
Numero di pagine: 206
Trama: Una fotografia è molto più di un oggetto. Spesso custodisce un momento di felicità perfetta ed eterna. Lo sa bene Emma, che nel suo piccolo atelier nel cuore di Londra restaura foto antiche, e ama scrutare quei volti sconosciuti, e restituire ai ricordi degli altri lo splendore che il tempo ha rubato. Quando un giorno uno di quei volti prende vita, Emma pensa di aver bevuto un bicchiere di troppo. Ma l'uomo della foto, scattata nel 1940, le invia dei messaggi chiedendole di compiere per lui una piccola missione: ritrovare il suo primo, unico, grande amore per restituirle la spilla che lui le aveva regalato poco prima di morire. Per Emma questo è solo l'inizio: presto si trova coinvolta in piccole e grandi storie che richiederanno parecchia inventiva per essere risolte. Fino a che uno di quei messaggi non riguarderà proprio lei. Lei e l'affascinante giornalista che ha appena conosciuto. Nel suo passato, Nathaniel nasconde un trauma che gli ha lasciato una cicatrice indelebile. Con una vecchia fotografia di sua madre e le pagine del diario che la donna ha scritto poco prima di morire, Emma deve tentare di scoprire quello che è successo, ma la missione più difficile è convincere Nathaniel che amare è ancora possibile...

La recensione:


Chiudendo la porta della mia stanza su un mondo, per due sere estremamente afose, ho guardato una piccola bottega spuntare come un puntino su una strada con pochi abitanti e sulla mia destra la doppia fila di case dai colori sgargianti e i tetti verniciati di rosso, appoggiati l'uno all'altra come a serbare un abbraccio, così silenziosa e quasi invisibile da offrire allo sguardo lo sfavillante spettacolo di una magia nascosta.

lunedì, luglio 20, 2015

Gocce d'inchiostro: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - Alice Basso


Titolo: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Autore: Alice Basso
Prezzo: 14,90 €
Casa editrice: Garzanti
Numero di pagine: 271
Trama: Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene cosi. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili.

La recensione di Elisa:
Era un giorno di luglio quando la mia compagna di letture mi propose questo romanzo. Fin dalle prime righe le avevo già espresso le mie aspettative.

domenica, luglio 19, 2015

Cotte letterarie

Buona domenica, amici lettori! Come state? Come avete deciso di trascorrere questo tedioso pomeriggio estivo? Al mare, o a casa, in compagnia della vostra famiglia? :)
Quest'oggi un post diverso dal solito, che mi ha colta del tutto impreparata e che ha accresciuto in me il piacere che possono dare i romanzi. Uno squarcio della mia anima sognatrice e romantica in cui, attraverso i libri, vi mostrerò un numero di romanzi che, in un momento imprecisato della mia vita, vi ho cercato rifugio nel momento del bisogno. Un antidepressivo dagli effetti evidenti e immediati in cui ho colto il piacere di penetrare nei segreti dell'anima, abbandonarsi all'immaginazione, alla bellezza e all'invenzione letteraria.
E voi, amici lettori? Vi va di raccontarmi, invece, le vostre cotte letterarie? :)


Una lettura semplice e leggera in grado di far palpitare i cuori dei più romantici. La mia primissima cotta letteraria. La ragione per cui, tuttora, considero l'amore come un sentimento forte ed intenso.







venerdì, luglio 17, 2015

Gocce d'inchiostro: La casa degli spiriti - Isabel Allende

Titolo: La casa degli spiriti
Autore: Isabel Allende
Prezzo: 9,50 €
Casa editrice: Feltrinelli
Numero di pagine: 364
Trama: Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. Un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell'ambito della narrativa sudamericana, soltanto "Cent'anni di solitudine" di Garcia Màrquez.
                                               
 







La recensione:

La gente non legge quello che non gli interessa, e se gli interessa è perché ha la maturità per farlo.

Nella mia carriera di lettrice ho sempre avuto qualche problema con le saghe famigliare, con quel naturale tentativo di entrare nel cielo di un'altro e trovarlo pieno di nuvole plumbee e poco accoglienti. Queste saghe mi hanno sempre procurato qualche difficoltà. Fra i momenti più orticanti dei quasi ventitre anni della mia vita in cui - pur di soddisfare una strana fame incontenibile - ho impiegato parte del mio tempo leggendo testimonianze estremamente realistiche di famiglie prostrate dalla guerra. Intramontabili, indimenticabili, crudi, capaci di offuscare una parte del nostro animo, sfolgorando e sfavillando nella mente di chi legge. Ricordi di una vita lontana, vissuta, orrori spaventosi, promesse ad una libertà effimera e vana che davano o meno forma a un particolare disegno, una traccia memorabile ricco di sogni e speranze.

You can replace this text by going to "Layout" and then "Page Elements" section. Edit " About "
 

Sogni d'inchiostro Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang