Certe letture ti trascinano lentamente e piacevolmente, in una manciata di giorni o qualche ora, chiacchiere e fiumi di parole a quantità, che a loro modo vogliono mostrarci sempre qualcosa. Credo in questa magia. Ogni libro, qualunque esso sia, è predisposto alla nostra anima, al nostro spirito, per dirci qualcosa. Solitamente c’è chi non si lascia influenzare da inutili farneticazioni e a un tratto la realtà circostante appare più accessibile, più confortevole ora che se ne conoscono i meccanismi. Decisi di rileggere un romanzo come questo, a distanza di ben otto anni dalla sua ultima lettura, consapevole che avrebbe prevalso una me imbarazzata, ancora acerba, un piccolo bocciolo di rosa che presto o tardi avrebbe sbocciato. Ma quello della letteratura è sempre stato il mio mondo, e tale processo di fioritura è avvenuto anche grazie ai miei amati amici di carta. Quello che ho visto fra queste pagine è molto simile a quello che ricordavo, probabilmente la mia memoria non è stata scalfita dagli eventi del passato, e sedotta dalla catena di eventi che intrecceranno passato e presente ecco che ho visto questo romanzo come un moto tenero e pietoso, il morso di una sofferenza provocata dal peso costante di dover nascondere chi siamo veramente, specialmente in un periodo decisivo come quello della prima guerra mondiale. Impossibilitata a schivare il mio sguardo attento ma constatando come, contemplando l’intreccio di vite sfortunate ed ingrate, ho silenziosamente aperto una porta e ascoltato quel coro di voci che non avevano avuto voce, per molto tempo.
Autore: Charlotte Link
Casa editrice: Tea
Prezzo: 10 €
N° di pagine: 611
Trama: Una coppia di giovani avvocati tedeschi di successo decide di passare il Natale in Inghilterra, in una isolata casa di campagna. Il loro matrimonio è in crisi e Barbara spera che qualche giorno passato in solitudine con Ralph possa servire a risolvere la crisi. La sera stessa dell’arrivo una violenta tempesta di neve li blocca in casa. Barbara si imbatte casualmente nel diario di Frances Gray, la vecchia proprietaria della casa. La lettura del manoscritto affascina la giovane che scopre una donna straordinaria, in grado di sfidare le convenzioni.







